Viaggio in Liguria: tra borghi marinari, montagne e sapori autentici

Esiste una striscia di terra stretta e lunghissima che si distende tra le montagne e il mare, dove ogni curva della strada regala panorami mozzafiato, dove borghi colorati si aggrappano a falesie a strapiombo sul Tirreno, dove profumi di basilico e focaccia si mescolano alla salsedine portata dalla brezza marina. La Liguria è questo e molto di più: un concentrato di bellezza così intenso da sembrare quasi irreale, una regione che ha saputo preservare tesori naturali e culturali di inestimabile valore nonostante la sua apparente fragilità geografica.
Una vacanza in Liguria significa immergersi in paesaggi che hanno ispirato poeti e pittori, scoprire borghi dove il tempo scorre secondo ritmi ancestrali scanditi dalle maree e dalla pesca, assaporare una cucina povera negli ingredienti ma ricchissima di sapore e tradizione, camminare su sentieri che da sempre collegano mare e monti offrendo scorci indimenticabili. Questa regione, tra le più belle e ammirate d’Italia, custodisce gelosamente alcuni dei suoi tesori più preziosi, accessibili solo a chi è disposto a uscire dai percorsi battuti e a lasciarsi guidare dalla curiosità.
Preparatevi quindi a giorni di scoperta e meraviglia, dove ogni borgo racconta una storia diversa, dove ogni caletta nascosta sembra creata apposta per voi, dove ogni tramonto sul mare dipinge il cielo con colori che porterete nel cuore per sempre. La Liguria vi aspetta con la sua bellezza indescrivibile.

I tesori nascosti dell’entroterra ligure
La Liguria non è solo la costa famosa in tutto il mondo: l’entroterra custodisce borghi medievali, vallate verdi e torrenti cristallini che creano scenari di sorprendente bellezza. Queste zone, spesso ignorate dai flussi turistici che si concentrano sul mare, offrono esperienze autentiche di straordinaria intensità.
Rocchetta Nervina, piccolo borgo della provincia di Imperia incastonato nella Valle del Nervia, vi ammalierà con il suo torrente di cristallo che si struttura in piccole piscine naturali scavate nella roccia rosa. Durante i mesi estivi, queste vasche diventano il luogo perfetto per bagni rigeneranti in acque purissime, circondati da una natura rigogliosa e da antichi ponti in pietra che sembrano usciti da una fiaba. Il borgo stesso, con le sue case in pietra e i vicoli stretti, conserva un’atmosfera sospesa nel tempo che invita a rallentare e a riscoprire piaceri semplici.
I Giardini Botanici Hanbury di Ventimiglia rappresentano invece un altro gioiello troppo spesso trascurato. Questi straordinari giardini botanici, che si estendono per diciotto ettari su una collina che degrada dolcemente verso il mare, ospitano migliaia di specie vegetali provenienti da ogni continente. Viottoli ombreggiati, pergolati profumati, terrazze panoramiche e collezioni botaniche di rara bellezza si susseguono in un percorso che vi porterà dalla sommità della collina fino alle spiagge, regalandovi panorami magnifici sul Mediterraneo e sulla Costa Azzurra francese che si intravede in lontananza.

Diano Marina e i borghi della Riviera di Ponente
Sulla Riviera di Ponente, Diano Marina rappresenta l’essenza della Liguria più autentica e meno appariscente. Qui, nelle serate estive, quando l’umidità dell’aria si mescola al profumo del mare e la campana della ferrovia scandisce il tempo con i suoi rintocchi, potrete vivere passeggiate fuori dal tempo lungo il lungomare. Le spiagge sabbiose, rare in una regione dove predominano gli scogli, offrono tramonti indimenticabili quando il sole si tuffa nel mare tingendo il cielo di arancio e rosa.
I borghi della Riviera di Ponente, meno conosciuti rispetto alle celebri Cinque Terre ma ugualmente affascinanti, meritano di essere esplorati con calma. Varigotti, nella splendida Baia dei Saraceni, conserva le caratteristiche case dei pescatori dipinte con colori pastello che si affacciano direttamente sulla spiaggia. Questa località, con le sue acque cristalline e i fondali ricchi di vita marina, è considerata una delle più belle dell’intera Liguria.

