Hanoi e Nord Vietnam: quando non andare e alternative

Visitare Hanoi e organizzare un itinerario nel Nord del Vietnam richiede una scelta del periodo molto più importante di quanto sembri. Hanoi, con i suoi viali alberati, i motorini che scorrono accanto ai laghi, l’odore di brodo e erbe fresche che sale dalle cucine di strada e la luce grigia che si riflette sui marciapiedi bagnati, può essere affascinante in ogni stagione; tuttavia, non tutti i mesi vi permettono di viverla bene. Proprio per questo, se state cercando di capire Hanoi quando andare, la risposta più utile non è solo dirvi i mesi migliori, ma soprattutto spiegarvi quando è meglio evitare di partire.

Nel caso di Hanoi e del Nord del Vietnam, i mesi più favorevoli sono gennaio, febbraio, novembre e dicembre. Al contrario, i mesi in cui il viaggio può complicarsi davvero sono maggio, giugno, luglio, agosto e settembre, cioè il cuore della stagione delle piogge e del monsone estivo. In questo periodo non si tratta soltanto di qualche acquazzone tropicale: entrano in gioco rovesci intensi, umidità molto alta, tempi di spostamento più lunghi, escursioni meno godibili e una generale imprevedibilità che pesa sul viaggio reale, non solo sulle fotografie.

Hanoi sotto la pioggia con motorini, impermeabili colorati e riflessi sul selciato vicino al lago Hoan Kiem

Hanoi quando andare: i mesi migliori e quelli da evitare

Se il vostro obiettivo è vedere Hanoi con un clima più gestibile, camminare nel quartiere vecchio senza sentirvi costantemente appiccicati dall’umidità e partire con buone possibilità di fare escursioni nel Nord, è bene tenere presente che i mesi più affidabili restano gennaio, febbraio, novembre e dicembre. In queste finestre l’aria è generalmente più asciutta, le piogge sono più contenute e la città si presta meglio a visite culturali, passeggiate e uscite di giornata.

Al contrario, chi cerca informazioni su Hanoi clima o su Hanoi stagione delle piogge deve sapere che tra maggio e settembre la combinazione di precipitazioni elevate e giorni di pioggia frequenti cambia concretamente l’esperienza. Le piogge medie raggiungono valori molto alti: maggio 237 mm, giugno 432 mm, luglio 358 mm, agosto 371 mm, settembre 435 mm. Inoltre, nei mesi peggiori si possono avere 19-26 giorni di pioggia, un dato che da solo spiega perché il Nord del Vietnam non sia la scelta ideale per tutti.

Questo non significa che il viaggio sia impossibile. Eppure significa che dovete partire accettando una quota concreta di incertezza. Se il vostro sogno è un itinerario lineare tra Hanoi, baia, montagne e villaggi, con trasferimenti precisi e panorami limpidi, i mesi del monsone rischiano di togliere qualità all’esperienza.

Tabella clima Hanoi mese per mese

Per pianificare con criterio, trovate qui una lettura pratica mese per mese del clima di Hanoi, con temperature medie e piogge medie orientate alla decisione di viaggio.

Mese Temp. media Pioggia media Valutazione pratica
Gennaio 17°C 19 mm Uno dei mesi migliori: fresco, relativamente asciutto, ottimo per città ed escursioni
Febbraio 18°C 26 mm Molto buono: clima gestibile, atmosfera piacevole, buona finestra per il Nord
Marzo 21°C 43 mm Generalmente valido, con umidità in aumento ma ancora accettabile
Aprile 25°C 91 mm Mese di transizione: caldo crescente, ancora discreto per un itinerario bilanciato
Maggio 29°C 237 mm Da evitare se volete spostarvi molto: piogge forti e umidità elevata
Giugno 30°C 432 mm Tra i peggiori: rovesci intensi, molti giorni bagnati, ritmo di viaggio rallentato
Luglio 30°C 358 mm Molto complicato per trekking e crociere lineari, afa marcata
Agosto 29°C 371 mm Ancora critico: forte umidità, pioggia frequente, visibilità spesso ridotta
Settembre 28°C 435 mm Uno dei mesi più piovosi: rischio concreto di modifiche all’itinerario
Ottobre 25°C 143 mm In miglioramento: più gestibile, anche se non stabile come novembre
Novembre 22°C 43 mm Tra i migliori: temperature gradevoli, città vivibile, buon periodo per il Nord
Dicembre 19°C 23 mm Ottimo per viaggiare: asciutto, piacevole, adatto a visite ed escursioni

Se cercate un confronto più ampio su come leggere la stagionalità asiatica, può esservi utile anche una guida come clima in Bangladesh: quando andare nel cuore verde dell’Asia, perché mostra bene quanto il regime delle piogge cambi la qualità reale del viaggio.

