Viaggio in Austria: guida completa per organizzarlo

Organizzare un viaggio in Austria significa mettere insieme città imperiali, treni efficienti, paesaggi alpini e ritmi di visita molto diversi tra loro. Al mattino potete trovarvi tra facciate eleganti e caffè storici a Vienna; poche ore dopo, invece, siete già lungo un asse di viaggio che porta verso Salisburgo, i laghi del Salzkammergut o, se avete più giorni, fino a Innsbruck. Proprio per questo, per un primo viaggio conviene costruire un itinerario semplice, realistico e con poche basi ben scelte.

L’Austria è uno stato dell’Europa centrale e conta circa 8,98 milioni di abitanti. Inoltre, per chi parte dall’Italia, ha un vantaggio concreto: si raggiunge facilmente in aereo, in treno e in auto, senza dover gestire logistiche complicate. In questa guida trovate un taglio operativo: quando andare in Austria, quanti giorni servono davvero, come muoversi, dove dormire, quale itinerario scegliere e cosa prenotare in anticipo, con un’attenzione speciale a Vienna perché per quasi tutti resta la porta d’ingresso più naturale.

Vienna: Tour guidato del Nuovo Palazzo Hofburg e biglietto d'ingressoVienna: Tour guidato del Nuovo Palazzo Hofburg e biglietto d’ingresso

Perché scegliere l’Austria per un primo viaggio

Per un esordio nel paese, l’Austria funziona molto bene perché è ordinata, leggibile e varia. Tuttavia non è una destinazione da riempire di tappe a caso: il suo vero pregio sta nella possibilità di combinare una grande capitale culturale con trasferimenti relativamente facili e con paesaggi che cambiano in fretta. Di conseguenza, anche chi ha solo pochi giorni riesce a costruire un viaggio equilibrato.

La chiave, del resto, è non inseguire tutta l’Austria in una sola volta. Per un primo itinerario, ha molto più senso concentrarsi su Vienna e su un tratto dei classici austriaci, valutando estensioni verso Salisburgo o Hallstatt solo se i tempi lo consentono davvero. Se amate le guide strutturate e i viaggi costruiti con poche basi ragionate, può esservi utile anche il metodo usato in altri articoli come questa guida pratica per organizzare un itinerario on the road ben bilanciato o questa guida di viaggio con basi, tappe e tempi realistici.

In più, l’Austria premia chi prenota con criterio. Alcune visite a Vienna, soprattutto nei mesi più richiesti, rendono molto meglio se le fissate prima: l'ingresso salta fila a Schönbrunn con giardini è una delle scelte più sensate se volete evitare di sprecare mezza giornata in coda. Sothra consiglia: se Vienna è la vostra prima tappa, bloccate almeno una visita forte già prima di partire; vi aiuta a dare ritmo al viaggio e a proteggere le ore migliori della giornata.

Vienna: tour "Skip-the-Line" del Castello e dei Giardini di Schonbrunn

Quando andare in Austria

Se state pianificando il vostro primo viaggio in Austria, il periodo più semplice e versatile resta quello tra giugno e settembre. Sono i mesi migliori indicati anche dai dati climatici disponibili, e infatti coincidono con la fase in cui il paese è più godibile per chi vuole combinare città, escursioni leggere e spostamenti efficienti. Le giornate sono lunghe, la luce valorizza molto i centri storici e l’idea di inserire una tappa panoramica o un lago diventa più fattibile.

È bene però tenere presente un dettaglio importante: tra tarda primavera ed estate le piogge possono essere frequenti. In mesi come maggio si registrano accumuli anche intorno a 151 mm, mentre in luglio si può arrivare a circa 168 mm. Eppure questo non significa evitare l’estate; significa piuttosto partire con abbigliamento a strati, una giacca impermeabile leggera e un piano B indoor pronto, soprattutto a Vienna.

Gennaio e febbraio, al contrario, sono mesi freddi e richiedono un viaggio pensato in modo diverso. Se il vostro obiettivo è una prima scoperta generale del paese, con spostamenti fluidi e giornate sfruttabili, non sono il periodo più comodo. Primavera molto precoce e tardo autunno, inoltre, possono essere meno lineari sia per il meteo sia per l’idea di un itinerario misto città-paesaggio.

