www.sothra.it

il tuo limite è l’infinito

Cattedrali di Parigi – Le 10 più belle

Scopri le cattedrali di Parigi, i 10 luoghi più belli e più spiritualmente affascinanti della Ville Lumière. Come se Parigi non fosse già abbastanza bella. Si sa, è un posto meraviglioso… non c’è bisogno di ribadirlo. Organizzarsi per visitarne ogni angolo richiederebbe mesi, ma probabilmente avete davvero poco tempo a disposizione.

Parigi Notre Dame

Conoscere le Cattedrali di Parigi: Tour tematici

Tra i tour tematici, potreste scegliere di visitare le 10 chiese di Parigi più belle, antiche e significative della città, oppure potete usare la nostra piccola guida semplicemente per decidere quale tra le stupende chiese e cattedrali di Parigi non potete assolutamente perdervi!

Ricordate di dare uno sguardo alle altre notizie sulla possibilità organizzare la propria vacanza a Parigi: La mini guida per visitare la Tour Eiffel, I 10 musei da visitare a Parigi, i nostri consigli utili e Strumenti di Viaggio per visitare Parigi.

ZERO. La regina delle cattedrali di Parigi:

il Cantiere eterno di Notre-Dame

Cattedrale di Notre DameL’ Île de la Cité è il cuore di Parigi, pulsante di vita fin dai tempi più antichi. Ed è lì che fu edificata a partire dal 1163, ove anticamente sorgeva un tempio dedicato a Giove, la cattedrale di Notre Dame, uno dei monumenti più straordinari dell’Europa cristiana: il cuore del cuore della città.

I lavori terminarono nel 1250. Notre-Dame fu una delle prime cattedrali gotiche di Parigi, immediatamente successiva a Saint-Denis, considerata la pietra miliare dello stile. È testimonianza di un gotico non ancora del tutto evoluto; oltre alla presenza di alcuni elementi di memoria romanica, il progetto non sfrutta l’altezza e la leggerezza dei pilastri per accogliere nella navata centrale la grande quantità di luce che distinguerà il gotico maturo.

Notre-Dame è un’esplosione architettonica con la sua foresta di contrafforti, i preziosi rosoni e le ripide torri; forme estreme che sfidano le leggi umane arrampicandosi vertiginosamente verso il cielo. Nel 1250 la maggior parte dei lavori erano terminati, ma nel corso dei secoli diverse opere la completarono, la modificarono, la impreziosirono.

Durante gli anni della rivoluzione, l’edificio subì un bel po’ di danni, quindi, sul finire del XIX secolo, furono eseguiti importanti lavori, curati da Eugène Viollet-le-Duc e da Jean-Baptiste Lassus, che regalarono nuovo splendore a Notre Dame. Anche le vetrate sono molto recenti, realizzate da Jacques Le Chevallier nel 1965, ispirate al ricordo dell’atmosfera luminosa che regnava nella cattedrale medievale.

Il 15 aprile 2019, purtroppo, un incendio ha gravemente danneggiato questo capolavoro della storia d’Europa. Il crollo della guglia e la distruzione del tetto sono i danni più evidenti. Per il momento, chiaramente, la cattedrale non è visitabile, ma rimane lì, nella sua maestosa immortalità, confermando di essere un eterno cantiere dell’architettura sacra.

Informazioni utili su Notre Dame

Fermata metro/RER: Citè (linea 4), St-Michel Notre-Dame (RER B e C)

Bus: linee 21, 24, 27, 38, 47, 85, 96 e Balabus

sito ufficiale: http://www.notredamedeparis.fr

UNO. Saint-Merri

Parigi Saint MerriSaint-Merri sorge nei pressi del Centre Pompidou e prende il nome dall’abate Saint-Médéric, morto nel XVIII secolo, i cui resti si trovano nella cripta della chiesa. Nonostante sia stata costruita tra il 1515 al 1612 e abbia subito aggiunte barocche e diverse trasformazioni nel corso dei secoli, l’impianto principale è gotico, privo di qualsiasi tipo di elemento rinascimentale. Il rosone in gotico fiammeggiante è del XV secolo. La sua pianta ricorda la cattedrale di Notre-Dame, tanto che Saint-Merri è conosciuta anche come Notre-Dame la petite. Nella guglia ottagonale alla sinistra della facciata, è custodita la più antica campana di Parigi, del 1331.