Perché tra maggio e settembre il viaggio si complica davvero

La formula vietnam del nord monsone non è un’etichetta teorica. A Hanoi e nel Nord significa innanzitutto piogge molto abbondanti e frequenti, spesso concentrate in rovesci improvvisi e intensi. Potete anche trovare una mattina apparentemente tranquilla e ritrovarvi, due ore dopo, con strade allagate, traffico rallentato e visite all’aperto da accorciare.

Inoltre, la difficoltà non dipende solo dai millimetri di pioggia. Conta molto anche l’umidità, che rende le passeggiate più stancanti, appanna gli interni, rallenta il recupero fisico e toglie piacevolezza a giornate che sulla carta sembravano facili. Di conseguenza, una visita in città, un tragitto in auto verso la baia o un trasferimento verso le montagne possono richiedere più energie di quanto prevediate.

Il terzo fattore è la minore affidabilità logistica. Le gite da Hanoi verso Ha Long Bay, Lan Ha, Ninh Binh o Sapa continuano a esistere anche in stagione piovosa, ma diventano meno lineari. Tra visibilità ridotta, pioggia battente, strade lente e possibili cancellazioni o modifiche operative, il viaggio può restare bello, ma meno scorrevole e più dipendente dalle condizioni del momento.

Quando il Nord del Vietnam è sconsigliato per la stagione delle piogge

Tra maggio e settembre, Hanoi e il Nord del Vietnam sono sconsigliati soprattutto a chi sogna un primo viaggio nel Paese con tappe classiche ben incastrate, a chi ha pochi giorni e non può permettersi ritardi, a chi soffre molto il caldo umido e a chi mette al centro del viaggio trekking, panorami nitidi e navigazioni scenografiche. In questi casi il monsone può sottrarre esattamente ciò che state cercando.

Sono mesi poco adatti anche a viaggiatori maturi che desiderano ritmi comodi e camminate piacevoli, a famiglie con bambini piccoli che vogliono spostamenti prevedibili e a chi immagina giornate piene dall’alba alla sera. Del resto, quando piove spesso e l’aria è pesante, il viaggio tende a rallentare da solo.

Può invece avere ancora senso partire in questo periodo se avete molta flessibilità, se conoscete già il Sud-Est asiatico in stagione umida, se sopportate bene il caldo tropicale e se siete disposti a cambiare programma all’ultimo. Un viaggiatore interessato più alla vita urbana, ai caffè, ai musei e alla dimensione quotidiana di Hanoi che ai grandi paesaggi può ancora trovare motivi validi per andare.

Cosa rischiate davvero: rovesci, afa e spostamenti più lenti

Il rischio più comune non è il ciclone spettacolare, ma la somma di piccoli attriti che rovinano la fluidità del viaggio. Uscite dall’hotel e dopo venti minuti siete già bagnati o accaldati. Prenotate una giornata in esterna e vi ritrovate con pause forzate, visibilità scarsa o sentieri pesanti. Programmate un trasferimento semplice e impiegate molto più del previsto.

Ad Hanoi, questo si sente soprattutto nelle passeggiate nel quartiere vecchio, nella zona del lago Hoan Kiem e nei tragitti verso attrazioni diffuse in città. Luoghi come il Palazzo presidenziale, la cattedrale di San Giuseppe, il Vietnamese Women’s Museum, il Museo nazionale di storia vietnamita o la prigione di Hanoi Hilton restano visitabili, ma la giornata cambia ritmo: più pause, più taxi, meno spontaneità.