Sori e l’autenticità della Riviera di Levante
Sulla Riviera di Levante, a pochi chilometri da Genova, il piccolo borgo di Sori custodisce un’esperienza che racchiude perfettamente lo spirito ligure più genuino. Questo paesino marinaro, con la sua spiaggia di sassolini levigati dal mare e le case colorate che si arrampicano sul pendio, ospita nella stazioncina ferroviaria una trattoria che è diventata leggenda tra gli appassionati di cucina autentica.
Qui la signora Enrica, cuoca di rara bravura e genuinità, prepara ogni giorno il pesce freschissimo che i pescatori locali le portano direttamente dal mare. Non troverete menu stampati o piatti elaborati, ma solo quello che il mare ha offerto quella mattina cucinato con semplicità e maestria: acciughe marinate, polpo in umido, frittura mista croccante, pasta con le vongole profumate. Mangiare in questo locale significa vivere un’esperienza che va oltre il semplice pasto, significa entrare in contatto con una tradizione culinaria che si tramanda di generazione in generazione senza compromessi con la modernità.

Genova: la Superba tra caruggi e mare
Il capoluolo ligure merita giorni interi di esplorazione per coglierne tutte le sfaccettature. Genova, chiamata “la Superba” per la magnificenza dei suoi palazzi nobiliari e per l’orgoglio dei suoi abitanti, è una città stratificata che nasconde tesori ad ogni angolo. Dalla parte alta, dove sorgono gli eleganti palazzi rinascimentali di Via Garibaldi (Patrimonio UNESCO) fino alla Lanterna, il faro simbolo indiscusso della città che veglia sul porto da oltre otto secoli, Genova si svela lentamente a chi è disposto a perdersi tra i suoi vicoli.
I caruggi: il cuore antico della città
Perdetevi nei caruggi, i vicoli stretti del centro storico dove, come cantava Fabrizio De André, “il sole del Buon Dio non dà i suoi raggi”. Questi vicoli ombrosi, spesso così stretti che si possono toccare le pareti opposte allargando le braccia, costituiscono il più esteso centro storico medievale d’Europa. Tra negozietti di alimentari che esistono da generazioni, bancarelle di frutta e verdura, macellerie che offrono specialità mediorientali testimonianza della vocazione cosmopolita della città, bar storici e localini caratteristici, potrete passeggiare per tutto il giorno scoprendo continuamente angoli nuovi.
Via del Campo, immortalata dalla celebre canzone di De André, conserva ancora oggi l’atmosfera popolare e autentica che il cantautore genovese ha saputo raccontare. Da qui, scendendo verso il mare, raggiungerete il Porto Antico magistralmente riqualificato da Renzo Piano in occasione delle celebrazioni colombiane del 1992.

Il Porto Antico e l’Acquario
Il Porto Antico rappresenta oggi il cuore pulsante della Genova turistica e ricreativa. L’Acquario di Genova, il più grande d’Italia e tra i maggiori d’Europa, ospita oltre 15.000 animali di 400 specie diverse distribuite in 70 vasche. Percorrere le sale dell’Acquario significa compiere un viaggio straordinario negli ecosistemi marini di tutto il pianeta, dai delfini del Mediterraneo agli squali oceanici, dalle meduse fluorescenti ai pinguini antartici, in un’esperienza educativa e emozionante che affascina visitatori di tutte le età.
Sothra consiglia il Biglietto combinato Acquario e FantaCinema di Genovaper vivere due esperienze complementari nella stessa giornata: dopo aver esplorato il mondo marino, potrete infatti immergervi nel museo dedicato al cinema di fantascienza e ai suoi effetti speciali, ospitato in un’altra ala del Porto Antico.
Ormeggiata nel porto troverete inoltre la fedele replica del Galeone Neptune, la nave pirata costruita per il film “Pirati” di Roman Polanski, che oggi può essere visitata per rivivere l’atmosfera delle grandi avventure marittime del passato.
Dalla focaccia genovese ai palazzi storici
Una passeggiata Sotto Ripa, i portici medievali che costeggiano il porto, è d’obbligo per assaggiare le specialità locali. Qui troverete friggitorie che preparano la celebre farinata di ceci secondo ricette centenarie: questa focaccia sottilissima, cotta in forni a legna all’interno di teglie di rame, viene servita caldissima e croccante, perfetta da gustare passeggiando o seduti ai tavolini affacciati sul porto.
