Nel fiordo più lungo d’Islanda, tra natura selvaggia e calore umano

Quando la vostra nave da crociera si addentra lentamente nel fiordo Eyjafjörður, solcando acque blu cobalto circondate da montagne innevate che si tuffano nel mare, avrete la sensazione di navigare verso uno dei luoghi più remoti e affascinanti della Terra. Akureyri, la capitale del Nord islandese, vi attende adagiata sul fondo del fiordo più lungo dell’isola, a soli cento chilometri dal Circolo Polare Artico. Eppure, nonostante questa latitudine estrema, questa cittadina di circa ventimila anime vanta uno dei climi più miti dell’Islanda, protetta dalle montagne che la riparano dai venti gelidi.
Passeggiando per le sue strade ordinate, noterete subito un dettaglio che vi strapperà un sorriso: i semafori hanno il rosso a forma di cuore, simbolo dell’affetto che gli abitanti nutrono per la loro città. Akureyri non è solo un punto di partenza strategico per esplorare le meraviglie naturali del Nord islandese, dalle cascate leggendarie alle colonie di balene che popolano il fiordo, ma è anche una destinazione che merita di essere scoperta per il suo fascino autentico. Qui troverete il giardino botanico più settentrionale del mondo, musei affascinanti, e una scena gastronomica che celebra i prodotti locali con creatività nordica. Per chi arriva in crociera, Akureyri rappresenta l’opportunità perfetta di immergersi nella cultura islandese lontano dalle rotte del turismo di massa.

Dal porto al cuore della città: benvenuti nella capitale del Nord
Le navi da crociera attraccano presso uno dei due moli principali di Akureyri: l’Oddeyri Pier o il Tangabryggja Pier, entrambi situati a breve distanza dal centro città. All’arrivo, respirerete l’aria purissima dell’Artico mentre ammirerete il panorama mozzafiato delle montagne che circondano il fiordo. Dal porto, il centro di Akureyri dista appena due chilometri e potrete raggiungerlo facilmente a piedi in circa venti minuti, godendovi una piacevole passeggiata lungo il lungomare.
In alternativa, numerose navette gratuite vengono spesso organizzate dalle compagnie di crociera per trasportare i passeggeri nel cuore della città, con fermate presso i principali punti di interesse. I taxi sono sempre disponibili presso i moli, con tariffe ragionevoli per gli standard islandesi. Inoltre, molte escursioni organizzate prevedono il pick-up direttamente al porto, rendendo l’organizzazione della giornata ancora più semplice. Nonostante le dimensioni contenute di Akureyri, vi consigliamo di organizzare bene il vostro tempo, poiché le attrazioni naturali nei dintorni richiedono spostamenti che, sebbene non lunghissimi in termini di chilometri, possono richiedere più tempo del previsto a causa delle condizioni stradali tipiche islandesi.
La chiesa di Akureyri: il simbolo della città
Impossibile non notarla: la Akureyrarkirkja si erge maestosa su una collina che domina l’intera città, visibile da ogni angolo del centro. Progettata dall’architetto Guðjón Samúelsson, lo stesso che ha disegnato la celebre Hallgrímskirkja di Reykjavík, questa chiesa luterana fu completata nel 1940 e rappresenta uno splendido esempio di architettura islandese moderna che si ispira alle colonne basaltiche tipiche dell’isola. Le sue linee verticali slanciate sembrano voler toccare il cielo artico, creando un effetto visivo di straordinaria eleganza.
All’interno, scoprirete dettagli sorprendenti come una scultura in marmo di Carrara, una fonte battesimale finemente decorata, e un imponente organo di tremila duecento canne che riempie lo spazio con note solenni durante le funzioni domenicali. Inoltre, le vetrate istoriate raccontano storie bibliche con colori vividi che si illuminano quando i raggi del sole filtrano attraverso il vetro. La chiesa è aperta ai visitatori e l’ingresso è gratuito, mentre la salita fino all’edificio attraverso la scalinata centrale regala panorami sempre più spettacolari sulla città e sul fiordo sottostante, con le montagne innevate che fanno da sfondo perfetto per fotografie indimenticabili.

Il giardino botanico: un’oasi artica di biodiversità
A pochi passi dalla chiesa si estende uno dei tesori meno conosciuti ma più affascinanti di Akureyri: il Lystigarðurinn, il giardino botanico più settentrionale del mondo insieme a quello finlandese di Oulu. Fondato nel 1912 come primo parco pubblico dell’Islanda, questo spazio verde di oltre tre ettari è un vero miracolo della natura, dove prosperano più di settemila specie vegetali nonostante la latitudine estrema. Passeggiando lungo i sentieri ben curati, ammirerete tutte le piante autoctone islandesi, dagli arbusti bassi ai fiori selvatici che tappezzano la tundra durante la breve estate artica.