Fuori città il problema cresce. Una crociera breve verso la baia può perdere parte del suo fascino con cielo chiuso e pioggia persistente; un trekking a Sapa può trasformarsi in un’esperienza fisicamente molto più impegnativa; persino una semplice gita panoramica rischia di offrire colori spenti e tempi lunghi.

street life di Hanoi con bancarelle, ombrelli e vapore che sale da una ciotola di pho in un vicolo umido

Quali mesi scegliere al posto di quelli peggiori

Se potete scegliere, la risposta più netta a nord Vietnam quando andare è semplice: gennaio, febbraio, novembre e dicembre. Sono i mesi che danno il miglior equilibrio tra temperature più sopportabili, piogge contenute e migliore affidabilità per visite urbane ed escursioni.

Marzo e, in parte, aprile possono ancora funzionare bene se volete un compromesso. L’aria diventa più calda e l’umidità sale progressivamente, tuttavia il viaggio resta generalmente più gestibile rispetto al periodo da maggio a settembre. Ottobre, invece, è un mese di recupero: non è il migliore in assoluto, ma spesso rappresenta una finestra più pratica del pieno monsone.

Se state valutando l’autunno come stagione di partenza, può esservi utile anche confrontare le finestre stagionali con dove andare a ottobre: 15 mete tra foliage, city break e viaggi lunghi, soprattutto per capire quando un viaggio asiatico torna davvero favorevole.

Come arrivare e come impostare l’itinerario con Hanoi come hub

Per la maggior parte dei viaggiatori italiani, Hanoi si raggiunge con voli dall’Italia via hub mediorientali o asiatici, oppure combinando un arrivo internazionale su Hanoi con eventuali proseguimenti interni. In termini pratici, la città è un eccellente hub del Nord del Vietnam perché concentra collegamenti, hotel, servizi e partenze per le principali escursioni.

Proprio per questo, se viaggiate in mesi critici, conviene usare Hanoi come base elastica invece che come semplice tappa di passaggio. Meglio fermarsi qualche notte in più e decidere con margine le uscite verso la baia o la montagna, piuttosto che costruire un itinerario serrato. Di conseguenza, la città smette di essere solo il punto di arrivo e diventa la vostra assicurazione logistica contro il maltempo.

Se dovete rivedere un viaggio già impostato, il consiglio più concreto è spostare il peso dell’itinerario su esperienze urbane, culturali e gastronomiche, lasciando quelle paesaggistiche o outdoor solo nelle giornate migliori. È una differenza sottile sulla carta, ma enorme nella riuscita reale del viaggio.

Cosa vedere ad Hanoi quando piove: città, musei e ritmo giusto

Il centro storico e il lago Hoan Kiem

Quando Hanoi è umida e coperta, il quartiere vecchio cambia volto. I vicoli sembrano più stretti, il traffico si sente di più, i caffè diventano rifugi e il lago Hoan Kiem assume un tono quasi teatrale. Non è la Hanoi più semplice, però può essere molto intensa se accettate ritmi brevi, pause frequenti e itinerari compatti.

Per orientarvi senza perdere tempo tra pioggia e traffico, un’esperienza come un tour in jeep tra gli highlight e i luoghi meno evidenti di Hanoi può avere senso soprattutto nei mesi incerti, perché aiuta a vedere di più limitando la fatica degli spostamenti a piedi. Sothra consiglia: se viaggiate in stagione umida, privilegiate una visita guidata dinamica che riduca i tempi morti e vi faccia leggere la città oltre il meteo. Posti limitati – prenotate con anticipo per vivere l’esperienza al meglio.

Hanoi: highlight, luoghi segreti e stazione ferroviaria in Jeep

Musei e architetture che salvano la giornata

Nelle giornate bagnate, Hanoi si presta bene a un itinerario culturale più raccolto. Potete alternare il Vietnamese Women’s Museum, molto utile per capire società e memoria, il Museo nazionale di storia vietnamita, la visita alla prigione di Hanoi Hilton e un passaggio davanti alla cattedrale di San Giuseppe. Anche la zona del Palazzo presidenziale aiuta a leggere la stratificazione politica e coloniale della città, pur sapendo che il piacere della passeggiata dipenderà dal tempo.