Da qui risalite verso Piazza De Ferrari, il salotto cittadino dominato dalla grande fontana centrale e circondato da palazzi ottocenteschi. Il Palazzo Ducale, antica residenza dei Dogi della Repubblica di Genova, ospita oggi mostre temporanee di altissimo livello che attirano visitatori da tutta Italia. La Cattedrale di San Lorenzo, con la sua facciata a strisce bianche e nere in marmo di Carrara e ardesia, custodisce all’interno il Museo del Tesoro dove sono conservate reliquie di inestimabile valore tra cui il Sacro Catino, che secondo la tradizione sarebbe il Santo Graal.
Per scoprire tutti i segreti gastronomici di Genova e assaggiare le specialità più autentiche nei luoghi frequentati dai genovesi veri, Sothra consiglia il Tour gastronomico tradizionale con bevande incluse, un percorso che vi porterà tra mercati storici, friggitorie tradizionali e botteghe artigiane accompagnati da guide esperte che vi racconteranno storia e aneddoti della cucina locale.
Portofino: il borgo più chic della Liguria
A pochi chilometri da Genova, incastonato in una baia protetta circondata da colline coperte di macchia mediterranea, sorge Portofino, forse il borgo più fotografato e celebrato dell’intera Liguria. Questo minuscolo paese di pescatori, diventato nel dopoguerra meta prediletta del jet set internazionale, conserva intatto il proprio fascino con le case colorate che si affacciano sulla piazzetta del porto, gli yacht di lusso ormeggiati nelle acque cristalline, le boutique esclusive nascoste nei vicoli.
Ma Portofino è molto più della sua fama mondana. Salendo verso il Castello Brown o verso il Faro, percorrendo i sentieri che attraversano il Parco Regionale, scoprirete scorci di natura mediterranea incontaminata e panorami che abbracciano l’intero Golfo del Tigullio. La Chiesa di San Giorgio, arroccata sulla collina sopra il paese, custodisce le reliquie del santo portate qui dai crociati di ritorno dalla Terra Santa.
Sothra consiglia il Tour in barca a Portofino da Genova con tempo libero per esplorare, che vi permetterà di raggiungere questo gioiello via mare ammirando la costa dal punto di vista più spettacolare, con soste per il bagno nelle calette nascoste e tempo sufficiente per esplorare il borgo con calma.
Le Cinque Terre: patrimonio dell’umanità
Il Parco Nazionale delle Cinque Terre e l’Area Marina Protetta che lo circonda rappresentano uno dei paesaggi più straordinari che l’uomo abbia mai creato in collaborazione con la natura. Questi cinque borghi – Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore – arroccati su falesie a strapiombo sul mare e collegati tra loro da sentieri scavati nella roccia, costituiscono un esempio unico di come l’uomo abbia saputo adattarsi a un territorio aspro e difficile creando un ecosistema armonioso.
I terrazzamenti coltivati a vite che si arrampicano sulle pendici delle montagne fino a quote impossibili, sostenuti da migliaia di chilometri di muretti a secco costruiti nei secoli, producono vini bianchi di straordinaria mineralità come lo Sciacchetrà, vino passito che rappresenta l’orgoglio enologico della zona. Le acque cristalline che bagnano le coste, ricchissime di biodiversità marina, offrono fondali spettacolari per immersioni e snorkeling.
Vernazza, con la sua piazzetta affacciata direttamente sul mare, la chiesa di Santa Margherita che sembra galleggiare sugli scogli e i resti del castello che domina il borgo dall’alto, è forse il più fotogenico dei cinque paesi. Corniglia, unico borgo non direttamente sul mare ma arroccato su uno sperone roccioso a 100 metri di altitudine, conserva un’atmosfera più raccolta e autentica. Manarola offre il tramonto più spettacolare, quando il sole che si tuffa nel mare tinge di oro e rosso le case colorate.
Sothra consiglia il Da La Spezia: Tour delle Cinque Terre in barca con pranzo e vino, un modo straordinario per ammirare questi borghi dalla prospettiva del mare, con soste per il bagno nelle calette più belle e pranzo a bordo con prodotti tipici locali accompagnati dai vini del territorio. L’esperienza gastronomica può essere approfondita con il tour Assaggia le Cinque Terre in un tour gastronomico di Do Eat Better, che vi porterà alla scoperta dei sapori autentici tra cantine, frantoi e botteghe artigiane.