Per una pianificazione pre-estiva, quindi, il consiglio più solido è questo: giugno e settembre sono spesso i mesi migliori come equilibrio tra vivibilità, luce e fattibilità; luglio e agosto funzionano bene, ma richiedono prenotazioni anticipate e una maggiore elasticità sul meteo.

Documenti, moneta e budget

Per entrare in Austria, per i cittadini italiani, in genere basta un documento valido per l’espatrio, cioè carta d’identità valida o passaporto. In ogni caso, prima di partire conviene sempre verificare la situazione aggiornata e la validità residua del documento. La moneta è l’euro, quindi non avete il problema del cambio, e questo rende la gestione delle spese più semplice fin dal primo giorno.

Quanto costa un viaggio in Austria? Dipende soprattutto dalla stagione, dalla città base e da quanto anticipo riuscite ad avere. In linea generale, Vienna offre più scelta e spesso un rapporto più equilibrato tra qualità e prezzo rispetto a località molto piccole e richiestissime. Per un viaggio di fascia media dovete mettere in conto un budget non bassissimo, soprattutto per alloggi centrali, treni veloci prenotati tardi e ingressi ai musei.

Se volete contenere i costi, conviene dormire vicino ai nodi del trasporto pubblico e non inseguire necessariamente le zone più scenografiche. Inoltre, è più intelligente selezionare due o tre visite di qualità piuttosto che accumulare ingressi. A Vienna, per esempio, il biglietto cumulativo per Kunsthistorisches Museum e Tesoro Imperiale ha senso per chi vuole dare una struttura culturale forte a una giornata senza perdere tempo in acquisti separati. Sothra consiglia: nelle capitali d’arte funziona meglio un programma meno affollato ma prenotato bene; la qualità dell’esperienza aumenta molto e il budget resta sotto controllo.

Un’ultima voce da non sottovalutare è l’assicurazione. Anche in un paese ordinato e vicino, una polizza viaggio flessibile come Heymondo può essere una scelta sensata per coprire imprevisti sanitari, bagagli o cancellazioni. Sothra consiglia: attivatela quando acquistate voli e prime prenotazioni importanti, così proteggete l’investimento complessivo del viaggio.

Vienna: visita guidata a piedi dei punti salienti della città e dei tesori nascostiVienna: visita guidata a piedi dei punti salienti della città e dei tesori nascosti

Come arrivare in Austria dall’Italia

Arrivare in Austria dall’Italia è piuttosto semplice, ma la scelta del mezzo cambia molto il tipo di viaggio. L’aereo è quasi sempre l’opzione migliore se avete pochi giorni e volete usare Vienna come base principale. In questo caso guadagnate tempo e riuscite a dedicare più ore alle visite vere, soprattutto in un itinerario di 4 o 5 giorni.

Il treno diventa invece interessante se partite dal Nord Italia, se amate viaggiare con ritmi più lenti oppure se volete costruire un itinerario lineare tra città senza noleggiare un’auto. Del resto, per un primo viaggio urbano e culturale, Austria e treno stanno molto bene insieme. Le stazioni centrali sono ben collegate, e arrivare in centro senza stress è un vantaggio concreto.

L’auto, al contrario, è utile soprattutto se il vostro obiettivo non è solo Vienna ma anche laghi, valli o tappe più disperse. Tuttavia, per un primo viaggio breve, può diventare più un peso che una libertà: traffico, parcheggi, costi accessori e attenzione alle regole stradali rischiano di complicare un itinerario che in treno sarebbe più lineare.

Auto o treno: cosa conviene davvero

La risposta breve è questa: treno per un primo viaggio classico, auto per un’Austria più panoramica e diffusa. Se vi concentrate su Vienna e aggiungete eventualmente Salisburgo, il treno resta la soluzione più comoda. Vi muovete tra centri urbani senza cercare parcheggio, e potete usare il tempo di trasferimento per riposare o organizzare il resto dell’itinerario.

