Nuova Zelanda: tour di 15 giorni tra vulcani, fiordi e ghiacciai

Un viaggio epico attraverso l’isola del Nord e l’isola del Sud alla scoperta del paradiso terrestre
La Nuova Zelanda vi aspetta con un viaggio che rappresenta una delle esperienze naturalistiche più complete e spettacolari del pianeta: un tour di 15 giorni e 14 notti che vi porterà attraverso l’Isola del Nord e l’Isola del Sud per scoprire il meglio di questa terra di contrasti estremi e bellezze mozzafiato. Vulcani e laghi cristallini, montagne innevate e ghiacci perenni, coste frastagliate e spiagge selvagge, città dinamiche e remoti villaggi si susseguono in un caleidoscopio di emozioni che vi farà comprendere perché questo paese è considerato l’ultimo paradiso terrestre.
Questo non è semplicemente un tour panoramico: è un’immersione totale nella natura più spettacolare del mondo, dove potrete ammirare le spiagge nere del Parco Regionale di Muriwai, degustare il gusto della torta nazionale pavlova, sentirvi come i cercatori d’oro dell’Ottocento ad Arrowtown, e navigare per il leggendario fiordo di Milford Sound. Vi rilasserete di fronte al camino del vostro hotel presso il Franz Joseph Glacier e rimarrete stupiti davanti alle straordinarie Pancake Rocks del Paparoa National Park.
Preparatevi a vivere emozioni intense che spaziano dall’incontro con la cultura maori nelle sorgenti termali di Rotorua, all’esplorazione delle grotte illuminate dalle lucciole a Waitomo, dalla maestosità dei ghiacciai delle Alpi Meridionali agli avvistamenti di balene nelle acque cristalline di Kaikoura. È un viaggio che tocca tutti i sensi e vi fa scoprire paesaggi che sembrano usciti da un sogno, in un paese dove la natura regna ancora sovrana e ogni angolo riserva sorprese indimenticabili.
Giorno 1: Auckland – Benvenuti nella “Città delle Vele”

AUCKLAND
Il vostro viaggio nell’ultimo paradiso terrestre inizia con l’arrivo all’aeroporto internazionale di Auckland, la città più grande della Nuova Zelanda e porta d’ingresso al paese delle meraviglie naturali. L’incontro con la vostra guida parlante italiano segna l’inizio di un’avventura che vi porterà attraverso alcuni dei paesaggi più spettacolari del pianeta, dove ogni giorno riserverà scoperte che supereranno le vostre aspettative.
Il trasferimento dall’aeroporto al centro città vi offre le prime impressioni di Auckland, conosciuta come la “Città delle Vele” per i migliaia di imbarcazioni che popolano i suoi porti naturali. Questa metropoli di 1,6 milioni di abitanti è costruita su un istmo vulcanico tra due porti naturali spettacolari: il porto di Waitemata a nord-est e il porto di Manukau a sud-ovest, creando una geografia urbana unica al mondo dove la città si sviluppa tra colline vulcaniche e baie cristalline.
La sistemazione presso hotel di qualità come il Voco Auckland City Centre vi colloca nel cuore pulsante della città, a pochi passi dalle principali attrazioni e dal waterfront dove si respira l’atmosfera marittima che caratterizza questa metropoli oceanica. Auckland rappresenta la perfetta introduzione alla Nuova Zelanda: una città moderna e cosmopolita che mantiene un legame indissolubile con la natura circostante.
Il resto della giornata è libero, permettendovi di ambientarvi gradualmente dopo il lungo volo transpacifico e di attendere l’arrivo di tutti i partecipanti che formeranno il gruppo. Questo tempo libero è l’occasione perfetta per fare una prima passeggiata esplorativa lungo il Viaduct Harbour, ammirare gli yacht di lusso che hanno partecipato all’America’s Cup, o semplicemente rilassarvi in uno dei tanti caffè che si affacciano sul porto mentre iniziate a respirare l’atmosfera rilassata e accogliente che caratterizza lo stile di vita neozelandese.
Il pernottamento in hotel vi prepara alle intense emozioni che vi aspettano nei giorni successivi, quando scoprirete che la Nuova Zelanda non è solo una destinazione turistica, ma un vero e proprio santuario della natura dove convivono ecosistemi unici, culture antiche e paesaggi che sfidano l’immaginazione.
Giorno 2: Auckland e i suoi tesori