Ciò che rende questo giardino davvero speciale è la presenza di specie provenienti da ogni angolo del pianeta che, grazie al microclima favorevole di Akureyri e alla dedizione degli esperti botanici, riescono a crescere rigogliose a poche decine di chilometri dal Circolo Polare Artico. Troverete papaveri himalayani dalle dimensioni sorprendenti, rose delicate, e persino alberi che altrove crescerebbero solo a latitudini molto più meridionali. Il giardino è aperto tutto l’anno e l’ingresso è completamente gratuito, rendendolo una tappa rilassante e culturale che offre una pausa dalla frenesia turistica. Durante l’estate, quando il sole di mezzanotte illumina il paesaggio quasi ventiquattro ore su ventiquattro, il giardino si trasforma in un’esplosione di colori e profumi che contrasta meravigliosamente con il paesaggio vulcanico circostante.
L’incontro con i giganti del mare: whale watching nel fiordo
Uno dei motivi principali per cui i viaggiatori scelgono Akureyri è la straordinaria opportunità di avvistare le balene nel loro habitat naturale. Il fiordo Eyjafjörður ospita diverse specie di cetacei, tra cui megattere, balenottere minori, delfini dal naso bianco e, occasionalmente, anche le maestose orche. A differenza di altre destinazioni islandesi come Húsavík, considerata la capitale europea del whale watching, Akureyri offre tour meno affollati e in un contesto paesaggistico ancora più spettacolare, con le montagne innevate che fanno da cornice agli avvistamenti.
Sothra consiglia: Per chi cerca un’esperienza adrenalinica e ravvicinata, escursione per l'avvistamento delle balene in motoscafo rappresenta la scelta perfetta. Questi potenti gommoni veloci vi porteranno direttamente nelle zone dove le balene si nutrono, permettendovi di avvicinarvi rispettando sempre le distanze di sicurezza stabilite dalla legge islandese. L’esperienza è emozionante: indossando le speciali tute termiche fornite dall’equipaggio, sentirete la brezza gelida sul viso mentre il motoscafo sfreccia sulle acque del fiordo, tra spruzzi di acqua marina e il richiamo dei gabbiani artici. Le guide esperte condividono informazioni sulla biologia marina e sul comportamento dei cetacei, rendendo l’escursione educativa oltre che spettacolare. Prenotate con anticipo perché i posti sono limitati e la domanda è alta, specialmente durante i mesi estivi quando le megattere sono più numerose.
Per chi preferisce un’esperienza più tranquilla e adatta a tutta la famiglia, il tour classico di 3 ore per l'avvistamento delle balene in nave offre maggiore stabilità e comfort, con ponti panoramici dove ammirare gli animali mentre gli esperti marinai narrano leggende islandesi legate ai giganti del mare. Inoltre, per chi ha tempo limitato, la gita in barca per l'osservazione delle balene da Árskógssandur, un pittoresco villaggio di pescatori a pochi chilometri da Akureyri, rappresenta un’alternativa altrettanto valida che combina l’avvistamento cetacei con la scoperta della vita tradizionale islandese. Qualunque opzione scegliate, l’emozione di vedere una megattera emergere dalle acque blu e spruzzare vapore nell’aria gelida rimarrà impressa nella vostra memoria per sempre.
Goðafoss: la cascata degli dei
A circa trentacinque chilometri da Akureyri, raggiungibile in quaranta minuti di auto lungo la Ring Road, si trova una delle cascate più fotografate e simboliche dell’intera Islanda: Goðafoss, la “Cascata degli Dei”. Sebbene non sia la più alta dell’isola con i suoi dodici metri di salto, la sua bellezza risiede nella forma perfettamente arcuata e nella larghezza di trenta metri che permette alle acque color turchese del fiume Skjálfandafljót di precipitare con forza creando uno spettacolo naturale mozzafiato.
Il nome di questa cascata è intriso di storia e leggenda. Nell’anno mille, quando l’Islanda si convertì ufficialmente dal paganesimo al cristianesimo, si narra che il capo tribale Þorgeir Ljósvetningagoði, dopo aver proclamato la nuova religione durante l’Alþingi (il parlamento islandese), gettò nelle acque della cascata tutte le statue degli antichi dei norreni come gesto simbolico di abbandono delle vecchie credenze. Da quel momento, la cascata prese il nome di Goðafoss, e ancora oggi rappresenta un luogo carico di significato spirituale per il popolo islandese.