L’auto comincia a diventare vantaggiosa quando volete costruire un percorso che tocchi aree meno immediate, piccoli paesi o giornate molto flessibili. Eppure per Hallstatt, per esempio, l’idea romantica del borgo può scontrarsi con tempi reali, affollamento e parcheggi. Proprio per questo, in una prima esperienza conviene chiedersi se la deviazione aggiunge davvero valore o se comprime troppo il viaggio.

Se volete un criterio semplice, usate questo: fino a 5 giorni, salvo esigenze specifiche, scegliete Vienna + treno; da 7 giorni in su, potete valutare Vienna e un’estensione più ampia, decidendo se aggiungere un tratto in auto solo per la parte alpina o lacustre.

Vienna: Hallstatt salzburg lusso escursione degustazioniVienna: Hallstatt salzburg lusso escursione degustazioni

Dove dormire: le basi più comode per un primo viaggio

La base più semplice e strategica è quasi sempre Vienna. Qui avete collegamenti ottimi, moltissima scelta di alloggi e una quantità di visite che giustifica bene almeno 2 o 3 notti. Inoltre, se il meteo gira al peggio, la città continua a funzionare molto bene grazie a musei, palazzi, caffè storici e quartieri da vivere a piedi.

Se aggiungete una seconda base, la scelta più logica è spesso Salisburgo. La città è compatta, piacevole e utile come snodo per chi vuole vedere un’Austria diversa da Vienna. Invece Hallstatt, pur essendo molto fotografata, raramente è la base più pratica per un primo itinerario: è più efficace come possibile escursione o tappa breve, non come centro operativo principale.

Per chi arriva a 7 giorni e vuole allungare verso ovest, Innsbruck può diventare una terza base sensata solo se l’idea di viaggio è davvero orientata verso paesaggio alpino e atmosfera di montagna. Altrimenti rischiate di passare troppo tempo in trasferimento. In ogni caso, cercate sempre alloggi vicini a stazioni o fermate comode: in Austria la posizione pratica vale spesso più della vista.

Itinerario Austria 4 giorni

Con quattro giorni pieni, la scelta più intelligente è non uscire quasi mai da Vienna. Potete dedicarle tre giorni reali e tenere una quarta giornata più aperta, da usare per quartieri meno centrali, musei o una deviazione breve se il ritmo ve lo consente. Un itinerario Austria 4 giorni non deve dimostrare completezza geografica: deve farvi capire se il paese è adatto a un viaggio più lungo in futuro.

Il primo giorno funziona bene con centro storico, orientamento urbano e una visita introduttiva. Il secondo giorno può ruotare intorno a Schönbrunn, mentre il terzo è ideale per il volto imperiale e museale della città. Se avete un quarto giorno, potete usarlo per completare ciò che avete saltato o per allargare lo sguardo con calma, senza l’ansia di inseguire un’altra città solo per dire di averla vista.

Due giorni a Vienna durante il primo viaggio

Se nel vostro piano Vienna ha solo due giornate piene, dovete scegliere bene. Una giornata può essere dedicata al polo imperiale: il tour del Museo di Sisi, Hofburg e giardini aiuta a entrare nella logica storica della città senza disperdere energie. Sothra consiglia: quando il tempo è poco, una visita guidata ben scelta sostituisce molte letture sparse e vi fa leggere meglio gli spazi che altrimenti vedreste soltanto in superficie.

Le migliori proposte per te

La seconda giornata, invece, può ruotare attorno a Schönbrunn oppure al sistema dei grandi musei, a seconda del meteo e dei vostri interessi. Se volete approfondire la capitale in chiave urbana, può esservi utile anche una lettura complementare su come costruire bene una city break articolata tra quartieri, ritmo e prenotazioni, perché il principio organizzativo è simile: meno corse, più coerenza.

Itinerario Austria 5 giorni

Con cinque giorni avete finalmente spazio per un primo equilibrio. La struttura più solida prevede 3 notti a Vienna e 2 notti a Salisburgo, oppure quattro notti a Vienna con una sola estensione mirata. Dipende da quanto tollerate i trasferimenti e da quanto per voi conta vedere una seconda città.