Da non perdere: il sabato alle 20:00 e la domenica alle 16:00 la chiesa ospita concerti, spettacoli teatrali e mostre a ingresso gratuito.

Informazioni utili per la visita di Saint Merri

Apertura: 15:00 – 19:00
Metro: Chatelet
Sito ufficiale:http://www.saintmerri.org/

DUE. Saint-Denis

Parigi Saint DenisSaint-Denis è in assoluto il primo edificio dell’architettura gotica, inaugurato dalle innovazioni progettuali dell’abate Sugerio, il suo progettista. Sugerio utilizzò archi rampanti e l’arco a sesto acuto, per realizzare un edificio che si sviluppasse maggiormente in altezza, dall’estetica più leggera e slanciata rispetto alle precedenti chiese romaniche. Inoltre disegnò per la facciata un rosone, anziché i tradizionali finestroni. Questo sarà un elemento ricorrente nell’architettura sacra dei secoli successivi.

Il suo progetto, infatti, ispirò tutta l’architettura europea successiva, a partire dalla cattedrale di Notre-Dame.

I lavori iniziarono nel 1122, per rinnovare l’antica chiesa carolingia. L’innovazione stilistica di Sugerio fece scuola ed è proprio a un gotico più maturo che si ispirò il Maestro di Saint-Denis, che riprese l’opera nel XIII secolo, proseguendo il cantiere interrotto nel 1151 a causa della morte di Sugerio. Per consentire all’edificio di raggiungere altezze maggiori, il Maestro di Saint-Denis sostituì alle colonne di Sugerio, imponenti pilastri a fascio. La cattedrale venne consacrata nel 1281.

Rimane davvero curioso il circolo per cui l’idea originale di Sugerio influenzò la ripresa dei lavori sullo stesso edificio, dopo essere divenuta “Stile” perfezionato nelle altre chiese, basiliche e cattedrali di Parigi e della Francia.

Originariamente presentava due torri, ma la più alta, la guglia del campanile nord fu danneggiata da una tempesta nel 1846 e l’architetto François Debret la fece smantellare. Come era in uso all’epoca, le parti della torre furono numerate e sono tutt’ora conservate in attesa che venga messa in opera la ricostruzione. Gli stravolgimenti di Debret non si limitarono a questo; fece innalzare il pavimento e rimosse alcune sculture sulla facciata. Dal 1846 al 1879, Eugène Viollet-le-Duc tentò di porre rimedio ai danni del suo predecessore. Il suo progetto per la ricostruzione delle due torri della facciata è ancora in attesa di essere realizzato.

Curiosità: la chiesa custodisce molte tombe di personaggi storici, e più di 30 tra re e consorti reali, tra cui: Dagoberto, che fu il primo sovrano a essere seppellito nell’antica chiesa precedente, Filippo il bello, Giovanni II il Buono, Francesco I, Enrico IV, Luigi XVI, Carlo Martello.

Informazioni utili per la visita di Saint Denis

Apertura:

  • 1° aprile – 30 settembre LU-SA 10:00 – 18:15; DO 12:00 – 18:15;
  • 1° ottobre – 31 marzo LU-SA 10:00 – 17:15; DO 12:00 – 17:15;
  • Chiuso: 1° gennaio, 1°maggio, 25 dicembre.

Biglietto: adulti € 8,50; ridotto € 6,50; under 18 (escluso scolaresche e gruppi) gratuito; under 26 residenti in UE gratuito.

Metro: Basilique Saint-Denis ( linea 13)

sito ufficiale: www.saint-denis.monuments-nationaux.fr

TRE. Saint Chapelle

Parigi Saint ChapelleVerso la metà del XIII secolo, Luigi IX il Santo portò a Parigi la vera corona di spine di Cristo, una delle reliquie più importanti della cristianità. Concepita come edificio sacro per la custodia della reliquia, lascia ancora senza fiato i visitatori per la sua atmosfera magica.