Se volete aggiungere un punto panoramico facilmente gestibile anche con meteo incerto, il biglietto per il Lotte Observation Deck può essere un modo semplice per vedere Hanoi dall’alto senza legarvi a una lunga uscita all’aperto. Sothra consiglia: nelle giornate lattiginose o intermittenti, un osservatorio urbano funziona bene come pausa tra museo e quartiere storico, soprattutto se preferite una città letta per contrasti. Posti limitati – prenotate con anticipo per vivere l’esperienza al meglio.

Le migliori proposte per te

Esperienze che funzionano anche nella stagione piovosa

Spettacolo delle marionette sull’acqua

Tra le attività più adatte quando il meteo non collabora c’è lo spettacolo delle marionette sull’acqua, una delle forme più riconoscibili della tradizione vietnamita. Non è un ripiego da giornata brutta: al contrario, può diventare una delle visite più coerenti con Hanoi, perché racconta in modo accessibile una sensibilità locale che unisce rituale, ironia e memoria popolare.

Se volete inserirlo senza perdere tempo in loco, i biglietti per lo spettacolo delle marionette sull’acqua di Hanoi sono una scelta pratica, specialmente nei periodi più affollati o nelle giornate in cui preferite ridurre le code. Sothra consiglia: questa è una delle esperienze migliori da tenere come carta sicura quando la pioggia rende meno piacevoli le passeggiate lunghe. Posti limitati – prenotate con anticipo per vivere l’esperienza al meglio.

Hanoi: Biglietti per lo spettacolo delle marionette sull'acqua

Lezione di cucina e mercato

Quando fuori l’aria è pesante e la pioggia entra a ondate, una lezione di cucina diventa una delle migliori riconversioni possibili dell’itinerario. Vi permette di vivere Hanoi dall’interno, tra mercato, ingredienti freschi, erbe, brodi e tecniche quotidiane, invece di inseguire una giornata perfetta che non arriva.

In questo contesto, una lezione di cucina con visita al mercato e preparazione di piatti locali è particolarmente sensata, perché trasforma una mezza giornata potenzialmente compromessa in un’esperienza concreta e memorabile. Sothra consiglia: se il Nord del Vietnam vi delude sul piano paesaggistico per via del monsone, recuperate profondità attraverso la cucina: è uno dei modi più intelligenti per non sprecare il viaggio. Posti limitati – prenotate con anticipo per vivere l’esperienza al meglio.

Hanoi: lezione di cucina con 5 piatti locali, pasto e visita al mercato

Le gite da Hanoi verso la baia e le montagne

Ha Long Bay e Lan Ha Bay

Le escursioni verso le baie restano tra le più desiderate, ma sono anche quelle che più dipendono dal meteo. In stagione secca, il fascino delle rocce carsiche che emergono dall’acqua è spesso all’altezza delle aspettative. Tra maggio e settembre, invece, dovete mettere in conto cielo chiuso, visibilità ridotta, pioggia durante la navigazione e possibili variazioni operative.

Se volete comunque provarci, una crociera di 2 giorni tra Lan Ha e Ha Long Bay ha più senso di una corsa troppo stretta in giornata, perché lascia più margine al ritmo del mare e del cielo. Tuttavia, verificate sempre cancellazioni, condizioni e modifiche prima della partenza. Sothra consiglia: la baia in stagione piovosa può restare intensa e suggestiva, ma dovete sceglierla per l’atmosfera e non per la certezza del panorama perfetto. Posti limitati – prenotate con anticipo per vivere l’esperienza al meglio.

Hanoi: Crociera di 2 giorni a Lan Ha e Halong Bay 5 stelle con balcone

Se avete pochissimo tempo, una gita di un giorno da Hanoi alla baia di Ha Long resta possibile, ma nei mesi più piovosi è la formula più esposta al rischio di giornata compressa, trasferimenti lunghi e resa paesaggistica inferiore alle attese.

Sapa e trekking nel Nord

Il discorso è ancora più netto per Sapa. Le montagne del Nord possono essere magnifiche, ma con pioggia insistente e sentieri bagnati il trekking cambia natura. Non è più soltanto una camminata panoramica tra terrazze e villaggi: diventa un’attività più faticosa, a tratti scivolosa, con viste che possono aprirsi oppure restare completamente nascoste.