AUCKLAND
Dopo una prima colazione sostanziosa che vi dà l’energia necessaria per una giornata intensa di scoperte, inizia l’esplorazione completa di Auckland con un tour che vi porta alla scoperta dei tesori naturali e culturali di questa città straordinaria. La prima destinazione è il Parco Regionale di Muriwai, situato sulla costa occidentale, dove vi attendono alcune delle esperienze naturalistiche più spettacolari della regione di Auckland.
Il viaggio verso Muriwai vi porta attraverso paesaggi collinari tipici della campagna neozelandese, con pascoli verdissimi punteggiati da greggi di pecore che creano quello scenario bucolico che ha reso famosa la Nuova Zelanda in tutto il mondo. L’arrivo al Parco Regionale di Muriwai rappresenta un momento di pura emozione: le sue selvagge spiagge di sabbia nera vulcanica si estendono a perdita d’occhio, create dall’erosione di antiche formazioni vulcaniche che conferiscono a questo litorale un aspetto drammatico e primordiale.
La ricca vegetazione costiera, composta da piante native resistenti al vento salino, crea un contrasto cromatico straordinario con la sabbia nera e le acque azzurre dell’Oceano Pacifico. Ma il momento culminante della visita è l’incontro con la locale colonia di gannet, tipici uccelli marini dalle piume bianche e nere che possono raggiungere un’apertura alare fino a due metri. Questi magnifici uccelli nidificano sulle scogliere di Muriwai da agosto a marzo, creando uno spettacolo naturale di rara bellezza.
Osservare i gannet nel loro habitat naturale è un’esperienza indimenticabile: questi uccelli maestosi planano sulle correnti ascensionali con una grazia che toglie il fiato, si tuffano nell’oceano con precisione millimetrica per catturare pesci, e si prendono cura dei loro piccoli con dedizione totale. Le piattaforme di osservazione del parco vi permettono di avvicinarvi a questa colonia senza disturbare gli animali, offrendo opportunità fotografiche straordinarie.
Il ritorno in città include la visita al Museo di Auckland, che ospita una delle più interessanti collezioni di arte e artigianato maori e polinesiano del mondo. Questo museo non è solo un repository di oggetti antichi, ma un centro culturale vivente che racconta la storia delle popolazioni indigene della Nuova Zelanda e del Pacifico attraverso esposizioni interattive e spettacoli tradizionali.
La collezione maori include waka (canoe) tradizionali lunghe decine di metri, intricate sculture in legno che raccontano genealogie tribali, tessuti realizzati con fibre native, e giade verdi scolpite in forme simboliche che rappresentano forza, protezione e connessione spirituale con la terra. La sezione polinesiana mostra come le diverse culture del Pacifico condividano radici comuni pur sviluppando tradizioni artistiche uniche.
La visita prosegue nel prestigioso quartiere di Parnell, uno dei più antichi di Auckland, caratterizzato da architettura vittoriana perfettamente conservata, gallerie d’arte, boutique di lusso e ristoranti raffinati. Passeggiare per le strade alberate di Parnell significa immergersi nell’eleganza di una Auckland più intima e sofisticata, dove ville storiche convivono con caffè alla moda e negozi di antiquariato.
Il quartiere Mission Bay rappresenta il volto più rilassato e balneare di Auckland, famoso per le sue belle spiagge urbane e i locali alla moda che si affacciano sulla baia. Questa zona waterfront, con la sua lunga spiaggia di sabbia dorata e la passeggiata lungomare punteggiata di palme, dimostra come Auckland sappia coniugare vita urbana e piaceri balneari in un equilibrio perfetto.
La visita alla zona che ha ospitato l’America’s Cup, meglio conosciuta come “The Viaduct”, vi immette nel cuore marittimo di Auckland. Questo porto turistico è stato completamente riqualificato in occasione della Coppa America 2000 e 2003, trasformandosi in uno dei waterfront urbani più belli del mondo. Yacht di lusso, ristoranti di alta classe e appartamenti con vista oceano creano un’atmosfera cosmopolita e sofisticata.
Il tour si conclude con la visita alla Sky Tower, il simbolo indiscusso di Auckland. Con i suoi 328 metri di altezza, questa torre rappresenta la struttura più alta di tutto il Sud Pacifico e offre una vista spettacolare a 360 gradi di tutta la città e delle sue bellissime baie. L’ascensore ad alta velocità vi porta in 40 secondi ai piani panoramici, dove potrete ammirare la geografia unica di Auckland: la città che si sviluppa tra due oceani, le isole vulcaniche che punteggiano il golfo di Hauraki, e all’orizzonte le colline che annunciano l’entroterra selvaggio della Nuova Zelanda.
Dalla Sky Tower, particolarmente suggestiva al tramonto, potrete osservare il porto di Waitemata con i suoi traghetti che collegano la città alle isole del golfo, il porto di Manukau che si estende verso l’oceano Pacifico, e i coni vulcanici che testimoniano l’origine geologica di questa terra giovane e dinamica.
Giorno 3: Auckland – Waitomo – Rotorua – Nel mondo sotterraneo e geotermico

AUCKLAND – WAITOMO – ROTORUA (230 km)
Il terzo giorno segna l’inizio della vera esplorazione della Nuova Zelanda con un viaggio che vi porta verso due delle esperienze più uniche e spettacolari del paese: le famose grotte di Waitomo e la regione geotermica di Rotorua. Dopo una prima colazione energizzante, la partenza da Auckland vi conduce verso sud attraverso le Bombay Hills e la ricca regione agricola di Waikato.
Il paesaggio che scorre fuori dal finestrino durante questo trasferimento di 230 chilometri rappresenta la quintessenza della campagna neozelandese: colline dolci coperte da pascoli di un verde intenso, fattorie che si estendono a perdita d’occhio, greggi di pecore che punteggiano i prati come nuvole bianche, e occasionali macchie di foresta nativa che testimoniano come doveva apparire questa terra prima dell’arrivo dei colonizzatori europei.
L’arrivo a Waitomo segna l’ingresso in uno dei fenomeni geologici più affascinanti del pianeta. Le Waitomo Glowworm Caves rappresentano un sistema di grotte calcaree formatesi nel corso di milioni di anni dall’azione erosiva dell’acqua, che ha scavato gallerie e caverne di straordinaria bellezza nel sottosuolo di questa regione.
La visita guidata attraverso 250 metri di paesaggi sotterranei mozzafiato vi porta in un mondo alieno dove la natura ha creato sculture di rara bellezza. Le stalattiti e le stalagmiti, formatesi goccia dopo goccia nel corso di millenni, creano cattedrali sotterranee di straordinaria suggestione. Le formazioni calcaree assumono forme fantastiche che stimolano l’immaginazione: organi di chiesa, cascate pietrificate, cortine di marmo che sembrano drappeggiate da un artista divino.
Il momento culminante della visita è il giro in barca lungo il fiume sotterraneo Waitomo, un’esperienza che vi porta in un silenzio assoluto rotto solo dal gocciolare dell’acqua e dal leggero sciabordio della barca. È qui che avviene la magia: migliaia di larve di glowworm (Arachnocampa luminosa), endemiche della Nuova Zelanda, emettono una luce blu-verde che trasforma la volta della grotta in una galassia di piccole luci viventi.