La soluzione Vienna + Salisburgo funziona perché mette insieme due anime diverse del paese. Vienna è ampia, scenografica e museale; Salisburgo, invece, è più raccolta e immediata. Tuttavia non caricateci anche Hallstatt a tutti i costi: in cinque giorni rischia di diventare una deviazione compressa che vi ruba il respiro del viaggio.

Se scegliete Salisburgo come seconda base, potete inserire un’attività coerente con il vostro stile. Per esempio, la barca verso Hellbrunn e le Trick Fountains è un’idea piacevole nei mesi più luminosi, mentre l'ingresso allo Stiegl Brewery Museum con degustazione può funzionare bene se cercate una parentesi diversa dal classico itinerario storico. Sothra consiglia: a Salisburgo puntate su una sola esperienza prenotata e sul resto lasciate spazio alla città; è piccola, ma va assaporata senza riempirla troppo.

Vienna: tour "Skip-the-Line" del Museo di Sisi, Hofburg e Giardini

Itinerario Austria 7 giorni

Un itinerario Austria 7 giorni è la durata minima per vedere davvero più di un volto del paese senza trasformare il viaggio in una sequenza di check-in. La struttura più convincente, per un primo viaggio, è Vienna + Salisburgo con una possibile estensione panoramica verso Hallstatt, oppure Vienna + Salisburgo + Innsbruck se sapete già di amare molto l’ambiente alpino e accettate trasferimenti più presenti.

Una traccia concreta può essere questa: tre notti a Vienna, due a Salisburgo e due nell’ultima base, oppure quattro notti a Vienna e tre a Salisburgo con una o due giornate aperte per estensioni. Questa seconda opzione, per molti viaggiatori, è persino migliore: meno valigie, meno ore perse, più qualità di visita. Del resto, l’errore tipico del primo viaggio è voler dimostrare ampiezza, quando invece l’Austria si apprezza soprattutto nei dettagli.

Se a Salisburgo volete aggiungere una componente natura, un'escursione privata alle grotte di ghiaccio di Werfen può essere un’idea interessante per chi desidera un contrasto netto con il lato imperiale di Vienna. Invece, se cercate un momento più conviviale, una degustazione guidata di vini in un wine bar nascosto crea una pausa piacevole e adulta. Sothra consiglia: scegliete una sola estensione extra davvero in linea con voi; l’itinerario da 7 giorni regge bene una variazione, non tre.

Salzburg: Tour privato werfen world s largest ice grotte

Vienna come tappa chiave del primo viaggio

Per quasi tutti, Vienna è il cuore del primo viaggio in Austria. Non solo perché è ben collegata, ma perché permette di capire in fretta il carattere del paese: il senso della forma, il peso della storia imperiale, la qualità museale e una certa eleganza urbana che resta leggibile anche senza programmi frenetici. Inoltre, è una città che tollera bene il maltempo, caratteristica preziosa in un periodo in cui gli scrosci possono essere frequenti.

Tra le visite che rendono meglio in una prima esperienza c’è sicuramente Schönbrunn. Se volete viverlo con più contesto, il tour dei giardini di Schönbrunn con visita facoltativa del castello aggiunge profondità a un luogo che, visto in fretta, rischia di ridursi a sola immagine da cartolina. Sothra consiglia: dedicate a Schönbrunn una fascia ampia della giornata, meglio se al mattino; i giardini e gli spazi hanno bisogno di tempo e luce.

Anche il lato museale merita una scelta consapevole. i biglietti per le mostre dell'Albertina sono particolarmente adatti se amate l’arte ma non volete affrontare una giornata troppo dispersiva. E nelle sere o nei pomeriggi piovosi, perfino un’esperienza diversa come lo spettacolo immersivo di luci alla Votivkirche può dare un tono insolito al soggiorno. Se volete prepararvi meglio alla capitale, resta utile anche consultare gli articoli già dedicati a Vienna presenti sul sito, così da approfondire tagli più specifici senza appesantire questa guida nazionale.