L’eleganza e l’arditezza delle morbide e leggere linee gotiche si manifestano, oltre che nella vertiginosa altezza, soprattutto nella scelta estetica di realizzare il livello superiore con una quantità straordinaria di alte vetrate policrome che sostituiscono quasi per intero le pareti, ridotte all’ossatura strutturale dei contrafforti. Il suo disegno ispirò tutta l’architettura successiva.

Informazioni utili per la visita della Saint Chapelle

Apertura:

  • 2 gennaio – 31 marzo 9:00 – 17:00;
  • 1° aprile – 30 settembre 9:30 – 19:00;
  • 1° ottobre – 31 dicembre 9:00 – 17:00.
  • Chiuso: 1° maggio, 1° gennaio, 25 dicembre

la biglietteria chiude mezz’ora prima dell’orario di chiusura.

Fermata metro/RER: Citè (linea 4), St-Michel Notre-Dame (RER B e C)
Bus: linee 21, 27, 38, 85, 96 and Balabus

Biglietto: 10 euro, ridotto 8 euro. Gratuito fino a 18 anni (eccetto scolaresche) e under 26 residenti UE.

Sito internet: http://www.sainte-chapelle.fr/

QUATTRO. Saint-Eugène Sainte-Cécile

Parigi Saint EugèneMonumento storico di Francia, Saint-Eugène fu costruita tra il 1854 e il 1856. L’assenza di torre campanaria è singolare e “singolare” è un termine che ben si adatta a descrivere questo edificio. Fu infatti realizzato su progetto dell’architetto Louis-Auguste Boileau, che volle innalzare la prima architettura sacra tra le chiese e le cattedrali di Parigi con il telaio completamente realizzato di metallo.

Un post-moderno ante litteram, che fece la scelta artistica in controtendenza di sostituire la tradizionale e millenaria pietra con un materiale che gli garantì rapidità nella costruzione, nonché costi ridotti. Per un risultato estetico …straordinario! La chiesa è un vero caleidoscopio di colori e forme, con le pareti in ghisa e gli archi interamente decorati e le 48 vetrate enormi che ricordano i giochi di luce intensi di Sainte-Chapelle.

Curiosità: La chiesa custodisce gli organi che vennero costruiti per due edizioni dell’Exposition Universelle (1859 e 1857). Inoltre, questa chiesa fu scelta da Jules Verne per le nozze con Honorine Viane.

Informazioni utili per visitare Saint-Eugène Sainte-Cécile

Apertura:

  • DO 9:30 – 13:00;
  • LU 18:30 – 20:00;
  • MA 10:00 – 13:15, 18:30 – 20:00;
  • ME 9:45 – 13:15 e 14:30 – 20:00;
  • GIO e VE 10:00 – 20:00;
  • SA 9:30 – 10:30.

Metro: Cadet /Grands Boulevards

Sito ufficiale: http://www.saint-eugene.net/

CINQUE. Saint-Étienne-du-Mont

Parigi Sain Étienne du MontSicuramente si tratta, tra chiese, basiliche e cattedrali di Parigi, una tra le più belle. Si trova sul colle Sainte-Geneviève, nel Quartiere Latino, vicino al Panthéon. La sua fondazione è legata al culto si Santa Genoveffa, che dà il nome al luogo, che fu luogo di sepoltura della santa nel VI secolo.

L’attuale edificio sorge sull’antico complesso abbaziale, la cui cappella era troppo piccola per contenere il gran numero di fedeli. I lavori andarono avanti per tutto il ‘500 e per i primi vent’anni del ‘600; periodo in cui la chiesa fu conclusa con la facciata rinascimentale.

L’interno e la torre campanaria sono realizzati in stile tardo-gotico, la facciata rinascimentale, alcuni particolari decorativi come il pulpito sono in stile barocco, per un connubio che racconta in un solo monumento l’evoluzione del gusto architettonico di un secolo.

All’inizio dell’800 l’annessa chiesa abbaziale fu demolita rendendo la costruzione a sé stante e nel corso del secolo la facciata fu ulteriormente abbellita. Contestualmente vennero ricostruite le statue distrutte durante il periodo rivoluzionario. Nel 1853 fu trasferito nella chiesa il sarcofago coi resti di Santa Genoveffa, recuperati nel 1802 (gettati nella Senna dai rivoluzionari) e venne edificata la cappella dedicata alla santa in stile neogotico.