Sothra consiglia: Il modo più comodo per visitare questa meraviglia naturale è affidarsi al tour classico e punto panoramico della cascata di Godafoss dal porto di Akureyri, un’escursione organizzata che vi permette di ottimizzare i tempi e godervi la cascata con tutte le spiegazioni storiche fornite da guide locali esperte. L’escursione include soste fotografiche nei migliori punti panoramici su entrambi i lati della cascata, permettendovi di ammirare lo spettacolo da diverse angolazioni. Se desiderate combinare la visita alla cascata con un’esperienza di relax unico, optate per il tour alla cascata di Goðafoss e alla Forest Lagoon, che unisce la potenza della natura selvaggia alla tranquillità delle acque geotermiche. Prenotate in anticipo perché, data la popolarità di questi tour tra i crocieristi, i posti si esauriscono rapidamente, specialmente durante l’estate quando le navi da crociera affollano il porto di Akureyri.
Forest Lagoon: immergersi nel calore della terra
Dopo aver esplorato cascate e avvistato balene nelle gelide acque artiche, nulla è più rigenerante di immergersi nelle acque geotermiche fumanti della Forest Lagoon, una delle più recenti e suggestive aggiunte al panorama delle terme islandesi. Aperta nel 2022 e situata a soli cinque minuti dal centro di Akureyri, immersa nel bosco di Vaðlaskógur tra betulle e pini, questa laguna offre un’esperienza completamente diversa rispetto alle più famose e affollate Blue Lagoon o Sky Lagoon di Reykjavík.
La Forest Lagoon si compone di due piscine infinity a sfioro con temperature mantenute costanti attorno ai trentasette gradi Celsius, alimentate da sorgenti geotermiche naturali che sgorgano dalla vicina montagna Vaðlaheiði. Il design architettonico, curato dagli stessi progettisti della Blue Lagoon, integra perfettamente le strutture nel paesaggio naturale, con ponti in legno, saune finlandesi, vasche fredde per il contrasto termico, e due swim-up bar dove sorseggiare bevande mentre galleggiate ammirando il panorama sul fiordo Eyjafjörður e le montagne circostanti.
Ciò che rende unica questa laguna è l’atmosfera intima e rilassata, lontana dalla commercializzazione di massa. Tra gli alberi che proteggono dal vento artico, vi sembrerà di essere in un angolo segreto di paradiso nordico. La Forest Bistro, con le sue ampie vetrate sul fiordo e il camino acceso che riscalda gli spazi interni, serve piatti leggeri preparati con ingredienti locali, perfetti per prolungare l’esperienza di relax. Inoltre, navette gratuite collegano il centro di Akureyri alla laguna durante i mesi estivi, rendendo ancora più semplice includerla nel vostro itinerario di giornata.
Panorami dall’alto: la teleferica di Akureyri
Per chi desidera ammirare Akureyri da una prospettiva completamente diversa, il giro in teleferica offre l’opportunità di sorvolare la città e il fiordo godendo di viste panoramiche mozzafiato. La teleferica sale verso i pendii montagnosi dove d’inverno opera la stazione sciistica di Hlíðarfjall, regalando prospettive aeree sulla capitale del Nord, sul fiordo infinito e sulle montagne che lo abbracciano. Durante l’estate, la teleferica rimane operativa per turisti e escursionisti che desiderano raggiungere i sentieri di alta quota, mentre in inverno serve gli sciatori che affollano le piste più settentrionali d’Europa.
Il viaggio in cabina dura pochi minuti ma regala emozioni intense, soprattutto quando, nelle giornate limpide, lo sguardo spazia fino all’orizzonte dove il blu del mare si fonde con quello del cielo. È un’esperienza particolarmente apprezzata dai fotografi e da chi vuole portare a casa immagini uniche di questo angolo remoto dell’Islanda, lontano dai soliti scorci turistici immortalati da milioni di visitatori nelle destinazioni più battute del sud dell’isola.
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Informazioni pratiche per la vostra giornata ad Akureyri
Il periodo migliore per visitare Akureyri con una nave da crociera si estende da maggio a settembre, quando le temperature sono più miti (tra i dieci e i quindici gradi Celsius) e le giornate lunghissime permettono di sfruttare ogni momento disponibile. Durante l’estate, il fenomeno del sole di mezzanotte regala luce quasi continua, creando atmosfere surreali. L’inverno, pur essendo freddo, offre la possibilità di ammirare l’aurora boreale tra settembre e aprile, uno spettacolo celestiale che compensa abbondantemente il gelo polare.
