Perugia, una delle città più antiche d’Italia, è un tesoro di arte, architettura e cultura capoluogo della regione Umbria. Dall’epoca romana a quella medievale, questa città è fiorita e ha mantenuto la sua gloria attraverso i secoli. È difficile credere che uno spazio così piccolo possa contenere tanta diversità.
La città si trova su un colle, il cosiddetto “Colle delle dee”, sul quale 3.000 anni fa sorgeva la Tomba dei Tre Portali. Il nome “Perugia” deriva dall’etrusco “Perusso” e ha origine dalla popolazione degli Opici. Fu conquistata dai Romani nel 282 a.C. e divenne presto una città fiorente. La città fu arricchita dalla sua gente e dalla sua posizione geografica strategica: grazie alla Via Flaminia, rappresentava un punto di transito facilmente accessibile tra Roma e il Nord Europa.

Prendetevi un po’ di tempo e immergetevi nell’atmosfera serena di questa affascinante città.
Piazza Italia
Situata in posizione centrale, tra Corso Vannucci e Corso Garibaldi, situata nel cuore del centro storico della città, piazza Italia è la più importante piazza cittadina di Perugia. La piazza è un importante punto di incontro e ritrovo per la popolazione locale e ospita molte attività, tra cui concerti, eventi culturali e manifestazioni. Inoltre, Piazza Italia è circondata da alcuni dei più importanti edifici storici e culturali di Perugia, tra cui il Teatro Morlacchi, il Palazzo dei Priori e il Palazzo dei Sette, che ospitano oggi importanti musei e gallerie d’arte. Il cuore della piazza è segnato dalla statua di Re Vittorio Emanuele II, eretta nel 1890 simboleggiante la nascita dello stato italiano.
Insomma, Piazza Italia è un’attrazione importante per chi visita Perugia e offre un’esperienza unica per scoprire la vivace vita cittadina e l’atmosfera della città.
Fontana Maggiore
La Fontana Maggiore di Perugia è un monumento simbolo della città, costruito nel 1278 per celebrare la realizzazione di un acquedotto che portava l’acqua in salita. La fontana è composta da tre vasche concentriche, con la prima e la seconda in pietra e decora con 74 sculture, mentre la terza è in bronzo con una statua raffigurante “le portatrici d’acqua”. Le sculture delle due vasche di pietra sono opera di Nicola Pisano e Giovanni Pisano, grandi scultori del XIII secolo. Le formelle della vasca inferiore rappresentano episodi biblici, allegorie, i mesi dell’anno e le arti liberali, mentre quelle della vasca mediana raffigurano personaggi storici, mitologici e allegorici. La fontana rappresenta la bellezza dell’ingegno umano che ha realizzato l’acquedotto che ha portato l’acqua alla città. La fontana rappresenta una sintesi della cultura medievale e celebra l’ingegno umano creatore dell’acquedotto. È un capolavoro della scultura gotica e una delle più antiche e belle fontane d’Italia.
Palazzo dei Priori
Il Palazzo dei Priori a Perugia è un importante esempio di architettura gotica in Italia e simbolo della città. La sua costruzione risale al 1292, con l’apertura della grande sala di rappresentanza del Capitano del Popolo. In corso del Trecento, con l’istituzione della nuova magistratura dei Priori delle Arti, il Palazzo iniziò ad espandersi, raggiungendo la sua attuale monumentalità. Tra il 1317 e il 1326 venne eretto il secondo blocco principale, il palatium priorum, che ospitava gli appartamenti dei priori e la loro sala delle riunioni. Nel 1323 il palazzo pubblico raggiunse la sua attuale posizione e venne costruito una prima cappella per i priori. Nella prima metà del Quattrocento, venne ampliato ulteriormente per soddisfare le crescenti necessità dello sviluppo cittadino e ospitare una rappresentanza della corporazione dei cambiavalute. Nel Quattrocento, il Collegio del Cambio è stato decorato da Pietro Perugino, regalando al mondo il ciclo di affreschi della Sala delle Udienze.

Galleria Nazionale dell’Umbria
La Galleria Nazionale dell’Umbria è una delle più ricche collezioni d’arte d’Italia che si trova a Perugia. Le opere, che spaziano dal XIII al XIX secolo, sono esposte nel Palazzo dei Priori di Perugia, che è uno dei pochi palazzi pubblici in Italia che ospita un grande museo nazionale. La collezione comprende opere provenienti da chiese e monasteri della regione Umbria, così come donazioni private. La pinacoteca ha una lunga storia, che va dalla sua apertura al pubblico nel 1863 come Civica Pinacoteca Vannucci alla sua trasformazione in museo statale nel 1918 fino alla nomina a istituto museale autonomo nel 2015. La Galleria Nazionale dell’Umbria è un’esperienza indimenticabile per chi è interessato alla storia artistica e culturale dell’Umbria e dell’Italia.