Questi insetti bioluminescenti, unici al mondo, creano filamenti luminosi per attirare le loro prede, ma per i visitatori l’effetto è quello di trovarsi sotto un cielo stellato sotterraneo di incredibile bellezza. Il silenzio richiesto durante questa parte della visita amplifica la magia del momento: galleggiare in una barca nel buio più completo, sotto migliaia di luci blu che tremolano come stelle, rappresenta un’esperienza che rimarrà impressa per sempre nella memoria.
Il pranzo con barbecue in stile tradizionale neozelandese in un ristorante locale vi permette di assaporare i sapori autentici della cucina kiwi: carne di agnello alla griglia, salsicce locali, insalate fresche e il famoso pavlova per dessert. Questo dolce nazionale, una meringa ricoperta di panna e frutta fresca, rappresenta una delle icone gastronomiche della Nuova Zelanda e il suo sapore delicato è perfetto per concludere un pranzo all’aria aperta.
Il pomeriggio prosegue con il viaggio verso Rotorua, il cuore geotermico della Nuova Zelanda, dove l’attività vulcanica sotterranea crea fenomeni naturali di straordinaria spettacolarità. L’avvicinamento a Rotorua è annunciato da un caratteristico odore di zolfo che permea l’aria, testimonianza dell’intensa attività geotermica che caratterizza questa regione.
Rotorua si trova nel centro di una caldera vulcanica attiva e rappresenta uno dei centri geotermici più attivi del mondo. La città stessa è costruita sopra un sistema di sorgenti calde, geyser e pozze di fango bollente che creano un paesaggio surreale dove il vapore sale dal terreno e l’acqua calda affiora naturalmente in decine di punti.
La visita di Te Puia, Riserva Termale e Centro Culturale Maori, rappresenta l’introduzione perfetta a due aspetti fondamentali della Nuova Zelanda: i fenomeni geotermici e la cultura indigena maori. Questa riserva ospita l’Istituto Nazionale Neozelandese di Arti e Mestieri, sede di una prestigiosa scuola di intarsio del legno dove i giovani maori apprendono le tecniche tradizionali tramandate per generazioni.
I sorprendenti fenomeni geotermici di Te Puia includono geyser che eruttano colonne di vapore e acqua bollente fino a 30 metri di altezza, pozze di fango sulfureo che gorgogliano costantemente, e sorgenti calde dalle acque cristalline che mantengono temperature costanti tra 90 e 100 gradi Celsius. Il Pohutu Geyser, il più famoso del complesso, erutta regolarmente creando uno spettacolo naturale di rara potenza.
Il tour dei geyser vi porta attraverso passerelle di legno che serpeggiano tra le formazioni geotermiche, permettendovi di osservare da vicino questi fenomeni senza pericolo. Il vapore che sale costantemente dal terreno, i colori surreali delle rocce tinte dai minerali, e il gorgogliare costante dell’attività sotterranea creano un’atmosfera quasi aliena.
La visita si conclude con un concerto e una tipica cena Hangi secondo la tradizione maori. L’hangi è un metodo di cottura tradizionale che utilizza il calore geotermico naturale: gli alimenti vengono avvolti in foglie e interrati in fosse dove il calore della terra li cuoce lentamente per ore, conferendo loro sapori unici e irripetibili.
Il concerto maori che accompagna la cena vi immerge nella cultura spirituale di questo popolo fiero: la haka (danza di guerra), i canti tradizionali che raccontano leggende ancestrali, e le dimostrazioni di artigianato che mostrano come viene lavorato il legno per creare le intricate sculture che decorano le marae (case di riunione) tribali.
La sistemazione presso il Millennium Hotel Rotorua vi offre il comfort necessario per riposare dopo una giornata intensa, con la possibilità di rilassarvi nelle piscine termali dell’hotel che utilizzano le acque geotermiche naturali della zona.
Giorni 4-5: Rotorua – Christchurch – Il cuore dell’isola del sud

ROTORUA – CHRISTCHURCH / CHRISTCHURCH – LAKE TEKAPO
Il quarto giorno inizia con la visita alla riserva termale di Waimangu, un ecosistema geotermico unico al mondo nato a seguito dell’imponente eruzione del vulcano Tarawera nel 1886. Questa esplosione, una delle più violente mai registrate in Nuova Zelanda, creò un paesaggio completamente nuovo ricchissimo di attività geotermali dove la natura ha avuto oltre un secolo per creare fenomeni di straordinaria bellezza.
La riserva di Waimangu si estende lungo una valle termale lunga 4 chilometri dove si possono ammirare splendidi laghi dalle acque colorate, sorgenti calde, e una natura incontaminata che dimostra la capacità della vita di adattarsi anche agli ambienti più estremi. Il Lago Verde e il Lago Blu rappresentano due delle meraviglie più fotografate della riserva: le loro acque assumono colorazioni irreali dovute ai minerali disciolti e alle alghe termofili che prosperano in queste condizioni estreme.
Il Rotomahana, il lago più grande della valle, si è formato proprio nel cratere dell’eruzione del 1886 e le sue acque calde alimentano numerose sorgenti termali lungo le rive. Camminare attraverso i sentieri di Waimangu significa immergersi in un laboratorio naturale dove osservare come la vita ricolonizza ambienti apparentemente inospitali, creando ecosistemi unici dove piante e animali si sono adattati al calore costante e ai terreni ricchi di minerali.

Il trasferimento all’aeroporto di Rotorua per il volo domestico verso Christchurch rappresenta una transizione geografica e climatica significativa: dall’Isola del Nord vulcanica e geotermica all’Isola del Sud alpina e glaciale. Il volo di circa un’ora vi porta attraverso lo Stretto di Cook, offrendo viste aeree spettacolari su entrambe le isole e permettendovi di apprezzare la straordinaria diversità geografica della Nuova Zelanda.
L’arrivo a Christchurch, la più grande città dell’Isola del Sud, segna l’ingresso in una regione completamente diversa dove le Alpi Meridionali dominano l’orizzonte occidentale e le pianure di Canterbury si estendono verso l’oceano Pacifico. Christchurch, conosciuta come la “Città Giardino” per i suoi numerosi parchi e spazi verdi, ha dovuto reinventarsi completamente dopo i devastanti terremoti del 2010 e 2011.
Il tour della città vi mostra una Christchurch in rinascita, dove architettura innovativa convive con edifici storici restaurati, e dove la resilienza neozelandese si manifesta attraverso progetti urbanistici all’avanguardia. Il nuovo centro città, con i suoi edifici antisismici e gli spazi pubblici ripensati, rappresenta un esempio mondiale di ricostruzione sostenibile e innovativa.
Il quinto giorno inizia con il viaggio verso il Lago Tekapo, uno dei luoghi più fotografati e iconici della Nuova Zelanda. Il trasferimento di 230 chilometri attraversa la regione di Canterbury, dove infinite pianure agricole si trasformano gradualmente nel paesaggio alpino del Mackenzie Country.
L’arrivo al Lago Tekapo rappresenta uno di quei momenti che rimangono impressi per sempre nella memoria: questo bellissimo lago alpino con acque turchesi cristalline è circondato da imponenti montagne innevate che si riflettono perfettamente sulla superficie dell’acqua. Il colore turchese delle acque è dovuto alla “farina di roccia” glaciale, particelle finissime di roccia polverizzata dai ghiacciai che conferiscono all’acqua quella tonalità unica e irreale.
La visita all’iconica Chiesa del Buon Pastore (Church of the Good Shepherd) rappresenta uno dei momenti più poetici del tour. Questa piccola chiesa di pietra, costruita nel 1935, si erge solitaria sulla riva del lago offrendo attraverso la sua finestra dell’altare una vista che incornicia perfettamente il paesaggio alpino circostante. La chiesa è diventata una delle immagini più rappresentative della Nuova Zelanda, simbolo dell’armonia tra spiritualità umana e grandiosità naturale.
La sera include una visita speciale in una casa neozelandese dove cenerete con piatti tradizionali e degusterete il più famoso dessert locale: la pavlova. Questa torta meringa, morbida all’interno e croccante all’esterno, ricoperta di panna montata e frutta fresca, è oggetto di una scherzosa disputa tra Nuova Zelanda e Australia per rivendicare la paternità della ricetta.
La sistemazione presso Peppers Bluewater Resort vi offre una posizione privilegiata sulla riva del lago, dove potrete addormentarvi e svegliarvi con la vista delle montagne che si riflettono nelle acque turchesi, mentre il silenzio assoluto della natura alpina vi avvolge in un abbraccio rigenerante.
Giorni 6-7: Te Anau e Milford Sound – Nel regno dei fiordi