Cosa prenotare in anticipo prima di partire

Per un primo viaggio ben riuscito, non serve prenotare tutto. Serve però bloccare in anticipo gli elementi che determinano il ritmo: voli o treni principali, alloggio nelle basi scelte e almeno 2 o 3 ingressi o attività chiave. A Vienna questo vale soprattutto per Schönbrunn, Hofburg/Sisi e i musei più richiesti. In estate, inoltre, prenotare tardi significa spesso pagare di più e ottenere slot meno comodi.

Conviene prenotare prima anche se sapete di viaggiare in un periodo esposto a pioggia. Potete infatti costruire un piccolo portafoglio di alternative indoor già pronte, così da spostare il programma senza perdere tempo. Una giornata serena può portarvi ai giardini e alle passeggiate; una giornata bagnata, invece, può essere reindirizzata su musei e palazzi già fissati.

Nel mezzo del percorso, se desiderate un supporto più personalizzato per calibrare tappe, tempi e basi, potete usare WhatsApp per confrontare il vostro progetto con l’esperienza di Sothra. Non è una forzatura commerciale: spesso basta un confronto rapido per capire se state caricando troppo l’itinerario o se, al contrario, state rinunciando a una tappa che avrebbe senso.

Vienna: tour della Selva di Vienna con lago sotterraneo e degustazione di viniVienna: tour della Selva di Vienna con lago sotterraneo e degustazione di vini

Gastronomia austriaca: cosa aspettarvi a tavola

La cucina austriaca, in un primo viaggio, non va trattata come un semplice riempitivo tra una visita e l’altra. A Vienna, e non solo, il pasto fa parte dell’esperienza urbana: sale storiche, pasticceria, tempi più lenti e una tradizione che si legge tanto nei piatti quanto nei rituali. Di conseguenza, vale la pena prevedere almeno un pranzo o una cena con calma, senza incastrarlo tra due ingressi prenotati.

Troverete una cucina sostanziosa, spesso adatta a climi variabili e a giornate di cammino. Tuttavia l’Austria sa essere interessante anche sul lato enologico e delle degustazioni contemporanee, soprattutto nelle città più attente alla qualità dell’offerta. Se passate da Salisburgo e volete inserire una parentesi adulta e rilassata, una degustazione guidata in un wine bar nascosto è un buon modo per cambiare registro rispetto ai palazzi e alle sale museali. Sothra consiglia: alternate un pasto tradizionale a un indirizzo più curato; vi aiuta a cogliere il paese nella sua continuità tra storia e stile di vita attuale.

Consigli pratici finali ed errori da evitare

L’errore più comune è sottovalutare i tempi di spostamento porta a porta. In Austria i collegamenti sono buoni, ma tra check-out, stazioni, attese, trasferimenti locali e check-in la giornata si accorcia più di quanto sembri. Proprio per questo, meglio un itinerario con 2 basi ben scelte che una sequenza di tappe troppo ambiziosa.

Il secondo errore è pensare che estate significhi sempre clima stabile. Le piogge tra tarda primavera ed estate possono essere frequenti, e il viaggio riesce meglio se partite con scarpe adatte, strati leggeri e una lista di alternative indoor. Il terzo errore, infine, è dormire in zone belle ma scomode: in una prima esperienza conviene privilegiare quartieri ben collegati, anche se meno scenografici.

Tenete anche presente che Vienna da sola può valere il viaggio. Se sentite che aggiungere Salisburgo o Hallstatt vi costringe a correre, fermatevi prima. Meglio tornare una seconda volta che vivere l’Austria come un catalogo da spuntare. E se volete salvare un ultimo margine di serenità, Heymondo Assicurazioni – Assicura il Viaggio dei Tuoi Sogni

è il tipo di dettaglio pratico che spesso si apprezza solo quando serve davvero.

 

Informazioni Turistiche

 

Sei alla ricerca di ulteriori indicazioni?
Vorresti un consulente che possa aiutarti nel costruire la migliore soluzione per il tuo viaggio?
Ti aiutiamo noi.
E lo facciamo in maniera totalmente gratuita!