Informazioni utili per visitare Saint Étienne du Mont

Apertura:

  • MA-VE 8:45 – 19:45;
  • SA-DO 8:45 – 12:00, 14:00 – 19:45;
  • LUNEDI chiuso

Metro: Cardinal Lemoine (linea 10)

sito ufficiale: https://www.saintetiennedumont.fr/

SEI. Sacro Cuore

Parigi Sacro CuoreLa costruzione della Basilica fu decisa da una votazione dell’Assemblea nazionale il 23 luglio 1873 all’indomani della sconfitta francese nella guerra franco-prussiana. La motivazione sottesa era di espiare i crimini dei Comunardi e omaggiare i francesi deceduti durante la guerra.

I lavori presero il via nel 1875, su un progetto in stile romanico-bizantino, ma vi furono numerose modifiche al disegno originale durante i lavori e quando questi vennero ultimati, nel 1914, la chiesa non rispecchiava alcuno stile particolare.

La caratteristica straordinaria dell’edificio, infatti, risiede nella pietra calcarea con cui è stata costruita, che non trattiene la polvere, sicché ogni volta che piove, la chiesa risulta sempre più splendente. Perennemente biancheggiante e luminosa, quindi, svetta su Montmartre ed è visibile da gran parte della città, ma ciò ne fa anche uno dei punti panoramici più strepitosi di Parigi.

Informazioni utili per visitare Le Sacre Coeur

L’ingresso nella Basilica è gratuito, l’accesso alla cupola è a pagamento, € 5.

Apertura:

  • Basilica 6:00 – 22:30
  • Cupola 9:00 – 17:45

Metro: Anvers / Abesses + funicolare; fino a Jules Joffrin + Montmartrobus (fermata place du Tertre); Metro fino a Pigalle + Montmartrobus (fermata Norvins)

sito ufficiale: http://www.sacre-coeur-montmartre.com/

SETTE. Saint-Germain-des-Prés

Parigi Saint Germain des PrésSaint-Germain-des-Prés è uno dei più antichi luoghi di culto tra le chiese e le cattedrali di Parigi. Costruita per volere di re Chidelberto I nel VI secolo, custodiva un pezzo della Croce. Fu saccheggiata e incendiata dai Normanni nel IX secolo e ricostruita tra il 1014 e il 1163.

La chiesa, curiosamente, è priva di facciata: si accede, infatti, attraverso il portale marmoreo del XII secolo preceduto da un protiro del ‘600 posto alla base di una delle tre torri originarie, l’unica ancora in piedi. Il secondo ingresso è sul lato destro, anch’esso barocco.

Di fronte alla chiesa si trova il Cafè des Deux Magots che, tra i locali che ospitavano gli intellettuali dell’età d’oro di Saint Germain.

Informazioni utili per la visita di Saint-Germain-des-Prés

Apertura: ogni giorno 8:00 – 19:45

Fermata metro: St. Germain-des-Prés (linea 4)

sito ufficiale: www.eglise-saintgermaindespres.fr

OTTO. Saint-Sulpice

Parigi Saint SulpiceRicostruita sulle vestigia di luoghi di culto più antichi, Saint-Sulpice è seconda per dimensioni solo a Notre-Dame. I primi lavori iniziarono nel 1645 ma si interruppero in seguito a modifiche nel progetto. Infatti, la regina Anna d’Austria posò la seconda prima dieci anni dopo. I lavori si interruppero ancora per tre decenni per la mancanza di fondi e durarono in totale 130 anni, tra costruzione, restauri in corso d’opera. Nel 1777, finalmente, fu terminato il campanile che ospita una della campane più grandi di Parigi.

Nel 1727, l’Osservatorio astronomico di Parigi installò nella chiesa lo Gnomone: un obelisco in marmo bianco dalla cui base parte una linea in bronzo incardinata nel pavimento con direzione sud e che consentiva di determinare con precisione l’equinozio di primavera, quindi la data della Pasqua. A mezzogiorno, i raggi del sole attraversano una lente collocata nella vetrata del transetto sud e si posano sulla linea di ottone, a distanza variabile dall’obelisco a seconda del periodo dell’anno.