LAKE TEKAPO – TE ANAU / TE ANAU – FIORDO DI MILFORD – QUEENSTOWN
Il sesto giorno vi porta attraverso alcuni dei paesaggi più spettacolari delle Alpi Meridionali neozelandesi, con un viaggio di 400 chilometri che attraversa il cuore del Mackenzie Country e vi porta verso il regno dei fiordi del Fiordland. Durante il percorso potrete ammirare il Monte Cook (Aoraki in lingua maori), la vetta più alta della Nuova Zelanda con i suoi 3.750 metri, che si erge maestoso tra i ghiacciai perenni delle Alpi Meridionali.
Il paesaggio del Mackenzie Country è caratterizzato da vaste praterie alpine punteggiate da laghi di origine glaciale dalle acque di color turchese intenso. Questi laghi – Tekapo, Pukaki, Ohau – devono la loro colorazione unica alla “farina di roccia” glaciale, sedimenti finissimi trasportati dai fiumi che nascono dai ghiacciai delle montagne circostanti.
Una sosta significativa del viaggio è il “Bungy Bridge”, il ponte dove ha avuto origine il famoso bungee jumping. Questo ponte, alto circa 43 metri sopra il fiume Kawarau, rappresenta il luogo di nascita di uno degli sport estremi più famosi del mondo. I più audaci hanno l’opportunità di lanciarsi dal ponte (a costo aggiuntivo), vivendo l’emozione del salto che ha reso la Nuova Zelanda famosa tra gli amanti dell’adrenalina.
La visita a un vigneto nella regione di Central Otago rappresenta una piacevole sorpresa in questo paesaggio alpino. Questa regione, la più meridionale del mondo dedicata alla viticoltura, produce vini di eccellenza grazie al clima continentale estremo caratterizzato da estati calde e inverni rigidi. La degustazione di vini locali, accompagnata da un pranzo con prodotti regionali, vi permette di scoprire come la Nuova Zelanda sia diventata una delle destinazioni enologiche più apprezzate al mondo.
L’arrivo a Te Anau, gateway del Fiordland National Park, vi introduce in una delle regioni wilderness più remote e spettacolari del pianeta. Il Lago Te Anau, il più grande dell’Isola del Sud, rappresenta l’anticamera di un mondo di fiordi, montagne e foreste pluviali temperate che hanno ispirato i paesaggi fantastici della trilogia del Signore degli Anelli.
La sistemazione presso Distinction Te Anau Hotel And Villas vi offre una base confortevole per la notte prima dell’escursione a Milford Sound, con camere che si affacciano sul lago e un’atmosfera di tranquillità alpina che vi prepara alle emozioni del giorno successivo.
Il settimo giorno rappresenta probabilmente il momento culminante di tutto il tour: l’escursione al fiordo di Milford Sound attraverso il Parco Nazionale dei Fiordi. Questo viaggio di 400 chilometri andata e ritorno vi porta attraverso quello che molti considerano il percorso stradale più bello del mondo: la Milford Road.
Il tragitto verso Milford Sound attraversa paesaggi di una bellezza talmente drammatica da sembrare irreali: foreste pluviali temperate dove alberi secolari creano cattedrali naturali, laghi glaciali che riflettono perfettamente le montagne circostanti, cascate che precipitano da altezze vertiginose, e il famoso Homer Tunnel, una galleria scavata nella roccia viva che rappresenta un capolavoro di ingegneria.
L’arrivo a Milford Sound, considerato l’ottava meraviglia del mondo, rappresenta un momento di pura emozione. Questo fiordo, lungo 15 chilometri e profondo fino a 290 metri, è circondato da pareti rocciose che si innalzano verticalmente dall’acqua fino a 1.200 metri di altezza, creando uno scenario di grandiosità biblica.
La crociera sul fiordo che vi porta fino al Mar di Tasmania rappresenta il momento più spettacolare della giornata. Durante la navigazione potrete ammirare le numerose cascate che precipitano dalle pareti del fiordo, alcune delle quali raggiungono i 150 metri di altezza. La Stirling Falls e la Bowen Falls sono le più famose, ma durante i periodi piovosi centinaia di cascate temporanee trasformano le pareti del fiordo in cortine d’acqua spettacolari.
Il Mitre Peak, con i suoi 1.692 metri che si innalzano direttamente dall’acqua del fiordo, rappresenta una delle montagne più fotografate del mondo e il simbolo indiscusso di Milford Sound. Questa vetta, perfettamente simmetrica e dalla forma distintiva che ricorda una mitra vescovile, domina il fiordo creando riflessi perfetti nelle acque calme del mattino.
Durante la crociera è frequente l’avvistamento di foche neozelandesi che si crogiuolano sugli scogli, delfini che seguono curiosi l’imbarcazione, e occasionalmente pinguini dalle creste gialle che rappresentano una delle specie più rare al mondo. La fauna marina di Milford Sound è protetta e il fiordo rappresenta un santuario naturale dove la vita selvaggia prospera indisturbata.
Il pranzo a bordo, mentre navigate tra paesaggi di una bellezza soprannaturale, rappresenta un’esperienza gastronomica e panoramica indimenticabile. La navigazione vi porta fino alla foce del fiordo, dove le acque dolci incontrano il Mar di Tasmania e dove la vista si apre sull’infinito dell’oceano.
Il ritorno a Queenstown può essere effettuato in pullman attraverso la spettacolare Milford Road, oppure con un volo panoramico facoltativo da Milford a Queenstown (costo supplementare, soggetto alle condizioni atmosferiche). Questo volo offre una prospettiva aerea unica sui fiordi, sui ghiacciai e sulle vette delle Alpi Meridionali, rappresentando un modo spettacolare per concludere la giornata a Milford Sound.
È importante notare che in caso di maltempo, l’escursione a Milford Sound potrebbe essere cancellata per motivi di sicurezza. In questo caso viene offerta l’opportunità di effettuare un’escursione alternativa a Doubtful Sound, un fiordo ancora più selvaggio e remoto, soggetta alla disponibilità di posti.
Giorni 8-9: Queenstown – La capitale mondiale dell’avventura