Il Sentiero Azzurro: camminare tra cielo e mare
Per i più sportivi e avventurosi, il Sentiero Azzurro che collega le Cinque Terre percorrendo i crinali e le falesie a strapiombo sul mare rappresenta una delle esperienze escursionistiche più spettacolari d’Italia. Questo percorso, articolato in diverse tappe di difficoltà variabile, offre panorami mozzafiato dove il blu intenso del mare contrasta con il verde della macchia mediterranea e con i colori vivaci dei borghi che si intravedono in lontananza.
La tratta più famosa, la Via dell’Amore che collegava Riomaggiore a Manarola, è attualmente chiusa per lavori di messa in sicurezza, ma le altre sezioni del sentiero regalano emozioni ancora più intense. Il tratto da Monterosso a Vernazza, con i vigneti terrazzati che degradano verso il mare, è particolarmente suggestivo. Ricordate di portare acqua abbondante, scarpe adatte e protezione solare: il sole della Liguria può essere implacabile specialmente nei mesi estivi.
La Spezia e il Golfo dei Poeti
La Spezia, capoluogo della provincia orientale della Liguria, è spesso considerata solo come punto di partenza per le Cinque Terre, ma merita invece una visita approfondita. Questa città portuale, sede di uno dei principali arsenali militari italiani, ha saputo negli ultimi decenni valorizzare il proprio patrimonio culturale e naturalistico. Il centro storico, con i suoi palazzi liberty e le sue piazze alberate, offre un’atmosfera elegante e rilassata.
Il Museo Tecnico Navale, uno dei più importanti d’Europa nel suo genere, racconta secoli di storia navale attraverso modellini, strumenti di navigazione e cimeli storici. Il Castello di San Giorgio, che domina la città dall’alto, ospita invece un interessante museo archeologico con reperti che vanno dalla preistoria all’epoca romana.
Il Golfo della Spezia, chiamato anche Golfo dei Poeti per aver ispirato Byron, Shelley, Lawrence e tanti altri scrittori che qui vissero o soggiornarono, offre scenari romantici di rara bellezza. Lerici e San Terenzo, borghi eleganti sulla sponda orientale del golfo, conservano castelli medievali e lungomare incantevoli dove passeggiare al tramonto.
Le isole del Golfo: Palmaria, Tino e Tinetto
Di fronte a Portovenere, borgo fortificato che chiude a ovest il Golfo della Spezia con i suoi vicoli ripidi e la Chiesa di San Pietro arroccata su uno scoglio a strapiombo sul mare, emergono le tre isole di Palmaria, Tino e Tinetto. Questi lembi di terra rocciosa, parte del Parco Naturale Regionale e patrimonio UNESCO insieme a Portovenere e alle Cinque Terre, offrono scenari di natura selvaggia e incontaminata.
L’Isola Palmaria, la più grande e l’unica stabilmente abitata, nasconde grotte marine spettacolari come la Grotta Azzurra (da non confondere con quella più famosa di Capri) dove la luce crea riflessi turchesi sulle pareti, calette deserte raggiungibili solo via mare, e sentieri che attraversano la macchia mediterranea regalando panorami sull’intero golfo. L’Isola del Tino, sede di un’abbazia medievale visitabile solo in occasione della festa di San Venerio, e l’Isolotto del Tinetto con i resti di un oratorio del VI secolo, completano questo arcipelago di straordinaria suggestione.
Sothra consiglia il Isola Palmaria, Tino e Tinetto: giro in barca da Portovenere, un’escursione che vi permetterà di circumnavigare queste isole scoprendo grotte marine, faraglioni e calette nascoste con la possibilità di fare il bagno nelle acque cristalline lontano dalla folla.
Carrara e le cave di marmo
Nell’estremo levante ligure, al confine con la Toscana, le Alpi Apuane regalano uno spettacolo geologico unico al mondo. Le cave di marmo di Carrara, attive da oltre duemila anni, hanno fornito il prezioso marmo bianco utilizzato da Michelangelo per le sue sculture più celebri e continuano ancora oggi a essere tra le più importanti al mondo per qualità e quantità del materiale estratto.
