Clima nelle Filippine: quando andare

L’arcipelago dei 7000 sogni
Le Filippine, un arcipelago di oltre 7.000 isole, sono un vero e proprio paradiso tropicale. Immagina spiagge di sabbia bianca borotalco, acque cristalline popolate da una vita marina incredibile, lagune nascoste e terrazze di riso che si arrampicano verso il cielo. Il clima è caldo tutto l’anno, ma è dominato da due stagioni monsoniche ben distinte e, soprattutto, dalla famigerata stagione dei tifoni, un fattore cruciale da considerare per pianificare un viaggio sicuro e indimenticabile.
Le stagioni delle Filippine: secco, umido e tifoni
Il clima filippino può essere suddiviso in due stagioni principali, con una terza “sotto-stagione” calda che precede le piogge. La vera incognita è rappresentata dai tifoni.

-
La stagione secca e fresca (Amihan): Dicembre – Febbraio
Questo è senza dubbio il periodo migliore in assoluto per visitare la maggior parte delle Filippine. Il monsone di nord-est, conosciuto come Amihan, porta con sé un’aria più secca, temperature gradevoli e cieli prevalentemente sereni.
- Clima: Le temperature sono calde ma non eccessivamente afose, oscillando tra i 24°C e i 30°C. L’umidità è ai suoi minimi e le precipitazioni sono rare. Il mare è generalmente calmo, ideale per le escursioni in barca (island hopping), lo snorkeling e le immersioni.
- Cosa fare: È il momento perfetto per esplorare le isole più famose come Palawan (El Nido e Coron) e Boracay, per le immersioni a Cebu o per visitare le Colline di Cioccolato a Bohol.
- Da sapere: Corrisponde all’altissima stagione turistica, specialmente durante le vacanze di Natale e Capodanno. È fondamentale prenotare voli interni e alloggi con largo anticipo, poiché i prezzi sono più alti e la disponibilità si esaurisce in fretta.

-
La stagione secca e calda: Marzo – Maggio
Questa è la continuazione della stagione secca, ma con un progressivo e significativo aumento delle temperature e dell’umidità, che raggiungono l’apice prima dell’arrivo del monsone umido.
- Clima: Le temperature salgono notevolmente, superando spesso i 35°C, con un’umidità elevata che rende il caldo molto intenso. Le piogge sono ancora scarse, ma l’afa può essere opprimente.
- Cosa fare: È ancora un ottimo periodo per le attività balneari, ma bisogna essere preparati al caldo. Le visite e le escursioni andrebbero pianificate nelle prime ore del mattino. È un buon momento per cercare refrigerio nelle zone più elevate, come le terrazze di riso di Banaue (anche se potrebbero non essere al loro massimo splendore verde).
- Da sapere: La Settimana Santa (Pasqua) è un periodo di punta per il turismo locale, con spiagge e resort molto affollati.
Sei alla ricerca di ulteriori indicazioni?
Vorresti un consulente che possa aiutarti nel costruire la migliore soluzione per il tuo viaggio?
Ti aiutiamo noi.
E lo facciamo in maniera totalmente gratuita!
-
La stagione umida e dei tifoni (Habagat): Giugno – Novembre
Il monsone di sud-ovest, o Habagat, inaugura la stagione delle piogge, che coincide anche con il periodo più a rischio per il passaggio dei tifoni.
- Clima: Caratterizzato da alta umidità, cielo spesso coperto e piogge frequenti, che possono manifestarsi come brevi e intensi acquazzoni pomeridiani o come giorni di pioggia continua, specialmente durante il passaggio di una perturbazione. Il picco della stagione dei tifoni è solitamente tra agosto e ottobre.
- Cosa fare: È la “stagione verde”, quando le terrazze di riso e la giungla sono incredibilmente lussureggianti. I surfisti affollano le coste esposte alle onde generate dal monsone.
- Da sapere: Molte escursioni in barca, specialmente a El Nido e Coron, possono essere cancellate a causa del mare mosso. Viaggiare in questo periodo richiede grande flessibilità. I tifoni, che si formano nel Pacifico, colpiscono più frequentemente le regioni orientali e settentrionali (come Luzon e le Visayas orientali).
L’eccezione che conferma la regola: Alcune isole hanno un microclima diverso. Siargao, la capitale del surf, ha il suo picco di piogge proprio durante la stagione secca del resto del paese (dicembre-febbraio), rendendola una meta ideale durante i mesi estivi europei (giugno-settembre), quando il clima è migliore e le onde sono perfette.

FAQ – Domande frequenti sul clima nelle Filippine
- È una pessima idea viaggiare nelle Filippine durante la stagione dei tifoni? Non necessariamente, ma richiede consapevolezza e flessibilità. Viaggiare tra giugno e novembre significa trovare prezzi molto più bassi e meno folla. Tuttavia, il rischio di tifoni è reale. È fondamentale:
- Monitorare costantemente le previsioni meteo tramite siti affidabili (come PAGASA, l’ente meteorologico filippino).
- Scegliere isole più riparate: Palawan e le Visayas meridionali sono statisticamente meno colpite rispetto a Luzon o Samar.
- Avere piani di riserva e un’assicurazione di viaggio che copra eventuali cancellazioni o interruzioni dovute al maltempo.
- Evitare i mesi di picco (agosto-ottobre) se possibile.
- Ho le ferie solo ad agosto. Dove mi consigliate di andare? Agosto è nel pieno della stagione umida. Per avere maggiori probabilità di bel tempo, le opzioni migliori sono le isole con un ciclo monsonico diverso o quelle più protette. Siargao è una scelta eccellente, poiché vive la sua stagione migliore. Anche la regione di Palawan (El Nido, Coron), pur essendo soggetta a piogge, è spesso più riparata rispetto ad altre zone. Bisogna comunque essere pronti a possibili acquazzoni e a cancellazioni dei tour in barca.
- Cosa devo mettere in valigia? La valigia per le Filippine è leggera, ma deve essere versatile.
- Abiti leggeri e traspiranti: cotone e lino sono perfetti.
- Costumi da bagno e un telo mare in microfibra.
- Una giacca a vento leggera o un k-way: indispensabile per gli acquazzoni improvvisi e per proteggersi dal vento in barca.
- Scarpette da scoglio: fondamentali per proteggere i piedi da coralli e ricci durante lo snorkeling e l’island hopping.
- Crema solare ad alta protezione, cappello e occhiali da sole.
- Repellente per insetti, specialmente per la sera.
- Una borsa o zaino impermeabile (dry bag) per proteggere cellulare e macchina fotografica durante le escursioni in barca.
- È facile spostarsi tra le isole durante la stagione delle piogge? Può essere più complicato. I voli interni possono subire ritardi o cancellazioni a causa del maltempo. I traghetti e le barche per le escursioni (le tradizionali bangka) sono i primi a fermarsi in caso di mare mosso o allerta tifone emessa dalla guardia costiera. È fondamentale pianificare l’itinerario lasciando dei “giorni cuscinetto” tra uno spostamento e l’altro, ed evitare di prenotare un volo intercontinentale a ridosso di un trasferimento via mare o di un volo interno.