QUEENSTOWN / QUEENSTOWN
L’ottavo giorno inizia con un tour di mezza giornata nell’area di Queenstown, la città che si è guadagnata il titolo di “Capitale Mondiale dell’Avventura” per la straordinaria varietà di attività estreme che offre. Tuttavia, oltre all’adrenalina, Queenstown vanta anche paesaggi di rara bellezza e una storia affascinante legata alla corsa all’oro del XIX secolo.
La prima tappa del tour vi porta alla tradizionale cittadina mineraria di Arrowtown, un gioiello perfettamente conservato dell’epoca della corsa all’oro degli anni 1860. Camminare per le strade di Arrowtown significa fare un salto indietro nel tempo di 150 anni, quando migliaia di cercatori d’oro affluivano in questa valle sperando di fare fortuna nelle acque del fiume Arrow.
Le case di legno e pietra del centro storico, i negozi d’epoca con le loro vetrine originali, e il museo della corsa all’oro vi permettono di sentirvi come i cercatori d’oro dell’Ottocento che popolavano questa remota valle alpina. La Buckingham Street, la strada principale, è fiancheggiata da cottages vittoriani e negozi che vendono souvenir legati alla tradizione mineraria, mentre il Lake District Museum racconta la storia di questi pionieri attraverso oggetti originali e ricostruzioni fedeli.
Particolarmente interessante è la visita al Chinese Settlement, un’area dove vivevano i minatori cinesi che arrivarono ad Arrowtown dopo la prima ondata di cercatori europei. Questi immigrati, spesso discriminati dai cercatori occidentali, si stabilirono in aree separate dove ricrearono piccole comunità che mantenevano le tradizioni della madrepatria. Le capanne ricostruite e gli oggetti esposti raccontano una storia di resilienza e adattamento in condizioni spesso difficili.

Il tour prosegue verso Queenstown con il passaggio in funivia Skyline fino alla cima del Bob’s Peak, offrendo una delle viste panoramiche più spettacolari della Nuova Zelanda. Dal punto di osservazione a 450 metri sopra il lago Wakatipu, lo sguardo spazia su un panorama a 360 gradi che include il lago a forma di fulmine, le montagne delle Remarkables che si stagliano drammatiche contro il cielo, e la città di Queenstown che si adagia elegante sulla riva del lago.
Il Lago Wakatipu, lungo 80 chilometri e profondo fino a 380 metri, deve la sua forma caratteristica all’erosione glaciale e secondo la leggenda maori rappresenta la forma di un gigante addormentato. Le variazioni di livello dell’acqua, che si alzano e abbassano ritmicamente di alcuni centimetri ogni cinque minuti, alimentano il mito del “battito cardiaco” del gigante.
La sistemazione presso Millennium Hotel Queenstown vi colloca nel cuore di questa vivace città alpina, con camere che offrono viste spettacolari sul lago e sulle montagne circostanti. Queenstown rappresenta il perfetto equilibrio tra natura selvaggia e comfort urbano, dove ristoranti di classe mondiale si affacciano su paesaggi alpini di rara bellezza.
Il nono giorno è completamente libero, permettendovi di vivere Queenstown secondo i vostri interessi e il vostro spirito d’avventura. La città offre un’incredibile varietà di attività opzionali: dal bungee jumping (inventato proprio qui) al rafting sui fiumi impetuosi, dallo skydiving con vista sui fiordi ai tour in elicottero sui ghiacciai delle Alpi Meridionali.
Per chi preferisce esperienze più tranquille, Queenstown offre tour del vino nella regione di Central Otago, famosa per i suoi Pinot Noir premiati internazionalmente, crociere panoramiche sul Lago Wakatipu a bordo del TSS Earnslaw (un battello a vapore del 1912), o semplicemente passeggiate nei giardini botanici con viste mozzafiato sulle montagne.
Giorni 10-11: Wanaka e Franz Josef – Tra laghi alpini e ghiacciai spettacolari

QUEENSTOWN – WANAKA / WANAKA – FRANZ JOSEF
Il decimo giorno vi porta verso Wanaka, una delle località più affascinanti dell’Isola del Sud, con un trasferimento di soli 70 chilometri che attraversa paesaggi alpini di straordinaria bellezza. Il viaggio segue la Crown Range Road, la strada asfaltata più alta della Nuova Zelanda, che vi porta attraverso passi montani spettacolari con panorami che si aprono improvvisamente su vallate di smeraldo e laghi cristallini.
L’arrivo a Wanaka rappresenta l’incontro con un’atmosfera completamente diversa da Queenstown: se Queenstown è dinamica e orientata all’avventura estrema, Wanaka è rilassata e contemplativa, un luogo dove il tempo sembra scorrere più lentamente e dove la natura domina ancora incontrastata.
La visita a una fattoria di lavanda rappresenta un’esperienza sensoriale unica: durante i mesi estivi (dicembre-febbraio), gli splendidi campi fioriti creano un mare viola che contrasta magnificamente con le montagne innevate sullo sfondo. Il profumo intenso della lavanda, gli animali della fattoria che pascolano liberamente tra i filari, e i giardini curati con amore creano un’atmosfera bucolica di rara serenità.
Chi lo desidera può gustare una tazza di tè alle erbe e un gelato alla lavanda fatto in casa, prodotti utilizzando la lavanda coltivata direttamente nella fattoria. È un momento perfetto per rallentare i ritmi e immergersi nella filosofia di vita neozelandese che privilegia il contatto con la natura e la qualità della vita rispetto alla frenesia urbana.
Il resto della giornata è libero per attività facoltative e passeggiate intorno allo spettacolare Lago Wanaka, il quarto lago più grande della Nuova Zelanda. Le acque cristalline del lago riflettono perfettamente le montagne circostanti, mentre la famosa Wanaka Tree – un salice che cresce direttamente nell’acqua del lago – è diventata uno dei soggetti fotografici più iconici del paese.
Il villaggio di Wanaka, ricco di caffè accoglienti e negozi di artigianato locale, offre l’opportunità di scoprire l’arte e l’artigianato neozelandese: dalle sculture in legno kauri alle ceramiche ispirate ai paesaggi locali, dai gioielli in paua shell (l’abalone neozelandese) ai tessuti realizzati con lana merino locale.
La sistemazione presso Oakridge Resort Wanaka vi offre un’esperienza di lusso in perfetta armonia con l’ambiente naturale, con suite spaziose che si affacciano sul lago e servizi spa che utilizzano prodotti naturali locali.
L’undicesimo giorno inizia con un viaggio spettacolare di 290 chilometri verso Franz Josef, attraversando alcuni dei paesaggi più drammatici dell’Isola del Sud. Il percorso valica il Passo Haast, un corridoio naturale attraverso le Alpi Meridionali che vi porta dalla regione alpina orientale alla costa occidentale selvaggia.