Per questo, un trekking di 2 giorni a Sapa con homestay andrebbe prenotato nei mesi umidi solo se siete davvero motivati e abituati a viaggiare con elasticità. Sothra consiglia: Sapa sotto la pioggia ha una sua intensità, però va scelta con spirito di adattamento, non come promessa di cartolina. Posti limitati – prenotate con anticipo per vivere l’esperienza al meglio.

Hanoi: 2 giorni di trekking a Sapa con homestay e pasti locali

Come ripianificare l’itinerario se partite nei mesi peggiori

Se siete vincolati a partire tra maggio e settembre, la strategia giusta non è cancellare Hanoi, ma ridisegnare le priorità. Conviene ridurre il numero delle tappe, aumentare i pernottamenti nella capitale, tenere una struttura modulare e usare le escursioni solo come opzioni meteo-dipendenti. In altre parole, dovete passare da un itinerario “a incastro” a un itinerario “a finestre”.

Programmate prima tutto ciò che regge bene la pioggia: musei, quartieri, cucina, caffè storici, spettacoli, osservatori urbani. Poi lasciate in sospeso ciò che dipende dal cielo: baia, trekking, giornate lunghe fuori città. Di conseguenza, se una finestra asciutta si apre, la cogliete; se non si apre, avete comunque un viaggio pieno.

Una guida che ragiona in questo modo è spesso più utile di qualunque elenco di attrazioni. Del resto, il problema del monsone non è cosa vedere, ma come distribuire rischio e piacere lungo i giorni disponibili.

 

Informazioni Turistiche

 

Sei alla ricerca di ulteriori indicazioni?
Vorresti un consulente che possa aiutarti nel costruire la migliore soluzione per il tuo viaggio?
Ti aiutiamo noi.
E lo facciamo in maniera totalmente gratuita!

 

Cosa prenotare con flessibilità, bagaglio e assicurazione

In stagione delle piogge dovreste prenotare con particolare attenzione tutto ciò che dipende da strada, mare e sentieri. Escursioni in baia, trekking e trasferimenti articolati richiedono condizioni di cancellazione chiare o almeno procedure di riprogrammazione comprensibili. Anche gli hotel a Hanoi, se usati come base, conviene sceglierli con politiche elastiche e posizione pratica per muovervi rapidamente tra quartiere vecchio, musei e principali arterie urbane.

Quanto al bagaglio, servono scarpe che reggano bene il bagnato, cambi leggeri, sacche impermeabili per elettronica e documenti, un guscio antipioggia serio e non il classico k-way improvvisato, oltre a capi che asciughino in fretta. Tuttavia, più ancora del guardaroba, conta l’atteggiamento: nel Nord del Vietnam umido vince chi viaggia leggero e si adatta.

Per coprirvi meglio in caso di modifiche, assistenza e imprevisti sanitari durante un viaggio tropicale, una polizza viaggio Heymondo è un inserimento sensato proprio nella fase di preparazione. Sothra consiglia: quando il meteo può rallentare o cambiare il programma, una copertura costruita bene diventa parte dell’organizzazione, non un dettaglio secondario. Posti limitati – prenotate con anticipo per vivere l’esperienza al meglio.

cucina domestica o scuola di cucina ad Hanoi con erbe fresche, noodle, mani al lavoro e luce di mercato

Gastronomia, ritmo urbano e budget nei mesi umidi

Uno dei modi migliori per salvare, e spesso migliorare, un viaggio a Hanoi in mesi difficili è spostare l’attenzione sulla gastronomia. La città si presta benissimo a pasti frammentati, brodi caldi, barbecue da tavolo, caffè all’uovo, piatti di noodle, erbe fresche e mercati. Quando fuori piove, Hanoi sa diventare ancora più gastronomica e raccolta.

In termini di budget, la stagione piovosa può talvolta offrire maggiore flessibilità su alcune strutture o esperienze, ma non dovreste sceglierla per risparmiare se il vostro sogno è un Nord del Vietnam paesaggistico e scorrevole. Il risparmio potenziale rischia di essere compensato da meno soddisfazione, più stanchezza e minore resa delle escursioni principali.