Piazza IV Novembre
Piazza IV Novembre è la piazza principale di Perugia, situata nel cuore del centro storico medievale della città. La piazza è circondata da edifici storici e rappresenta un importante punto di riferimento per i residenti e i visitatori.
La piazza ospita la famosa Fontana Maggiore, un capolavoro dell’arte medievale che rappresenta uno dei simboli di Perugia. Inoltre, la piazza è sede di importanti monumenti storici, tra cui il Palazzo dei Priori e la Chiesa di San Lorenzo.
Via Maestà delle Volte
La strada pedonale è fiancheggiata da edifici medievali su entrambi i lati e i negozi caratteristici, si snoda attraverso un percorso lungo un chilometro e mezzo, e permette di passare davanti al Museo del Medioevo, alla Fontana Maggiore, alle Basiliche di San Francesco e a Santa Chiara.
Con Via Maestà delle Volte, attraverserete il centro storico di Perugia. Tornate indietro nel tempo e scoprite la città com’era nei secoli passati.
La via risale all’epoca medievale, ma fu valorizzata dalle truppe napoleoniche perché veniva utilizzata per far sfilare i soldati. Oggi è fiancheggiata da portici e non ha traffico veicolare a causa della sua larghezza ridotta a meno di due metri.
Basilica di San Domenico
La Basilica di San Domenico è una chiesa gotica di grandi dimensioni, la facciata presenta una scalinata barocca e il campanile ha finestroni gotici. L’interno è stato modificato a causa di crolli dovuti a problemi di progettazione. La chiesa ospita importanti opere d’arte, tra cui il monumento funebre di Papa Benedetto XI, l’Altare del Rosario e un pregevole coro ligneo. L’annesso convento ospita l’Archivio di Stato e il Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria, che ha una bella collezione di reperti preistorici, etruschi e romani.

Teatro Morlacchi
Situato nella omonima piazza, il Teatro Morlacchi è un gioiello che rappresenta un importante esempio di architettura del XIX secolo. Ospita una varietà di spettacoli, tra cui concerti, opere teatrali e spettacoli di danza. Con la sua architettura elegante e l’acustica perfetta, il Teatro Morlacchi è uno dei luoghi più rappresentativi per la cultura e l’intrattenimento a Perugia.
Il Teatro Morlacchi a Perugia fu costruito con la collaborazione di molti dei migliori artisti dell’epoca, tra cui Baldassarre Orsini, Carlo Spiridione Mariotti e Giovanni Cappelli. Nel 1874, l’Accademia decise di ristrutturare e ampliare il teatro e affidò il compito all’architetto Guglielmo Calderini. Il Teatro Morlacchi ospitò attori di grande livello fino agli inizi del XX secolo. Durante il fascismo e l’occupazione tedesca, il teatro fu seriamente danneggiato. Nel 1942, l’Accademia donò il teatro al Comune di Perugia con la condizione che fosse restaurato. Negli anni 1951-53, l’Amministrazione comunale finanziò i nuovi lavori, che includevano l’innalzamento e l’ingrandimento del palcoscenico, la costruzione di due ballatoi, il rifacimento dei camerini e degli impianti igienici e la rifacimento della graticcia.
L’Acquedotto Medievale
L’acquedotto di Perugia fu costruito tra il 1254 e il 1280 con l’obiettivo di portare l’acqua da Monte Pacciano alla Fontana Maggiore. È stato costruito senza l’utilizzo di pompe o altri strumenti, ma utilizzando un condotto forzato a pressione. Nel 1322 è stato terminato un altro tracciato più diretto, ma con un dislivello e una pressione maggiore. L’acquedotto è stato dismesso nel 1835 a causa di problemi funzionali e manutentivi e sostituito da uno nuovo proveniente da Bagnara di Nocera Umbra. Oggi sono ancora visibili i ruderi dell’acquedotto vicino a San Marco e Ponte d’Oddi.
Durante la prima metà del XIX secolo, l’ultimo tratto dell’acquedotto che arrivava in città prima del passaggio sotterraneo sotto la cattedrale è stato trasformato in un percorso pensile per collegare il borgo di Porta S. Angelo al centro storico. Questo tratto è costituito da un ponte sorretto da campate con arconi a tutto sesto e un parapetto. Abitazioni sono state costruite addossate al ponte, rendendo il percorso pedonale una delle vie più tipiche della città.