Il passaggio attraverso il Parco Nazionale del Monte Aspiring vi immerge in una delle aree wilderness più spettacolari della Nuova Zelanda. Questo parco, Patrimonio Mondiale UNESCO, protegge una vasta area di montagne, ghiacciai, vallate e foreste pluviali temperate dove la natura regna ancora sovrana.
La ricca valle del Parco Nazionale è stata formata da ghiacciai millenari che hanno scolpito paesaggi di rara bellezza: vallate a forma di U tipiche dell’erosione glaciale, laghi moranici dalle acque turchesi, e foreste pluviali temperate dove alberi secolari creano cattedrali naturali di muschio e felci.
Durante il tragitto, la visita al meraviglioso Lago Matheson rappresenta una delle esperienze più fotografiche del tour. Questo lago, conosciuto come “Mirror Lake” per i suoi riflessi perfetti, offre nelle giornate senza vento immagini speculari delle vette più alte delle Alpi Meridionali, inclusi il Monte Cook e il Monte Tasman.
La passeggiata intorno al lago, su un sentiero ben mantenuto che attraversa la foresta pluviale temperata, richiede circa un’ora e mezza e offre diversi punti panoramici da cui ammirare i riflessi delle montagne. L’alba e il tramonto sono i momenti migliori per la fotografia, quando la luce dorata trasforma il lago in uno specchio perfetto.
L’arrivo a Franz Josef vi introduce nella regione dei ghiacciai della Costa Occidentale, dove i ghiacci perenni delle Alpi Meridionali scendono quasi fino al livello del mare, creando un fenomeno unico al mondo alle latitudini temperate. La sistemazione presso Scenic Hotel Franz Josef Glacier vi offre una posizione privilegiata con viste dirette sul ghiacciaio e l’atmosfera intima di un lodge alpino con camino e atmosfera montana.
Giorni 12-13: Franz Josef, Punakaiki e le Pancake Rocks

FRANZ JOSEF – GREYMOUTH – PUNAKAIKI / PUNAKAIKI – KAIKOURA
Il dodicesimo giorno inizia con una mattinata libera a Franz Josef, offrendo l’opportunità di vivere esperienze opzionali straordinarie nella regione dei ghiacciai. Il Franz Josef Glacier, lungo 12 chilometri, rappresenta uno dei pochi ghiacciai al mondo accessibili a piedi e che scende fino a soli 240 metri sopra il livello del mare.
È possibile effettuare un’escursione guidata nella valle del ghiacciaio, camminando su sentieri che vi portano sempre più vicini alla fronte glaciale, dove potrete osservare da vicino le imponenti seraccate blu e sentire il fragore del ghiaccio che si muove costantemente. L’escursione offre anche la possibilità di esplorare le grotte di ghiaccio che si formano naturalmente nel ghiacciaio, ambienti di cristallo blu di straordinaria bellezza.
Per un’esperienza ancora più spettacolare, è disponibile un volo panoramico in elicottero che sorvola l’area dei ghiacciai e, meteo permettendo, effettua un suggestivo atterraggio sulla neve del ghiacciaio stesso. Camminare sul ghiaccio a 2.000 metri di altitudine, circondati dalle vette più alte della Nuova Zelanda, rappresenta un’esperienza che pochi luoghi al mondo possono offrire.
Nel pomeriggio, la partenza per Punakaiki vi porta lungo una delle strade costiere più spettacolari del paese, attraversando le cittadine storiche di Hokitika e Greymouth. Hokitika, famosa per l’estrazione e la lavorazione della giada neozelandese (pounamu), offre l’opportunità di visitare laboratori artigianali dove vengono create opere d’arte utilizzando questa pietra sacra per i maori.
Vicino a Hokitika, se le condizioni meteorologiche lo permettono, è prevista una passeggiata nella foresta pluviale per ammirare gli antichi alberi di rimu e kamahi, giganti vegetali che possono vivere oltre mille anni. Questi alberi maestosi, alcuni dei quali erano già adulti quando i primi maori arrivarono in Nuova Zelanda, creano una cattedrale naturale dove il silenzio è rotto solo dal canto degli uccelli nativi.
La foresta pluviale della Costa Occidentale rappresenta uno degli ecosistemi più antichi e incontaminati del pianeta, dove felci arboree preistoriche convivono con epifite e muschi che creano un tappeto verde su ogni superficie. Le meravigliose montagne innevate che si affacciano sul Mar di Tasmania completano un panorama di rara bellezza.
L’arrivo a Punakaiki e la visita al Paparoa National Park rappresentano l’incontro con uno dei fenomeni geologici più straordinari della Nuova Zelanda: le famose Pancake Rocks. Queste formazioni stratificate, composte da strisce sottili di roccia calcarea e arenaria, sono state create 30 milioni di anni fa dall’accumulo di sedimenti marini e successivamente modellate da migliaia di anni di pioggia, vento e onde marine.
Le Pancake Rocks devono il loro nome alla straordinaria somiglianza con pile di pancake giganti: gli strati rocciosi, erosi differenzialmente dall’acqua e dal vento, creano formazioni che sembrano davvero enormi pile di frittelle di pietra. Il fenomeno è ancora più spettacolare durante l’alta marea, quando le onde del Mar di Tasmania si incanalano negli anfratti rocciosi creando geyser naturali che sparano getti d’acqua fino a 10 metri di altezza.
Il blowholes (sfiatatoi) di Punakaiki creano uno spettacolo sonoro e visivo di rara potenza: il rombo delle onde che si infrangono nelle caverne sotterranee, seguito dall’esplosione di acqua e vapore che emerge dalle aperture nella roccia, crea un’esperienza sensoriale indimenticabile.
La sistemazione presso Scenic Hotel Punakaiki vi offre una posizione unica direttamente sulla costa, dove potrete addormentarvi con il suono delle onde del Mar di Tasmania e svegliarvi con viste panoramiche su uno dei litorali più selvaggi del pianeta.
Il tredicesimo giorno inizia con un trasferimento di 370 chilometri attraverso l’Isola del Sud, valicando il Lewis Pass e facendo una breve sosta alle sorgenti termali di Hanmer Springs. Questa stazione termale, situata in una valle alpina circondata da montagne, offre l’opportunità di un bagno rilassante nelle acque calde naturali prima di proseguire verso Kaikoura.
Il viaggio vi porta dalla costa occidentale selvaggia alla costa orientale più temperata, attraversando paesaggi che cambiano gradualmente: dalle foreste pluviali alle praterie alpine, dalle montagne innevate alle colline costiere coperte di pascoli dove mucche e pecore pascolano in vista dell’oceano.
L’arrivo a Kaikoura rappresenta l’ingresso in uno degli ecosistemi marini più ricchi del mondo. Questa piccola cittadina costiera si trova in una posizione geografica unica dove correnti oceaniche calde e fredde si incontrano, creando condizioni ideali per una straordinaria abbondanza di vita marina.
La sistemazione presso Sudima Kaikoura vi offre camere con vista oceano e un’atmosfera rilassata tipica delle cittadine costiere neozelandesi, dove il ritmo di vita è scandito dalle maree e dalle migrazioni delle balene.
Giorni 14-15: Kaikoura e Christchurch – L’Incontro con i “Giganti del Mare”