Curiosità: La presenza del dispositivo astronomico settecentesco è esaltata ne “Il codice da Vinci” di Dan Brown. Nel romanzo, Saint-Sulpice è uno dei luoghi tra le chiese e cattedrali di Parigi attraversato dal meridiano che prende il nome dalla città: il Meridiano di Parigi e dalla Linea della Rosa.

Da non perdere: gli affreschi di Eugène Delacroix, tra cui la Lotta di Giacobbe con l’angelo.

Informazioni utili per la visita di Saint Sulpice

Apertura: 7:30 – 19:30
Bus: 58 63 70 86 87 89 95
Sito ufficiale: http://www.paroisse-saint-sulpice-paris.org

NOVE. Saint-Eustache

Parigi Saint EustacheNel 1532 partirono i lavori di costruzione di questa chiesa, che andò a sostituire un luogo di culto più antico risalente al XIII secolo. I lavori terminarono nel 1633 e nonostante la progettazione avvenne durante il tardo Rinascimento, lo stile di progettazione dell’edificio è decisamente gotico.

Nonostante ciò, il disegno finale mescola armoniosamente elementi classici con linee prettamente medievali. Il risultato, quindi, fu un edificio che intrecciava le vertiginose altezze del gotico, gli archi a tutto sesto dell’ordine romanico e decorazioni rinascimentali. Nel 1665, in seguito all’abbattimento della facciata, iniziarono i lavori di ricostruzione. Ancora oggi, la torre sud risulta incompleta.

Curiosità: Nella chiesa vi sono sepolti personaggi illustri della Francia come Jean-Baptiste Colbert e Madame de Pompadour.

Da non perdere: Uno dei nove esemplari del trittico La vita di Cristo, di Keith Haring, (bronzo ricoperto d’oro bianco), il quale è collocato nella cappella di San Vincenzo de’ Paoli.

Informazioni utili per la visita di Saint Eustache

Apertura:

  • LU-VE 9:30 – 19:00;
  • SA 10:00 – 19:00;
  • DO 9:00 – 19:00

Metro: Les Halles (uscita rue Rambuteau)

Sito ufficiale: www.saint-eustache.org/

 

DIECI. Saint-Séverin

Parigi Saint SeverinTra le chiese e le cattedrali di Parigi, svettante nel Quartiere Latino, Saint-Séverin è uno dei monumenti più antichi della città. La chiesa sorge  sulle rovine di un oratorio del VI secolo dedicato a San Martino. Questo capolavoro ospita la più antica campana di Parigi, risalente al XV secolo.

Uno degli elementi più splendidi della chiesa è rappresentato dalle meravigliose vetrate gotiche, in particolare quella che raffigura l’Albero di Jesse. Altre vetrate vi trovarono collocazione nel XIX secolo, periodo di revival del gotico, tra cui quella raffigurante il Martirio di San Giovanni Battista, e altre ancora vennero montate in epoca moderna, come quelle realizzate da Jean Bazaine, che hanno come tema i sette sacramenti.

Informazioni utili per la visita di Saint Séverin

Apertura:

  • LU-SA 11:00 – 19:30;
  • DO 9:00 – 20:30
  • Cappella Mansart (LU, MA, GIO, VE dalle 7:30)

Metro: Cluny La Sorbonne

Sito ufficiale: http://www.saint-severin.com/

Tutto sale su verso le stelle

Ora siete pronti per costruirvi il vostro tour tra le meravigliose chiese, basiliche e cattedrali di Parigi; una Parigi sacra, meravigliosa e suggestiva. Questa città vi stupirà ancora con la santità impalpabile, ma anche con il secolare lavorio dell’uomo, entrambi testimoniati dal vetro e dalla pietra. Chiudiamo con le evocative parole del musical “Notre-Dame de Paris” di Luc Plamondon, musicato da Riccardo Cocciante:

…E questo è il tempo delle Cattedrali

La pietra si fa

Statua, musica e poesia

E tutto sale su verso le stelle

Su mura e vetrate

La scrittura è architettura

Scriveteci e raccontateci i vostri viaggi a sothrainfo@gmail.com