L’ultimo tratto sotterraneo inizia in via Appia e si estende fino all’area archeologica della cattedrale. Questo cunicolo, tracciato fin dall’epoca etrusca, è stato utilizzato come via d’acqua dal XIII al XIX secolo e utilizza la porta etrusca minore chiamata “Postierla della Conca”. La visita guidata in questo tratto sotterraneo è possibile solo in certe occasioni.
L’Università per Stranieri
L’Università per Stranieri di Perugia è stata fondata nel 1921 da Astorre Lupattelli con lo scopo di diffondere la conoscenza dell’Umbria, la sua lingua e la sua cultura. Inizialmente ospitata presso l’Università degli Studi di Perugia, l’Università per Stranieri di Perugia ha avuto una sede propria nel prestigioso Palazzo Gallenga nel 1927. Oggi, l’Università dispone di un complesso edilizio formato da Palazzo Gallenga, le quattro palazzine Prosciutti, Lupattelli, Orvieto e Valitutti, e la prestigiosa Villa La Colombella. Nel 1992, l’Università è stata riordinata come università e oltre ai corsi di lingua e cultura italiana, offre anche corsi di laurea, laurea magistrale, master e altri corsi di formazione.
In sintesi, l’Università per Stranieri di Perugia è un’istituzione educativa internazionale che promuove l’inclusione, il dialogo fra le culture e l’internazionalizzazione, puntando all’innovazione tecnologica per diffondere la lingua e la cultura italiana e formare giovani in grado di agire come ambasciatori per lo sviluppo della pace e del confronto fra le culture.
Arco Etrusco di Perugia
Le mura etrusche di Perugia risalenti al IV secolo a.C. presentano ancora visibili due delle sue porte più importanti: l’Arco Etrusco o di Augusto a nord e la Porta Marzia a sud. Questi accessi sono stati aperti durante un vasto intervento edilizio nella città nel III secolo a.C. che ha compreso la monumentazione e l’abbellimento delle mura. La Porta Marzia rappresentava l’ingresso più accogliente per chi entrava in città dalla zona meridionale, mentre l’Arco Etrusco era l’unico accesso lungo le mura con un aspetto prevalentemente militare. L’arco è affiancato da due torrioni e ha un’iscrizione “AUGUSTA PERUSIA” e “COLONIA VIBIA”. Al periodo rinascimentale risale la loggia costruita sulla sommità del bastione sinistro.

Piazza Danti
Piazza Danti, situata alle spalle del Duomo di Perugia, prende il nome da Vincenzo Danti, primogenito di Pier Vincenzo, che mutò il cognome da Ranaldi in Danti in onore di Dante Alighieri. Vincenzo era un famoso scultore rinascimentale, che ha creato la statua in bronzo di Papa Giulio III a Perugia. La statua un tempo si trovava dietro San Lorenzo e Piazza Danti era conosciuta come “Piazza del Papa”. La statua fu spostata nel 1899 per far posto a un tram elettrico, ma ora la piazza ospita un mercato settimanale di terracotta. La piazza riflette l’anima nascosta di Perugia e l’eredità della famiglia Danti, che ha avuto un ruolo significativo nel patrimonio culturale e artistico della città durante i secoli XV e XVI.
Teatro Turreno
Costruito tra il 1890 e il 1891 dall’architetto Alessandro Arienti era originariamente un anfiteatro in legno a sua volta costruito nel 1879. Nel 1953, è stato ristrutturato come cineteatro con una capienza di 2000 posti dall’architetto Pietro Frenguelli. Nel 1990 è stato nuovamente ristrutturato con una capienza ridotta a 1200 posti e l’aggiunta della piccola Sala della Turrenetta. Oggi il teatro è destinato a un nuovo uso e mantiene la piccola sala per gli spettacoli. La prima rappresentazione cinematografica della storia perugina si è tenuta qui nel 1896.
Pozzo Etrusco
Il Pozzo Etrusco o Sorbello è un importante esempio di ingegneria ed architettura idraulica etrusca situato nei sotterranei di Palazzo Sorbello a Perugia, una delle città più importanti della Dodecapoli etrusca. Costruito nel III secolo a.C., ha una cavità cilindrica di 12 metri di diametro e 37 metri di profondità alimentata da tre polle d’acqua perenni. La copertura è costituita da due “capriate” di travertino posizionate senza l’uso di malta o calce, ciascuna del peso di 80 quintali. Il pozzo è stato scoperto negli anni ’30 del XX secolo durante i lavori di scavo per la costruzione di un palazzo, ha subito negli anni ripetuti danneggiamenti, ma è stato restaurato più volte dal Comune di Perugia, con l’ultimo restauro completato nel 2015.