 

Conclusione

Il bello di un viaggio in Austria sta nel suo equilibrio. La luce chiara sui viali di Vienna, il verde dei giardini dopo un acquazzone, il passaggio rapido tra capitale e paesaggio: tutto invita a un modo di viaggiare ordinato ma non rigido. Eppure proprio questa apparente facilità porta molti a comprimere troppo le tappe.

Se invece costruite il vostro primo itinerario con basi comode, tempi realistici e poche prenotazioni ben scelte, l’Austria restituisce moltissimo. Se volete un confronto rapido sul vostro programma, su WhatsApp Sothra può aiutarvi a capire se il vostro itinerario di 4, 5 o 7 giorni è davvero ben calibrato prima di prenotare tutto.

Tour con guida ufficiale e ingresso prioritario al Palazzo Belvedere di ViennaTour con guida ufficiale e ingresso prioritario al Palazzo Belvedere di Vienna

FAQ – Domande frequenti per un viaggio in Austria

Quanti giorni servono per il primo viaggio in Austria?

5 o 7 giorni sono la misura migliore. Con 4 giorni conviene concentrarsi quasi solo su Vienna; con 7 giorni potete aggiungere Salisburgo in modo sensato.

Quando andare in Austria per un viaggio generale?

I mesi più pratici sono giugno, luglio, agosto e settembre. Giugno e settembre, in particolare, offrono spesso un equilibrio migliore tra luce, vivibilità e affollamento.

Meglio auto o treno per visitare l’Austria?

Per un primo viaggio classico tra Vienna e un’altra città, meglio il treno. L’auto ha più senso se volete esplorare zone panoramiche, laghi o aree alpine meno immediate.

Hallstatt vale la pena nel primo itinerario?

Sì, ma solo se avete tempo reale. In un viaggio di 5 giorni può comprimere troppo il programma; in 7 giorni, invece, può diventare un’estensione più ragionevole.

Serve prenotare in anticipo le visite a Vienna?

, soprattutto in estate. Schönbrunn, Hofburg/Sisi e i musei principali rendono meglio se scegliete in anticipo giorno e fascia oraria.

📍 I luoghi di questo articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Contattami su WhatsApp
Panoramica privacy

Sothra ha a cuore la tutela dei dati personali delle persone fisiche con cui interagisce, consapevole che essi costituiscono il patrimonio personale e riservato di ogni individuo consentendone l’esercizio delle libertà e dei diritti fondamentali. Considerando la privacy come un valore fondamentale, Sothra si adopera costantemente per trattare le informazioni che riguardano le persone fisiche con correttezza, liceità, e trasparenza, tutelando sempre la loro riservatezza ed i loro diritti in conformità al Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati personali UE 2016/679 [GDPR] ed al Dlgs 196/2003 [Codice Privacy] e alle altre disposizioni applicabili in materia di protezione dei dati personali

Per tale motivo, Sothra si impegna a salvaguardare e a tutelare i dati personali delle persone con le quali entra in contatto quotidianamente (soci, dipendenti e collaboratori, clienti e fornitori e terzi in genere, complessivamente individuati come Interessati ai sensi dell’art. 4 del GDPR).

Si riporta di seguito l’Informativa[1] agli Interessati, resa ai sensi dell’art. 13 GDPR, relativa al trattamento dei dati personali degli utenti che, attraverso la navigazione su internet, consultano e fruiscono dei servizi offerti dal sito.

 

1.            Titolare del trattamento

Il titolare del trattamento è Associazione di Promozione Sociale “Puglia 360” con sede legale in Calimera (LE) 73021,  via Costantini n. 4.

È possibile contattare il Titolare ai seguenti recapiti:

  • scrivendo presso la sede legale all’indirizzo sopra riportato
  • inviando una e-mail all’indirizzo:sothrainfo@gmail.com,

2.            Finalità del trattamento

Il Titolare tratta i dati personali degli Utenti per le seguenti finalità:

  1. consentire la navigazione sul sito tramite l’utilizzo dei cookies tecnici di navigazione, e pertanto i dati verranno trattati in forma anonimizzata.
  2. gestire le richieste formulate dagli Utenti – mediante compilazione dell’apposito modulo e l’invio spontaneo dei propri dati anagrafici e di contatto – con riferimento all’acquisto dei prodotti realizzati;
  3. gestire le richieste formulate dagli Utenti – mediante compilazione dell’apposito modulo e l’invio spontaneo dei propri dati anagrafici e di contatto – con riferimento alla prenotazione di visite guidate e di degustazione dei prodotti realizzati.