KAIKOURA – CHRISTCHURCH / CHRISTCHURCH
Il quattordicesimo giorno rappresenta uno dei momenti più emozionanti dell’intero tour: l’escursione in barca per l’avvistamento delle balene nelle acque di Kaikoura. Questa esperienza marina è soggetta alle condizioni atmosferiche, ma quando le condizioni lo permettono, offre l’opportunità di osservare da vicino alcuni dei mammiferi marini più impressionanti del pianeta.
Le acque di Kaikoura ospitano una popolazione residente di capodogli (sperm whales), i più grandi predatori dentati del mondo, che possono raggiungere i 20 metri di lunghezza e immergere fino a 2.000 metri di profondità per cacciare calamari giganti. Questi cetacei maestosi sono presenti nelle acque di Kaikoura tutto l’anno, rendendo l’avvistamento molto probabile.
Durante l’escursione è anche possibile avvistare balene pilota, orche, balenottere azzurre (i più grandi animali mai esistiti sulla Terra), e balenottere minori. La ricchezza di plankton e krill nelle acque di Kaikoura attira anche migliaia di delfini, foche neozelandesi e una straordinaria varietà di uccelli marini, inclusi albatros dalle aperture alari che possono superare i 3 metri.
L’emozione di vedere una balena emergere dall’oceano a poche decine di metri dalla barca è indescrivibile: questi giganti gentili, che rappresentano alcuni degli animali più intelligenti del pianeta, spesso mostrano curiosità verso le imbarcazioni, regalando momenti di connessione profonda tra uomo e natura selvaggia.
Il viaggio di ritorno verso Christchurch, lungo 180 chilometri di strada costiera, offre viste spettacolari sull’Oceano Pacifico e sui paesaggi rurali della regione di Canterbury. Il percorso attraversa piccole comunità costiere dove la vita scorre al ritmo delle maree e dell’agricoltura, mostrando il volto più autentico e tranquillo della Nuova Zelanda rurale.
L’arrivo a Christchurch segna l’inizio dell’ultima notte di questo viaggio straordinario. La sistemazione presso Distinction Christchurch Hotel vi offre il comfort necessario per riflettere sui quattordici giorni appena trascorsi, ripensando alle emozioni vissute e ai paesaggi che hanno superato ogni aspettativa.
Il quindicesimo giorno inizia con una prima colazione di commiato e il trasferimento all’aeroporto di Christchurch. Questo momento rappresenta la fine di un’esperienza che vi ha portato attraverso alcuni dei paesaggi più spettacolari del pianeta, dalle grotte illuminate dalle lucciole ai ghiacciai che scendono verso il mare, dai fiordi primordiali alle balene dell’Oceano Pacifico.

Perché scegliere il tour “Le meraviglie della Nuova Zelanda”
Questo tour rappresenta l’esperienza neozelandese più completa che possiate vivere, un viaggio che vi porta dalle metropoli cosmopolite alle aree wilderness più remote, dalla cultura maori millenaria ai fenomeni naturali unici al mondo. In quindici giorni avrete attraversato entrambe le isole principali, sperimentato tutti gli ecosistemi del paese, e vissuto emozioni che spaziano dall’avventura più pura alla contemplazione più profonda.
La presenza di guide bilingue italiano-spagnolo (o esclusivamente italiano per gruppi ridotti) garantisce che non perderete nessun dettaglio importante della storia naturale, della geologia e della cultura dei luoghi visitati. Il tour include sistemazioni strategiche in hotel di qualità 4-5 stelle, tutti i trasferimenti necessari, e tutte le visite più significative con una selezione accurata di esperienze autentiche.
Questo itinerario completo attraverso entrambe le isole vi permette di comprendere la vera essenza della Nuova Zelanda: un paese dove la natura ancora incontaminata convive con una società moderna e sostenibile, dove culture diverse si sono integrate mantenendo le proprie identità, dove l’innovazione e la tradizione creano un equilibrio perfetto.

