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Cosa vedere sull’Appennino Tosco-Romagnolo: on the Road tra Firenze e Faenza

Avete voglia di vivere un’avventura tutta italiana? Siete appassionati di viaggi on the road? Vi proponiamo un viaggio su una delle strade panoramiche più belle d’Italia: la Strada 302 attraverso il Passo della Colla! E vi indicheremo anche cosa vedere sull’Appennino Tosco-Romagnolo.

On the road sull’Appennino Tosco-Romagnolo

Borgo San Lorenzo

Borgo San Lorenzo

Partendo da Firenze arriverete fino a Forlì e tra Toscana ed Emilia Romagna troverete vari punti panoramici strepitosi e alcuni dei borghi più belli del centro-nord.

Partenza dal Mugello

Il nostro consiglio per godervi a pieno tutte le tappe è partire alla buon’ora da Firenze. Potete scegliere se percorrere la via Faentina o la via Bolognese. In ogni modo arriverete a Borgo San Lorenzo dove potrete fare una passeggiata veloce e fare colazione.

Vi troverete sulla SR 302 Brisighellese-Ravennate. Qui si inizia a Salire. Tra i vari tornanti troverete dei luoghi bellissimi dove fermarvi ad ammirare il panorama.

State attraversando il Passo della Colla, che vi regalerà spettacoli mozzafiato sull’Appennino Tosco-Romagnolo. Si tratta senza dubbio di una delle più belle strade panoramiche d’Italia. Il vostro percorso segue il fiume Lamone. Potreste fermarvi a Crepino sul Lamone e prendere un caffè nella bottega che costeggia la strada principale.

Il passo della Colla - ITALIA ON THE ROAD

Vi consigliamo anche di visitare la Chiesa di Santa Maria Nascente, la cui presenza è documentata già dal XI secolo. Potrete ammirare la tavola attribuita a Giovanni del Casentino della Madonna con Bambino in trono e due angeli.

MARRADI

Il Lamone a Marradi

A pochi chilometri farete una tappa obbligata a Marradi. Marradi sorge a cavallo del fiume Lamone ed è un bellissimo borgo di confine. È l’ultimo comune toscano. L’aria che tira è già un po’ Romagna. Volete sapere cosa vedere a Marradi? Vi consigliamo di visitare il palazzo comunale del ‘300, la Chiesa di San Jacopo e la Badia di Santa Reparata. Fate una passeggiata per le sue strade e respirate l’autentica atmosfera dei paesini di provincia. Più avanti, nella località di Popolano (sempre comune di Marradi) fermatevi a visitare la bellissima Chiesa di Santa Maria. Marradi diede i natali al poeta Dino Campana e ospita un importante centro studi.

Cosa mangiare a Marradi: Il Marron Buono

Marradi è la patria del marrore. Ospita infatti la famosa sagra annuale della castagna. La sagra si tiene a Ottobre e per questa ricorrenza è possibile raggiungere il paese con un treno a vapore. Inoltre troverete un interessante centro studi sul castagno. Potrete assaggiare il Marron Buono marchio IGP della zona del Mugello. Vi consigliamo di gustare tutti i prodotti a base di castagne, dal Marron Glacé alla conosciutissima torta di castagne di Marradi.

Eccoci in Emilia Romagna, anzi in Romagna.

Dove si trova Brisighella

Brisighella

La vostra prossima tappa sull’Appennino Tosco-Romagnolo è Brisighella. Viene chiamata “la Fiesole di Romagna”, ma secondo noi a torto. Brisighella è Brisighella punto e basta. Ed è perfetta così. Magari ne avete sentito parlare e decantare le sue bellezze. Be’ se avevate curiosità di sapere dove si trova Brisighella, è proprio qui: tra Faenza e il Lamone, l’Appennino e la piana Ravennate. Qui, tra tre colli i romani fecero passare la via Faentina per portare il sale da Cervia fino a Roma.