Per quanto riguarda l’abbigliamento, anche d’estate è indispensabile portare strati termici, giacche impermeabili e antivento, scarpe da trekking robuste e impermeabili, e accessori come guanti e berretti che potrebbero servire in caso di improvvisi cambi climatici. Il tempo in Islanda è notoriamente imprevedibile e può variare drasticamente nell’arco di poche ore. La maggior parte delle escursioni organizzate fornisce attrezzature specifiche come tute termiche per i tour in motoscafo, ma è sempre meglio essere preparati.
Organizzare un’escursione ad Akureyri e nelle meraviglie naturali del Nord islandese richiede attenzione ai dettagli e tempistiche precise, soprattutto quando si viaggia in crociera con orari di partenza da rispettare. Affidarsi a un operatore come Sothra, con oltre trent’anni di esperienza nel settore turistico, significa avere un partner che vi accompagna nella scelta dell’itinerario perfetto e rimane al vostro fianco con assistenza costante. Perché ogni viaggio nell’Artico merita di essere vissuto con la serenità di chi sa di poter contare su professionisti appassionati che conoscono ogni segreto dell’Islanda.
FAQ – Domande frequenti su Akureyri
Quanto tempo serve per visitare Akureyri durante uno scalo crocieristico? Per visitare il centro città di Akureyri bastano due o tre ore a piedi, passeggiando tra la chiesa, il giardino botanico e i piccoli musei. Tuttavia, le attrazioni più spettacolari si trovano nei dintorni: un’escursione alle balene richiede dalle due alle tre ore, la visita alla cascata Goðafoss circa quattro ore andata e ritorno, mentre per godersi la Forest Lagoon andrebbero previste almeno tre ore incluso il tempo di trasferimento. Se il vostro scalo dura otto o dieci ore, potete combinare la visita della città con una delle escursioni naturalistiche, altrimenti dovrete scegliere l’esperienza che più vi attrae.
È facile avvistare le balene ad Akureyri? Sì, il fiordo Eyjafjörður ospita diverse specie di balene e le percentuali di avvistamento sono molto alte, specialmente tra maggio e settembre quando le megattere migrano verso le acque islandesi per nutrirsi. I tour operator locali vantano tassi di successo superiori al novanta per cento durante l’estate. Le balenottere minori sono presenti praticamente tutto l’anno, mentre le orche vengono avvistate più raramente. Le guide sono esperte e conoscono i punti dove i cetacei tendono a concentrarsi, aumentando notevolmente le possibilità di incontri ravvicinati con questi giganti del mare.
La Forest Lagoon è adatta alle famiglie con bambini? Assolutamente sì. La Forest Lagoon accoglie visitatori di tutte le età, con bambini sotto i cinque anni che entrano gratuitamente e tariffe ridotte per i ragazzi tra i sei e i quindici anni. Le piscine hanno profondità variabili e aree meno profonde dove anche i più piccoli possono giocare in sicurezza sotto la supervisione dei genitori. Tuttavia, dopo le otto di sera l’ingresso è riservato ai maggiori di dodici anni per mantenere un’atmosfera più rilassata. Le strutture sono moderne e pulite, con spogliatoi familiari e tutti i comfort necessari per famiglie con bambini piccoli.
Che abbigliamento serve per le escursioni in motoscafo RIB per le balene? Gli operatori che organizzano tour in motoscafo RIB forniscono tute termiche impermeabili e galleggianti che si indossano sopra i vestiti normali, proteggendo completamente dal vento gelido e dagli spruzzi di acqua marina. Sotto la tuta termica è consigliabile indossare diversi strati di abbigliamento caldo (maglie termiche, pile, giacca), pantaloni lunghi e calzini pesanti. Portate anche guanti, berretto e sciarpa perché, anche d’estate, la velocità del motoscafo combinata con la temperatura artica crea una sensazione di freddo intenso. Scarpe chiuse e comode sono obbligatorie, mentre gli occhiali da sole sono utili per proteggersi dal riverbero dell’acqua.
Akureyri è una città costosa come il resto dell’Islanda? L’Islanda è generalmente un paese caro per gli standard europei, e Akureyri non fa eccezione. Un pasto in un ristorante medio costa tra i venti e i trentacinque euro, mentre il caffè si aggira sui cinque euro. I souvenir e i prodotti locali come maglioni di lana hanno prezzi elevati ma riflettono la qualità artigianale. Il supermercato è l’opzione più economica se volete risparmiare, anche se i prezzi alimentari restano superiori rispetto all’Italia. Le escursioni organizzate variano dai cinquanta ai centoventi euro a persona a seconda della durata e del tipo di tour. L’ingresso alla Forest Lagoon costa circa quaranta euro per gli adulti, mentre molte attrazioni come il giardino botanico e la chiesa sono gratuite.