Visitare le cave significa addentrarsi in canyon artificiali scavati dall’uomo nel corso dei millenni, dove pareti bianche alte centinaia di metri creano scenari lunari di straordinaria potenza. I ravaneti, cascate di detriti bianchi che scendono dai fianchi delle montagne, brillano al sole creando contrasti cromatici irreali con il verde dei boschi circostanti.
Sothra consiglia il Tour del marmo di Carrara in pulmino da Lucca, Pisa o La Spezia, un’esperienza che vi porterà nelle cave più spettacolari con guide esperte che vi racconteranno la storia millenaria dell’estrazione, le tecniche antiche e moderne, e il lavoro degli scultori che ancora oggi lavorano il marmo secondo tradizioni tramandate da generazioni.
Sestri Levante: la Baia del Silenzio
Sestri Levante, elegante cittadina della Riviera di Levante, offre una configurazione geografica unica che l’ha resa celebre. La penisola su cui sorge il borgo antico divide infatti due baie di carattere completamente diverso: la Baia delle Favole, ampia e sabbiosa, rivolta a ovest e animata da stabilimenti balneari, e la Baia del Silenzio, piccola insenatura raccolta e tranquilla rivolta a est, con la sua spiaggia di sabbia dorata circondata da case colorate che creano uno degli scenari più fotografati della Liguria.
Hans Christian Andersen, che qui soggiornò a lungo, trasse ispirazione da questi luoghi per alcune delle sue fiabe più celebri, e ancora oggi la città dedica al grande scrittore danese premi letterari e manifestazioni culturali.
Per chi desidera imparare i segreti della cucina ligure direttamente dalle mani esperte dei cuochi locali, Sothra consiglia l’esperienza Sestri Levante: pesto e corsi di cucina, degustazione di vini, dove potrete imparare a preparare il vero pesto al mortaio secondo la ricetta tradizionale genovese, scoprire i trucchi per la pasta fresca ligure, e degustare i risultati accompagnati da vini del territorio.
Liguria a tavola: semplicità elevata a perfezione
La cucina ligure rappresenta un esempio straordinario di come ingredienti poveri e semplici, sapientemente combinati, possano creare piatti di straordinaria raffinatezza. Questa tradizione culinaria, nata dalla necessità di ottimizzare le scarse risorse di una terra stretta tra mare e monti, ha saputo valorizzare erbe selvatiche, legumi, pesce azzurro e i frutti di un’agricoltura eroica praticata su terrazzamenti strappati alla roccia.
Il pesto: l’oro verde della Liguria
Il pesto alla genovese rappresenta forse il condimento più famoso al mondo nato in Liguria. Questa salsa verde brillante, ottenuta pestando nel mortaio di marmo basilico genovese DOP, aglio, pinoli, parmigiano reggiano, pecorino sardo e olio extravergine di oliva ligure, racchiude in sé tutti i profumi e i sapori del Mediterraneo. La preparazione tradizionale al mortaio, che richiede pazienza e tecnica, crea una consistenza cremosa impossibile da ottenere con i frullatori moderni.
Le trofie o le trenette condite con il pesto, patate e fagiolini rappresentano il primo piatto ligure per eccellenza, un trionfo di semplicità che nasconde una complessità di sapori straordinaria. I pansotti, ravioli ripieni di erbette selvatiche (borragine, preboggiòn) serviti con la salsa di noci, offrono invece un’interpretazione più delicata e raffinata della tradizione.
Focacce e prodotti da forno
La focaccia genovese, alta, soffice, unta con olio extravergine e cosparsa di sale grosso, è il cibo di strada per eccellenza dei liguri. Ogni forno ha la propria ricetta segreta che regola proporzioni di acqua, farina, olio e tempi di lievitazione. La focaccia di Recco, completamente diversa, vede due sfoglie sottilissime di pasta non lievitata farcite con stracchino fresco e cotte al forno fino a diventare croccanti: un’esperienza gastronomica che non dimenticherete mai.
La farinata di ceci, cotta in forni a legna all’interno di teglie di rame che le conferiscono quella caratteristica crosticina dorata, può essere gustata a qualsiasi ora del giorno: a colazione, come spuntino, come antipasto o come piatto unico. La panissa, versione fritta della farinata tagliata a tocchetti, è perfetta da sgranocchiare passeggiando.