3.            Tipologie di dati trattati

I trattamenti relativi alle finalità sopra specificate contemplano – in genere – la gestione di dati personali comuni. In particolare:

  1. per quanto riguarda i dati personali di cui alla lettera a) del paragrafo 2, essi sono relativi ai dati tecnici di navigazione che i sistemi informatici e gli applicativi dedicati al funzionamento del Sito Web rilevano, nel corso del loro normale funzionamento e la cui trasmissione è implicita nell’utilizzo dei protocolli di navigazione internet. Tali dati non sono associati a Utenti direttamente identificabili, non sono raccolti per identificare gli Utenti né sono oggetto di attività di profilazione. Tra i dati raccolti sono compresi gli indirizzi IP e i nomi di dominio dei computer utilizzati dagli utenti che si connettono al Sito Web, gli indirizzi in notazione URI (Uniform Resource Identifier) delle risorse richieste, l’orario della richiesta, il metodo utilizzato nel sottoporre la richiesta al server, la dimensione del file ottenuto in risposta, il codice numerico indicante lo stato della risposta data dal server (buon fine, errore, etc.) ed altri parametri riguardanti il sistema operativo e l’ambiente informatico utilizzato dall’Utente. Questi dati vengono trattati, per il tempo strettamente necessario, al solo fine di ricavare informazioni statistiche anonime sull’uso del Sito Web e per controllarne il regolare funzionamento. I suddetti dati di navigazione vengono cancellati immediatamente dopo l’elaborazione.

Per ulteriori informazioni al riguardo, si prega di consultare la cookie policy.

  1. per quanto riguarda i dati personali di cui alle lettere da b) a e) del paragrafo 2, essi sono relativi a dati anagrafici forniti volontariamente dagli Utenti al fine di consentire la soddisfazione delle proprie richieste.

I dati personali di cui alla lettera d) del paragrafo 2 potrebbero contenere categorie particolari di dati di cui all’art. 9 GDPR.

Non sono trattati dati personali giudiziali ovvero relativi a condanne penali e reati di cui all’art. 10 GDPR.

4.            Natura del conferimento dei dati e conseguenze dell’eventuale rifiuto a conferire i dati personali

Il conferimento dei dati da parte degli utenti è obbligatorio per lo svolgimento delle finalità sopra specificate.

L’eventuale rifiuto a fornire i dati personali richiesti può comportare l’impossibilità di rispondere alle richieste formulate mediante la compilazione dei moduli di contatto nonché l’impossibilità di fruire dei servizi offerti dal Sito Web.

5.            Basi giuridiche dei trattamenti eseguiti

Per le finalità di cui al punto 3, lettera a), la base giuridica è rappresentata dall’interesse legittimo del Titolare all’efficace erogazione dei servizi del Sito Web, ai sensi di quanto previsto dall’art. 6 co 1, lett. f) del GDPR.

Per le finalità di cui al punto 3, lettere b)c) e d), la base giuridica è rappresentata dall’esecuzione di misure precontrattuali richieste dagli utenti, ai sensi di quanto previsto dall’art. 6 co 1, lett. b) del GDPR.

Per le finalità di cui al punto 3, lettere e), la base giuridica è rappresentata dal consenso, ai sensi di quanto previsto dall’art. 6 co 1, lett. a) del GDPR.

6.            Periodo di conservazione

I dati di navigazione degli Utenti sono cancellati immediatamente dopo l’elaborazione ed utilizzati al solo scopo di ricavare informazioni statistiche anonime sull’uso del sito e per controllarne il corretto funzionamento.

I dati degli Utenti, forniti spontaneamente e relativi alle comunicazioni inviate mediante compilazione dei moduli resi disponibili sul Sito Web, sono trattati per il tempo necessario allo svolgimento dei servizi richiesti, nell’ambito delle finalità sopra elencate, ed in ogni caso conservati per un periodo non superiore a 2 anni dall’ultimo contatto ricevuto. I dati degli Utenti contenuti negli eventuali allegati trasmessi per le finalità di collaborazione, sono conservati per un periodo non superiore a 6 mesi.