Questo è assolutamente e definitivamente uno dei borghi più belli d’Italia. Non solo della Romagna. Dopo che avrete passeggiato per le sue viuzze e avrete ammirato la Rocca Manfrediana e la Torre dell’Orologio non avrete dubbi. Se volete sapere cosa vedere a Brisighella, partiamo dai dintorni.

Vi consigliamo di salire immediatamente sulla Rocca e di ammirare tutto il panorama circostante. Spostatevi poi al Santuario del Monticino e fate un giro per le zone circostanti. Tutta l’area intorno all’abitato è piena di tesori da scoprire, come il punto panoramico proseguendo oltre la Rocca, sulla via Rontana.

Cosa vedere a Brisighella

Brisighella

Un po’ più su, a Rontana, troverete il Parco Naturale del Carnè e la Grotta Tanaccia. Paesaggio carsico e alternanza di dirupi, bosco e doline erbose, rendono questa zona un tesoro per tutti gli amanti della natura. Il parco fa parte del Parco Naturale della Vena di Gesso Romagnola. Ora siete pronti per tornare giù in paese e godervi l’incantevole Brisighella, attraversare l’antica via degli asini e magari concedervi un buon pranzo.

Cosa mangiare a Brisighella

Trovate un ristorantino o una trattoria e assaggiate piatti gustosissimi come l’erbazzone reggiano. Si tratta di una torta salata con bietole, cipolla, aglio, lardo, prezzemolo e parmigiano reggiano e pancetta. Un altro piatti tipico della zona sono i garganelli con piselli prosciutto cotto e parmigiano o lo gnocco al forno con il lardo. Assaggiate poi la spoja lorda, piccoli raviolini di pasta ripieni di squacquerone e parmigiano. Brisighella è nota per il carciofo Moretto, ingrediente di tantissimi piatti strabilianti.

Cosa vedere a Brisighella

Brisighella

Il tour prosegue nella valle del Lamone fino a Faenza

Ora potete decidere se continuare e raggiungere Faenza oppure tornare indietro. Il nostro consiglio, da bravi girelloni, è di continuare, magari fino a Ravenna. Potreste passare la notte lì e tornare con calma il giorno dopo.

Se visitate Faenza, c’è poco da dire, avete fatto la scelta migliore. Questa città è davvero meravigliosa e merita che le dedichiate un po’ di tempo. Il duomo quattro-cinquecentesco è stupendo. Fu costruito secondo i dettami architettonici del rinascimento romagnolo ma con notevoli influenze toscane. Passeggiate tra Piazza del Popolo e Piazza della Libertà. Tra queste due piazze trecentesche troverete tutti i monumenti di maggior interesse della città. Il palazzo del Podestà e gli altri palazzi signorili, poi il teatro Masini e il Voltone della Molinella, elegantissimo.

Cosa vedere in Romagna

Faenza

Fate una passeggiata fino al Ponte delle Grazie, che attraversa il Lamone. Superatolo, troverete Borgo Durbecco e potrete visitare la stupenda Chiesa della Commenda.

Non scordate di fare visita al Museo Internazionale delle Ceramiche. Questo museo ospita la più grande raccolta di ceramiche esistente al mondo. D’altra parte Faenza ne è la patria! Troverete tantissime botteghe sparse per le stradine del centro, con artigiani della ceramica che creano oggetti d’arte meravigliosi. Le maioliche di Faenza sono opere d’arte senza eguali.

Cosa vedere sull'Appennino Tosco-Romagnolo

Faenza

Cosa volete fare, intrepidi viaggiatori? Noi proseguiremmo volentieri per Ravenna. Ma quest’altra bellissima città ve la raccontiamo un’altra volta. Per adesso preferiamo seguire ancora una volta il fiume Lamone, attraversare il passo della Colla e tornare in Toscana. Tutti questi garganelli ci hanno fatto venire voglia di Bistecca!

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Appennino Tosco Romagnolo on the Road

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