Molto dipende dal vostro stile di viaggio. Se puntate su città, cultura, cucina e tempi lenti, Hanoi può restare una buona base anche fuori dalla finestra ideale. Se invece cercate il Nord “classico” di baia, risaie, trekking e grandi panorami, allora i mesi secchi valgono decisamente di più.

panorama su Hanoi al crepuscolo con tetti umidi, laghi e foschia leggera vista dall’alto

Conclusione: scegliere bene il mese cambia davvero il viaggio

Hanoi sa essere elegante, rumorosa, stratificata e profondamente viva in ogni periodo dell’anno. Eppure, quando si parla di Hanoi quando andare, la differenza tra un viaggio riuscito e uno solo discretamente riuscito la fa spesso il calendario. Tra maggio e settembre il Nord del Vietnam non smette di avere fascino, ma chiede molto di più in termini di adattamento, pazienza e capacità di ripianificare.

Se potete scegliere, puntate su gennaio, febbraio, novembre o dicembre. Se dovete partire in stagione delle piogge, usate Hanoi come base flessibile, alleggerite l’itinerario, privilegiate esperienze urbane e prenotate le uscite più esposte solo con margine. Inoltre, se volete un aiuto per costruire un itinerario realistico in base al mese in cui partite, potete scriverci su WhatsApp: vi aiutiamo a capire se il Nord del Vietnam è davvero la scelta giusta per le vostre date oppure se conviene ripensarlo meglio.

FAQ – Domande frequenti su Hanoi e il Nord del Vietnam

Hanoi quando andare per evitare il monsone?

I mesi più consigliati sono gennaio, febbraio, novembre e dicembre. Sono in genere i più adatti per clima, piogge contenute e migliore riuscita delle escursioni.

Quali sono i mesi peggiori per Hanoi e il Nord del Vietnam?

I più delicati sono maggio, giugno, luglio, agosto e settembre, con piogge molto abbondanti, alta umidità e frequenti complicazioni logistiche.

Si può andare ad Ha Long Bay durante la stagione delle piogge?

Sì, ma con aspettative realistiche. Pioggia, cielo chiuso e possibili modifiche operative possono ridurre la resa panoramica e cambiare il programma.

Sapa è sconsigliata in estate?

Per molti viaggiatori sì, soprattutto se cercate trekking facili e viste ampie. In stagione umida i sentieri possono diventare più impegnativi e il paesaggio meno leggibile.

Se parto nei mesi piovosi, come salvo il viaggio?

Restate più a lungo a Hanoi, riducete le tappe, prenotate con flessibilità e puntate su musei, cucina, quartieri e attività indoor o semi-indoor.

📍 I luoghi di questo articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Contattami su WhatsApp
Panoramica privacy

Sothra ha a cuore la tutela dei dati personali delle persone fisiche con cui interagisce, consapevole che essi costituiscono il patrimonio personale e riservato di ogni individuo consentendone l’esercizio delle libertà e dei diritti fondamentali. Considerando la privacy come un valore fondamentale, Sothra si adopera costantemente per trattare le informazioni che riguardano le persone fisiche con correttezza, liceità, e trasparenza, tutelando sempre la loro riservatezza ed i loro diritti in conformità al Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati personali UE 2016/679 [GDPR] ed al Dlgs 196/2003 [Codice Privacy] e alle altre disposizioni applicabili in materia di protezione dei dati personali

Per tale motivo, Sothra si impegna a salvaguardare e a tutelare i dati personali delle persone con le quali entra in contatto quotidianamente (soci, dipendenti e collaboratori, clienti e fornitori e terzi in genere, complessivamente individuati come Interessati ai sensi dell’art. 4 del GDPR).

Si riporta di seguito l’Informativa[1] agli Interessati, resa ai sensi dell’art. 13 GDPR, relativa al trattamento dei dati personali degli utenti che, attraverso la navigazione su internet, consultano e fruiscono dei servizi offerti dal sito.

 

1.            Titolare del trattamento

Il titolare del trattamento è Associazione di Promozione Sociale “Puglia 360” con sede legale in Calimera (LE) 73021,  via Costantini n. 4.