Come Organizzare il viaggio nelle “Meraviglie della Nuova Zelanda”
Per vivere al meglio questa esperienza naturalistica e culturale, il tour include 14 pernottamenti in hotel di categoria superiore con trattamento di pernottamento e prima colazione, 3 pranzi e 3 cene selezionate per rappresentare la cucina neozelandese autentica. Le guide bilingue italiano-spagnolo (italiano esclusivo per gruppi numerosi) vi accompagnano per tutto il percorso, mentre i trasferimenti in bus privato garantiscono comfort e flessibilità.
Sono incluse tutte le visite ed escursioni previste dal programma, dai trasferimenti aeroportuali alle crociere sui fiordi, dalle visite culturali maori agli avvistamenti di balene. Il tour richiede un minimo di sei partecipanti per l’effettuazione con guida bilingue, con alternative previste per gruppi più piccoli.
È importante considerare che alcune attività sono soggette alle condizioni meteorologiche, particolarmente l’escursione a Milford Sound e l’avvistamento delle balene a Kaikoura. In caso di maltempo vengono offerte alternative equivalenti per garantire la completezza dell’esperienza.
Per ottimizzare la vostra esperienza, considerate che il trasferimento aeroportuale è incluso solo nei giorni specifici di inizio e fine tour. Gli hotel possono essere sostituiti con strutture equivalenti soggette a disponibilità, mentre per gruppi ridotti alcuni trasferimenti potrebbero essere effettuati con bus di linea regolare.
I nostri esperti con oltre trent’anni di esperienza nel settore turistico sono a vostra disposizione per personalizzare ulteriormente la vostra avventura neozelandese. Potete contattarci tramite WhatsApp per ricevere consigli su estensioni del viaggio, attività opzionali, o per organizzare esperienze aggiuntive che vi permettano di approfondire aspetti specifici della cultura e natura neozelandese.
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Il vostro viaggio nelle meraviglie della Nuova Zelanda vi aspetta
Navigando tra i fiordi primordiali di Milford Sound, camminando sui ghiacciai delle Alpi Meridionali, osservando le balene nelle acque cristalline di Kaikoura, e immergendovi nella cultura maori nelle sorgenti termali di Rotorua, porterete con voi molto più di semplici ricordi di viaggio. Questo tour vi lascerà una comprensione profonda di cosa significhi vivere in armonia con la natura, del valore della conservazione, e della bellezza di un paese che ha saputo mantenere intatta la sua wilderness primordiale.
Ogni tappa di questo viaggio rappresenta un capitolo diverso del grande libro della natura: dalle forze geologiche che hanno creato questa terra giovane e dinamica, agli ecosistemi unici che si sono evoluti nell’isolamento, dalle culture indigene che hanno sviluppato una connessione spirituale profonda con l’ambiente naturale, alle politiche moderne di conservazione che proteggono questo patrimonio per le future generazioni.
Le Meraviglie della Nuova Zelanda vi aspettano con tutti i loro segreti, le loro bellezze e le loro storie da raccontare. Questo non è solo un tour: è un’immersione nell’ultimo paradiso terrestre, un’esperienza che si vive pienamente solo aprendo il cuore alla meraviglia e lasciandosi guidare dallo stupore di fronte a una natura che qui regna ancora sovrana e incontrastata.

FAQ – Domande frequenti sul tour “Le Meraviglie della Nuova Zelanda”
- Qual è il periodo migliore per visitare la Nuova Zelanda con questo tour? La Nuova Zelanda è visitabile tutto l’anno, ma i periodi migliori sono la primavera (settembre-novembre) e l’estate (dicembre-febbraio) quando le temperature sono più miti e le giornate più lunghe. L’autunno (marzo-maggio) offre colori spettacolari e meno affollamento turistico. L’inverno (giugno-agosto) può essere freddo ma offre paesaggi innevati spettacolari e prezzi più bassi. Considerate che le stagioni sono inverse rispetto all’emisfero nord e che il clima può essere variabile, quindi preparatevi per tutte le condizioni.
- Quanto budget dovrei prevedere per le spese extra non incluse nel tour? Oltre al costo del tour, calcolate circa 50-70 dollari neozelandesi al giorno per i pasti non inclusi (la maggior parte di pranzi e cene), più 20-30 NZD per bevande e spuntini. Per lo shopping di souvenir locali (giada, lana merino, manuka honey) prevedete 200-500 NZD secondo i vostri interessi. Le attività opzionali variano molto: bungee jumping (195 NZD), voli in elicottero sui ghiacciai (400-600 NZD), escursioni sui ghiacciai (150-200 NZD). Le mance per guide e autisti sono apprezzate ma non obbligatorie (10-15 NZD al giorno per la guida).
- Il tour è fisicamente impegnativo? Ci sono limitazioni particolari? Il tour prevede camminate leggere su terreni vari (sentieri naturali, passerelle nelle grotte, pontili per le escursioni marine) ma non richiede particolare preparazione fisica. Le camminate più lunghe sono facoltative (sentieri nei parchi nazionali, escursioni sui ghiacciai). È importante considerare che alcune attività come l’avvistamento balene possono causare mal di mare nei soggetti sensibili. Le escursioni in barca e i voli panoramici sono soggetti alle condizioni meteorologiche che in Nuova Zelanda possono cambiare rapidamente.
- Che tipo di abbigliamento è necessario per questo tour così variegato? L’abbigliamento deve essere estremamente versatile per climi che variano dal subtropicale (Auckland) all’alpino (ghiacciai). Portate vestiti a strati, giacca impermeabile e antivento (essenziale), scarpe da trekking impermeabili, sandali per i bagni termali, abbigliamento elegante-casual per le cene, cappello e occhiali da sole, crema solare ad alta protezione. Per le escursioni sui ghiacciai viene fornito equipaggiamento specializzato. Il clima neozelandese è notoriamente variabile: “quattro stagioni in un giorno” è un detto locale che riflette la realtà.
- Come funzionano le prenotazioni e ci sono garanzie per le attività soggette al meteo? Il tour parte il primo mercoledì di ogni mese con un minimo di 6 partecipanti per la guida bilingue italiano-spagnolo. Con meno partecipanti si opera con guida solo spagnola. Molte attività (Milford Sound, avvistamento balene, voli panoramici) dipendono dalle condizioni meteorologiche. In caso di cancellazione di Milford Sound viene offerta l’alternativa di Doubtful Sound (differenza di costo a carico del cliente, soggetta a disponibilità). Non ci sono rimborsi per attività cancellate per maltempo, ma vengono sempre offerte alternative equivalenti quando possibile. È fortemente consigliata un’assicurazione viaggio che copra le cancellazioni meteorologiche.