Chiesa di San Severo
La Cappella di San Severo a Perugia ospita un affresco del 1505-1508 circa di Raffaello e del 1521 di Perugino. Era originariamente una parte della navata sinistra della chiesa quattrocentesca e oggi è un piccolo museo gestito dalla Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici dell’Umbria. L’affresco, che rappresenta la Trinità e diversi santi, fu commissionato dai commendatari del monastero di San Severo, Troilo Baglioni e Gabriele de’ Gabrielli di Gubbio. La parte superiore dell’affresco fu completata da Raffaello, mentre la metà inferiore fu completata da Perugino dopo la morte di Raffaello. L’affresco di Raffaello è caratterizzato da una forte monumentalità e tridimensionalità, mentre quello di Perugino mostra santi a tutta figura allineati sul primo piano.
Palazzo del Capitano del Popolo
Il Palazzo della Giustizia di Perugia, in Italia, fu costruito tra il 1473 e il 1481 nell’antica Piazza del Sopramuro, su progetto degli architetti lombardi Gasperino di Antonio e Leone di Matteo. In origine ospitò i Capitani del Popolo e successivamente i Bargelli (Capitano della Guardia). L’edificio presenta un mix di elementi architettonici medievali e rinascimentali e incorpora strutture antiche. La facciata, originariamente di ordine superiore e merlata, fu distrutta dal terremoto del 1741 e successivamente restaurata da Luigi Vanvitelli nella forma attuale. Il piano interrato contiene edifici di fondazione romana, ricostruiti alla fine del XIV secolo. La loggia sorretta da ricchi mensoloni era utilizzata per la lettura di editti e ordinanze e oggi l’edificio fungeva da tribunale, condividendo questa funzione con il Palazzo dell’Università Vecchia.
Rocca Paolina
La Rocca Paolina è una fortezza realizzata a Perugia nel XVI secolo per volere di Papa Paolo III Farnese. Fu costruita per sedare le rivolte che agitavano la città e fu costruita inglobando parte di un intero quartiere e abbattendo le case dei Baglioni e di vari edifici medievali. Oggi restano solo i sotterranei del palazzo papale e una parte dell’antico borgo, utilizzati per eventi come i mercatini di Natale e la Festa del cioccolato. La Rocca è un simbolo del potere papale e fu costruita all’indomani della guerra del sale. Nel corso dei secoli è stata utilizzata come prigione e come residenza del governatore di Perugia, odiata dai Perugini e distrutta parzialmente nelle rivolte del 1848 e successivamente abbattuta. Era composta da un Palazzo Papale, un Corridore e una Tenaglia, ma oggi restano solo i sotterranei del palazzo papale e una parte dell’antico borgo. E’ stato solo nel 1965 che i sotterranei sono stati recuperati e diventati il luogo affascinante che oggi conosciamo, attraversati da scale mobili, spesso utilizzati per eventi e mercatini. Oggi, la Rocca Paolina è un importante monumento storico e turistico, con molte delle sue gallerie e mura ben conservate e aperte al pubblico.

Giardini Carducci
I Giardini Carducci si elevano al di sopra della Rocca Paolina, voluto da Papa Paolo III, e sono delimitati da una terrazza panoramica, da cui ammirare tutte le valli ai piedi del Centro Storico Perugino. Inaugurati nel 1901 prendono il nome dal poeta italiano Giosuè Carducci Una terrazza regale per le sue decorazioni, che abbraccia una vista che va da Assisi, poi lungo il Monte Subasio digradando verso le valli circostanti. Giusto perché possiate orientarvi meglio in questa Perugia da scoprire, hanno ben pensato di indicare tutti i punti di maggiore interesse che potrete scorgere dal belvedere. Un luogo di grande fascino, suggestione, e smisurato romanticismo, sono un’oasi di pace e tranquillità, situata nel cuore della città, e sono un luogo ideale per passeggiare, rilassarsi e godere della bellezza naturale. Lasciati alle spalle i Gardini Carducci, potrete godervi una bella passeggiata lungo Corso Vannucci.
Conclusione – Cosa vedere quando si visita Perugia
Nel complesso, Perugia è un’ottima città da visitare se siete alla ricerca di una fuga veloce dal trambusto della grande città. Non attira molti turisti e ha conservato gran parte del suo fascino e del suo carattere originale. Il dialetto, il cibo, l’architettura e la gente la rendono unica e consiglio vivamente di visitarla se ne avete l’opportunità.
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