È possibile contattare il Titolare ai seguenti recapiti:

  • scrivendo presso la sede legale all’indirizzo sopra riportato
  • inviando una e-mail all’indirizzo:sothrainfo@gmail.com,

2.            Finalità del trattamento

Il Titolare tratta i dati personali degli Utenti per le seguenti finalità:

  1. consentire la navigazione sul sito tramite l’utilizzo dei cookies tecnici di navigazione, e pertanto i dati verranno trattati in forma anonimizzata.
  2. gestire le richieste formulate dagli Utenti – mediante compilazione dell’apposito modulo e l’invio spontaneo dei propri dati anagrafici e di contatto – con riferimento all’acquisto dei prodotti realizzati;
  3. gestire le richieste formulate dagli Utenti – mediante compilazione dell’apposito modulo e l’invio spontaneo dei propri dati anagrafici e di contatto – con riferimento alla prenotazione di visite guidate e di degustazione dei prodotti realizzati.

3.            Tipologie di dati trattati

I trattamenti relativi alle finalità sopra specificate contemplano – in genere – la gestione di dati personali comuni. In particolare:

  1. per quanto riguarda i dati personali di cui alla lettera a) del paragrafo 2, essi sono relativi ai dati tecnici di navigazione che i sistemi informatici e gli applicativi dedicati al funzionamento del Sito Web rilevano, nel corso del loro normale funzionamento e la cui trasmissione è implicita nell’utilizzo dei protocolli di navigazione internet. Tali dati non sono associati a Utenti direttamente identificabili, non sono raccolti per identificare gli Utenti né sono oggetto di attività di profilazione. Tra i dati raccolti sono compresi gli indirizzi IP e i nomi di dominio dei computer utilizzati dagli utenti che si connettono al Sito Web, gli indirizzi in notazione URI (Uniform Resource Identifier) delle risorse richieste, l’orario della richiesta, il metodo utilizzato nel sottoporre la richiesta al server, la dimensione del file ottenuto in risposta, il codice numerico indicante lo stato della risposta data dal server (buon fine, errore, etc.) ed altri parametri riguardanti il sistema operativo e l’ambiente informatico utilizzato dall’Utente. Questi dati vengono trattati, per il tempo strettamente necessario, al solo fine di ricavare informazioni statistiche anonime sull’uso del Sito Web e per controllarne il regolare funzionamento. I suddetti dati di navigazione vengono cancellati immediatamente dopo l’elaborazione.

Per ulteriori informazioni al riguardo, si prega di consultare la cookie policy.

  1. per quanto riguarda i dati personali di cui alle lettere da b) a e) del paragrafo 2, essi sono relativi a dati anagrafici forniti volontariamente dagli Utenti al fine di consentire la soddisfazione delle proprie richieste.

I dati personali di cui alla lettera d) del paragrafo 2 potrebbero contenere categorie particolari di dati di cui all’art. 9 GDPR.

Non sono trattati dati personali giudiziali ovvero relativi a condanne penali e reati di cui all’art. 10 GDPR.

4.            Natura del conferimento dei dati e conseguenze dell’eventuale rifiuto a conferire i dati personali

Il conferimento dei dati da parte degli utenti è obbligatorio per lo svolgimento delle finalità sopra specificate.

L’eventuale rifiuto a fornire i dati personali richiesti può comportare l’impossibilità di rispondere alle richieste formulate mediante la compilazione dei moduli di contatto nonché l’impossibilità di fruire dei servizi offerti dal Sito Web.

5.            Basi giuridiche dei trattamenti eseguiti

Per le finalità di cui al punto 3, lettera a), la base giuridica è rappresentata dall’interesse legittimo del Titolare all’efficace erogazione dei servizi del Sito Web, ai sensi di quanto previsto dall’art. 6 co 1, lett. f) del GDPR.

Per le finalità di cui al punto 3, lettere b)c) e d), la base giuridica è rappresentata dall’esecuzione di misure precontrattuali richieste dagli utenti, ai sensi di quanto previsto dall’art. 6 co 1, lett. b) del GDPR.

Per le finalità di cui al punto 3, lettere e), la base giuridica è rappresentata dal consenso, ai sensi di quanto previsto dall’art. 6 co 1, lett. a) del GDPR.

6.            Periodo di conservazione

I dati di navigazione degli Utenti sono cancellati immediatamente dopo l’elaborazione ed utilizzati al solo scopo di ricavare informazioni statistiche anonime sull’uso del sito e per controllarne il corretto funzionamento.