Pesce e piatti di mare
Le acciughe, pesce azzurro abbondante nei mari liguri, vengono preparate in infinite varianti. Le acciughe ripiene, farcite con un impasto di verdure, uova e parmigiano, poi impanate e fritte o cotte al forno, rappresentano un secondo piatto che trasforma un ingrediente povero in una prelibatezza raffinata. Il bagnun, zuppa di acciughe cotte con pomodoro, cipolla e olio servita con crostini di pane, è invece il piatto della tradizione marinara più autentica.
La cima alla genovese, rotolo di vitello farcito con un ripieno elaborato di verdure, uova, formaggi, pinoli e funghi, cotto a lungo e servito freddo tagliato a fette, chiude i pasti delle grandi occasioni con un trionfo di sapori e consistenze.
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La Liguria è una terra che sa conquistare con la bellezza dei suoi paesaggi, l’autenticità dei suoi borghi, la ricchezza della sua storia e la generosità della sua cucina. Ogni angolo di questa striscia di terra stretta tra mare e monti racconta una storia di fatica, ingegno e adattamento, dove l’uomo ha saputo creare capolavori architettonici e paesaggistici in armonia con una natura spesso aspra e difficile.
Sothra, con oltre trent’anni di esperienza nel settore turistico, è al vostro fianco per costruire un itinerario personalizzato che rispetti i vostri interessi e i vostri tempi. Che desideriate un tour delle Cinque Terre, un’esplorazione di Genova e dei suoi tesori, un viaggio enogastronomico alla scoperta dei sapori liguri, escursioni in barca tra le calette nascoste, o un mix equilibrato di cultura, natura e relax, il nostro team di consulenti esperti saprà guidarvi nella pianificazione perfetta.
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FAQ – Domande Frequenti sulla Liguria
Quanti giorni servono per visitare la Liguria? Per una visita soddisfacente della Liguria servono almeno 7-10 giorni. Questo tempo permette di dedicare 2-3 giorni a Genova e dintorni, esplorare le Cinque Terre con calma, visitare Portofino e il Golfo Paradiso, scoprire La Spezia e Portovenere, con qualche giorno di relax in spiaggia. Con due settimane potrete aggiungere l’entroterra, Carrara, Sestri Levante e i borghi meno turistici della Riviera.
Qual è il periodo migliore per visitare la Liguria? La primavera da aprile a giugno e l’autunno da settembre a ottobre sono i periodi ideali, con temperature miti perfette per escursioni e visite culturali, mare già balneabile e minore affollamento turistico. L’estate da luglio ad agosto garantisce il clima migliore per il mare ma porta grande affollamento specialmente alle Cinque Terre. L’inverno è sorprendentemente mite grazie al clima mediterraneo, perfetto per chi cerca tranquillità.
Come muoversi in Liguria? Il treno è eccellente per muoversi lungo la costa: la linea Genova-La Spezia ferma in tutte le località principali comprese le Cinque Terre. Per l’entroterra è invece necessaria l’auto a noleggio. Genova ha un centro storico completamente pedonale. Le Cinque Terre sono area protetta con accesso auto limitato: meglio usare treno o battelli che collegano i borghi via mare. Per Portofino il battello da Camogli o Santa Margherita è più comodo dell’auto.
Quanto costa una vacanza in Liguria? Il budget varia molto in base a zona e periodo. Portofino e le località più esclusive sono costose (250-400 euro al giorno in coppia), mentre borghi meno turistici offrono prezzi accessibili (120-180 euro al giorno). Le Cinque Terre in alta stagione sono care per alloggi e ristoranti. La cucina ligure offre ottimi rapporti qualità-prezzo con focaccerie e trattorie tradizionali. I trasporti pubblici sono economici ed efficienti.
La Liguria è adatta per famiglie con bambini? Assolutamente sì. Le spiagge della Riviera di Ponente con sabbia fine sono perfette per bambini piccoli. L’Acquario di Genova affascina di tutte le età. I sentieri delle Cinque Terre offrono escursioni facili adatte anche ai più piccoli se abituati a camminare. I borghi marinari con le loro scalinate e vicoli colorati stimolano la fantasia. La cucina ligure con focaccia, pesto e farinata conquista i palati giovani. Unico aspetto da considerare: molti borghi hanno scalinate ripide poco adatte ai passeggini.
E continuate a seguirci in giro per tutta l’Italia!