7.            Soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di responsabili o incaricati, ed ambito di diffusione dei dati medesimi

Sia i dati di navigazione sia i dati forniti volontariamente dagli Utenti saranno trattati dal Titolare e da soggetti appartenenti all’organizzazione del Titolare ed a ciò autorizzati. I medesimi dati potranno, altresì, essere trattati da soggetti esterni all’organizzazione del Titolare (in genere fornitori di servizi informatici legati alla gestione e al funzionamento del Sito Web e/o liberi professionisti) comunque legati al Titolare da rapporti contrattuali che ne prevedono la nomina a Responsabili del trattamento ai sensi dell’art. 28 GDPR.

I dati non saranno comunicati ad altri soggetti, né saranno in alcun modo diffusi.

8.            Trasferimento dei dati all’estero

La gestione e la conservazione dei dati personali avverranno su server ubicati all’interno dell’Unione Europea. Attualmente i server sono situati in Italia.

9.            Diritti degli Utenti

Gli Utenti potranno esercitare nei confronti del Titolare i diritti espressamente riconosciuti dagli articoli 15 e seguenti del GDPR, utilizzando i dati di contatto del Titolare indicati nella presente Informativa. In particolare, essi possono:

  1. ottenere la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che li riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile;
  2. ottenere l'indicazione: a) dell'origine dei dati personali; b) delle finalità e modalità del trattamento; c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l'ausilio di strumenti elettronici; d) degli estremi identificativi del Titolare, dei Responsabili incaricati ai sensi dell'art. 28 GDPR; e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di Responsabili o soggetti autorizzati;
  • richiedere ed ottenere – nelle ipotesi in cui la base giuridica sia un contratto o il consenso – che i dati siano trasmessi in un formato strutturato e leggibile da dispositivo automatico, anche al fine di comunicare tali dati a un nuovo titolare del trattamento (c.d. diritto alla portabilità);
  1. ottenere: a) l'aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi è interesse, l’integrazione dei dati; b) la cancellazione (c.d. diritto all’oblio), la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l'attestazione che le operazioni di cui alle lettere a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato;
  2. procedere: a) all’opposizione, in tutto o in parte, per motivi legittimi al trattamento dei dati personali forniti, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta; b) alla richiesta di essere informato in merito all’esistenza di un processo decisionale volto all’invio di materiale pubblicitario o al compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale. pervenuta all’indirizzo indicato in epigrafe l’opposizione al trattamento, i dati personali non saranno più oggetto di trattamento, se non nella misura comunque consentita dalle leggi e dai regolamenti applicabili;
  3. limitare il trattamento dei dati, ossia consentirne il trattamento nei limiti della conservazione, per l'accertamento, l'esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria oppure per tutelare i diritti di un'altra persona fisica o giuridica o per motivi di interesse pubblico rilevante dell'unione o di uno stato membro, nei casi previsti dal GDPR.

Da ultimo, gli Utenti hanno il diritto di reclamo all’Autorità di Controllo, che potrà essere esercitato:

  1. a mezzo raccomandata a/r indirizzata a Garante per la Protezione dei Dati personali, Piazza Venezia n. 11 - 00187 Roma;

a mezzo e-mail all'indirizzo: garante@gpdp.it, oppure protocollo@pec.gpdp.it; fax al numero: 06/69677.3785.

[1] per trattamento dei dati personali si intende qualsiasi operazione o insieme di operazioni compiute con o senza l’ausilio di processi automatizzati e applicate a dati personali, come la raccolta, la registrazione, l’organizzazione, la strutturazione, la conservazione, l’adattamento o la modifica, l’estrazione, la consultazione, l’uso, la comunicazione mediante trasmissione, diffusione o qualsiasi altra forma di messa a disposizione, il raffronto o l’interconnessione, la limitazione, la pseudonimizzazione, la cancellazione o la distruzione.