I dati degli Utenti, forniti spontaneamente e relativi alle comunicazioni inviate mediante compilazione dei moduli resi disponibili sul Sito Web, sono trattati per il tempo necessario allo svolgimento dei servizi richiesti, nell’ambito delle finalità sopra elencate, ed in ogni caso conservati per un periodo non superiore a 2 anni dall’ultimo contatto ricevuto. I dati degli Utenti contenuti negli eventuali allegati trasmessi per le finalità di collaborazione, sono conservati per un periodo non superiore a 6 mesi.

7.            Soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di responsabili o incaricati, ed ambito di diffusione dei dati medesimi

Sia i dati di navigazione sia i dati forniti volontariamente dagli Utenti saranno trattati dal Titolare e da soggetti appartenenti all’organizzazione del Titolare ed a ciò autorizzati. I medesimi dati potranno, altresì, essere trattati da soggetti esterni all’organizzazione del Titolare (in genere fornitori di servizi informatici legati alla gestione e al funzionamento del Sito Web e/o liberi professionisti) comunque legati al Titolare da rapporti contrattuali che ne prevedono la nomina a Responsabili del trattamento ai sensi dell’art. 28 GDPR.

I dati non saranno comunicati ad altri soggetti, né saranno in alcun modo diffusi.

8.            Trasferimento dei dati all’estero

La gestione e la conservazione dei dati personali avverranno su server ubicati all’interno dell’Unione Europea. Attualmente i server sono situati in Italia.

9.            Diritti degli Utenti

Gli Utenti potranno esercitare nei confronti del Titolare i diritti espressamente riconosciuti dagli articoli 15 e seguenti del GDPR, utilizzando i dati di contatto del Titolare indicati nella presente Informativa. In particolare, essi possono:

  1. ottenere la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che li riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile;
  2. ottenere l'indicazione: a) dell'origine dei dati personali; b) delle finalità e modalità del trattamento; c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l'ausilio di strumenti elettronici; d) degli estremi identificativi del Titolare, dei Responsabili incaricati ai sensi dell'art. 28 GDPR; e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di Responsabili o soggetti autorizzati;
  • richiedere ed ottenere – nelle ipotesi in cui la base giuridica sia un contratto o il consenso – che i dati siano trasmessi in un formato strutturato e leggibile da dispositivo automatico, anche al fine di comunicare tali dati a un nuovo titolare del trattamento (c.d. diritto alla portabilità);
  1. ottenere: a) l'aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi è interesse, l’integrazione dei dati; b) la cancellazione (c.d. diritto all’oblio), la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l'attestazione che le operazioni di cui alle lettere a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato;
  2. procedere: a) all’opposizione, in tutto o in parte, per motivi legittimi al trattamento dei dati personali forniti, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta; b) alla richiesta di essere informato in merito all’esistenza di un processo decisionale volto all’invio di materiale pubblicitario o al compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale. pervenuta all’indirizzo indicato in epigrafe l’opposizione al trattamento, i dati personali non saranno più oggetto di trattamento, se non nella misura comunque consentita dalle leggi e dai regolamenti applicabili;
  3. limitare il trattamento dei dati, ossia consentirne il trattamento nei limiti della conservazione, per l'accertamento, l'esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria oppure per tutelare i diritti di un'altra persona fisica o giuridica o per motivi di interesse pubblico rilevante dell'unione o di uno stato membro, nei casi previsti dal GDPR.

Da ultimo, gli Utenti hanno il diritto di reclamo all’Autorità di Controllo, che potrà essere esercitato:

  1. a mezzo raccomandata a/r indirizzata a Garante per la Protezione dei Dati personali, Piazza Venezia n. 11 - 00187 Roma;

a mezzo e-mail all'indirizzo: garante@gpdp.it, oppure protocollo@pec.gpdp.it; fax al numero: 06/69677.3785.

[1] per trattamento dei dati personali si intende qualsiasi operazione o insieme di operazioni compiute con o senza l’ausilio di processi automatizzati e applicate a dati personali, come la raccolta, la registrazione, l’organizzazione, la strutturazione, la conservazione, l’adattamento o la modifica, l’estrazione, la consultazione, l’uso, la comunicazione mediante trasmissione, diffusione o qualsiasi altra forma di messa a disposizione, il raffronto o l’interconnessione, la limitazione, la pseudonimizzazione, la cancellazione o la distruzione.